Per anni ho aspettato che la mia vita cambiasse, invece ora so che era lei ad aspettare che cambiassi io

Per anni ho aspettato che la mia vita cambiasse, invece ora so che era lei ad aspettare che cambiassi io
Per anni ho aspettato che la mia vita cambiasse, invece ora so che era lei ad aspettare che cambiassi io

Mia cugina Elisa condivide spesso su Facebook frasi della pagina Ghiandola Pineale – il terzo occhio. Quando ho controllato quale fosse la fonte da cui era stata presa la frase

Per anni ho aspettato che la mia vita cambiasse, invece ora so che era lei ad aspettare che cambiassi io

mi è venuto da sorridere: infatti, è scritta nel romanzo Le prime luci del mattino di Fabio Volo, autore di cui ho scritto anche tre giorni fa. Ciò che mi piace di quest’autore è la capacità di rendere interessanti situazioni di vita quotidiana, che potrebbero interessare ognuno di noi.

È una frase che mi riguarda anche personalmente: chi mi conosce sa che mi sono lamentato spesso di quanto fosse vuota la mia vita. Ad un certo punto, ho avuto praticamente lo stesso pensiero della protagonista di questo romanzo: lasciavo che le cose mi scivolassero addosso, senza farmi prendere da una qualsiasi emozione.

Dobbiamo comunque avere un atteggiamento propositivo: se nella nostra vita non accade nulla, dobbiamo trovare il modo di farlo accadere.

Non esiste un modo specifico per raggiungere questo risultato.L’unico consiglio che vi posso dare è quello di apprezzare anche le piccole cose che accadono ogni giorno e che rendono la nostra vita unica, diversa da quella degli altri.

Secondo me, questa è la base per realizzare anche i grandi progetti.

 

Spesso si vive come se fosse per sempre e ci si dimentica degli attimi

Spesso si vive come se fosse per sempre e ci si dimentica degli attimi
Spesso si vive come se fosse per sempre e ci si dimentica degli attimi

Quanti libri ho letto in vita mia? Non lo so, ho perso il conto. Molto spesso mi capita di leggere un libro, dimenticarmene per lungo tempo, per poi ricordarmene quando su internet ne trovo una citazione.

È il caso della frase di stasera, tratta da Il giorno in più, che mi fu regalato nel 2007, poco dopo la sua pubblicazione

Spesso si vive come se fosse per sempre e ci si dimentica degli attimi

Dati alla manoun anno è composto da

  • dodici mesi
  • cinquantadue settimane
  • trecentosesssantacinque giorni

Fabio Volo ha ragione: in un periodo di tempo così lungo (che dobbiamo moltiplicare per tutti gli anni della nostra esistenza) accadono molte cose…Eppure ricordiamo solo eventi fondamentali della nostra vita, dimenticando il resto.

Anche ammettendo di ricordare un giorno per ogni anno vissuto, ricorderemmo meno di tre mesi di vita.

Verrebbe da chiedersi

Cosa abbiamo fatto tutti gli altri giorni?

La risposta è abbastanza semplice: abbiamo vissuto, ma eravamo troppo occupati in altre cose per accorgercene.