Il 19 marzo è la festa del papà

Screenshot del messaggio "È la festa del papà" apparso sull'app di Facebook il 19 marzo 2018
È la festa del papà! Desideriamo festeggiare gli uomini che regalano amore e sostegno alle proprie famiglie e comunità

Vorrei trattare l’argomento del lunedì come se fosse una notizia: oggi è la festa del papà. Tuttavia, questa non è una notizia, dato che la ricorrenza è stata istituita nel primo decennio del secolo scorso.

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Sovrappensiero è un posto bellissimo!

Immagine dalla Pagina Facebook "Informazione Libera"
Sovrappensiero è un posto bellissimo!

Anche un maniaco del controllo come me sa bene che non si può rimanere concentrati ogni secondo della propria vita: a volte, il cervello vaga per i fatti suoi, facendoci viaggiare anche rimanendo in un posto conosciuto. Qualcuno lo chiamerebbe fantasticare, i curatori della pagina Facebook Informazione Libera hanno preferito il termine essere sovrappensiero.

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Buona vigilia di Capodanno: buon 2018 di tutto cuore

Buona vigilia di Capodanno
Le cose belle della vita non si vedono con gli occhi, ma si sentono con il cuore

Domani, dopo un attesa di trecentosessantacinque giorni, si volta pagina: è Capodanno! Lo si fa sia metaforicamente che praticamente:

  1. Si cambiano i calendari
  2. Si inizia una nuova agenda
  3. Ci si promette di migliorare, in qualsiasi modo vogliate

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Ogni uomo vale quanto le cose che cerca

Frase di Marco Aurelio: "Ogni uomo vale quanto le cose che cerca"
Ogni uomo vale quanto le cose che cerca

Conoscerete senz’altro il proverbio

La storia è maestra di vita

Lo trovo adatto ad introdurre una frase dell’imperatore Marco Aurelio condivisa dallla pagina Facebook PensieriParole.

Ogni uomo vale quanto le cose che cerca

Le uniche persone che hanno il diritto e – forse – anche il dovere di smetttere di ricercare la propria strada sono gli anziani: avendo già vissuto gran parte della loro esistenza, sono coloro che dovrebbero consigliare i più giovani…peccato che raramente vengano ascoltati.

Se siete abbastanza giovani per avere sufficientemente tempo per pensare al futuro, allora dovete farlo. Un modo sicuramente più delicato per sostenere la tesi che, se vi state accontentando di ciò che siete oggi, rimpiangerete presto il vostro passato.

Vi potreste domandare come io possa sostenere questa tesi e contemporaneamente mantenermi fedele al concetto che non possiamo prevedere il futuro.  In realtà, è molto più semplice di quanto non possa sembrare a prima vista.

Facendo un esempio, io potrei progettare il mio futuro desiderando di conquistare un determinato obiettivo entro un certo periodo di tempo, sia esso

  • Sposarmi
  • Vincere il Premio Nobel per la pace
  • Andare a vivere altrove

Sono certamente obiettivi per il futuro, ma sono troppo specifici. Il contraltare generico di questi stessi obiettivi potrebbe essere

  • Trovare una persona da amare
  • Aiutare il prossimo
  • Girare il mondo

Detto in poche parole: cominciare dal basso e costruire il vostro avvenire giorno per giorno, senza preoccuparsi di dove la strada che abbiamo imboccato ci porterà.

Se volesse girare il mondo, un uomo dovrebbe cominciare a visitare una Nazione o una città, ovviamente. Durante la visita, incontrerà persone, vedrà cose, farà nuove esperienze. Chi ci può dire se, una volta terminato il periodo di permanenza, quest’uomo non deciderà di fermarsi a vivere nel nuovo luogo?

In quel caso, sarà terminata la sua ricerca ma, dopo un po’, avrà necessità di cominciarne un’altra.

In tutta la mia vita ho sempre avuto paura…

In tutta la mia vita ho sempre avuto paura di perdere le persone che amo
In tutta la mia vita ho sempre avuto paura di perdere le persone che amo. A volte mi chiedo, c’è qualcuno là fuori che ha paura di perdere me?

Non conosco il motivo per il quale seguite questo blog, io so i motivi per il quale mi piace scrivere articoli su questo blog. Uno di questi, ma non l’unico, è che mi permette di conoscere nuove persone e nuove citazioni, seppure virtualmente.

Ho conosciuto Wiz Khalifa tramite la pagina Facebook Perle di Saggezza proprio stasera e mi ha subito colpito la sua frase

In tutta la mia vita ho sempre avuto paura di perdere le persone che amo. A volte mi chiedo, c’è qualcuno là fuori che ha paura di perdere me?

Una frase tipica del rap, mi vien da dire: qualcuno potrebbe sostenere che sia una musica violenta e che non significhi nulla. Io non credo sia così: il rap è una musica da strada e chi viene dalla strada ha sempre molto da dire.

L’immaginario collettivo vuole la strada come un posto in cui è facile perdere:

  • Sè stessi
  • Una lotta
  • Direzione

Tutto vero, ma non crediate che la strada sia un posto dove non ci sia spazio per i sentimenti. La strada è un posto dove i sentimenti si dimostrano con i fatti, non con le parole. Pensate al gesto di offrire una moneta ad un mendicante: oltre al significato pratico, offrire la moneta significa che vi siete accorti di lui, senza la paura di essere minacciati.

Putroppo, abbiamo sempre meno occasioni per dimostrare amore con i fatti, sia anche solo dando indicazioni stradali, perchè abbiamo sempre più paura che il prossimo o , per meglio dire, il diverso (ma da cosa, poi?) ci faccia del male. Se li conosceste come li conosco io, capireste che la questione è completamente diversa.

L’ uomo finge continuamente di essere quello che non è…

Frase sull' uomo Lucia Cost pubblicata sul suo profilo Facebook
L’uomo finge continuamente di essere quello che non è. È un modo per nascondere sé stesso. Chi è brutto cerca di sembrare bello, chi è preda di angosce cerca di sembrare felice, chi non sa niente cerca di dimostrare di sapere tutto. E le cose vanno avanti in questo modo. Se non diventi consapevole dei tre idioti che sono in te, non diventerai mai un saggio. È superando i tre idioti che si diventa saggi.

Oggi la mia amica Lucia, di cui parlo qualche volta su queste pagine, ha condiviso sulla sua pagina Facebook una frase scritta di suo pugno, usando uomo inteso come essere umano

L’uomo finge continuamente di essere quello che non è. È un modo per nascondere sé stesso. Chi è brutto cerca di sembrare bello, chi è preda di angosce cerca di sembrare felice, chi non sa niente cerca di dimostrare di sapere tutto. E le cose vanno avanti in questo modo. Se non diventi consapevole dei tre idioti che sono in te, non diventerai mai un saggio. È superando i tre idioti che si diventa saggi.

Usando parole diverse da quelle che usai il 17 maggio scorso, Lucia non solo ribadisce lo stesso concetto, ma lo amplia.

Molte persone che conosco commettono un errore: sono assolutamente sicure di conoscersi perfettamente. Così non è. All’Università, tanti miei professori mi fecero notare una cosa, che oggi mi appare lapalissiana. Ci sono almeno tre sfaccettature da considerare in una persona:

  1. Come si percepisce
  2. Come è percepita dagli altri
  3. Come è realmente

Facendo un esempio generico, potremmo dire che un determinato carattere può essere piacevole per me e fastidioso per voi. La persona (che, praticamente, vive con sé stessa per tutta la vita) è convinta che ciò che lei pensa di sé stessa sia condiviso anche dalle altre persone. Come stanno le cose in realtà è difficilmente dimostrabile.

Mi pare quasi lapalissiano che si cerchi un compromesso tra ciò che significa vivere nella società attuale ed esprimersi per come si è.

Molte persone che conosco commettono un errore: sono assolutamente sicure di conoscersi perfettamente. Così non è. All’Università, tanti miei professori mi fecero notare una cosa, che oggi mi appare lapalissiana. Ci sono almeno tre sfaccettature da considerare in una persona:

  1. Come si percepisce
  2. Come è percepita dagli altri
  3. Come è realmente

Facendo un esempio generico, potremmo dire che un determinato carattere può essere piacevole per me e fastidioso per voi. La persona (che, praticamente, vive con sé stessa per tutta la vita) è convinta che ciò che lei pensa di sé stessa sia condiviso anche dalle altre persone. Come stanno le cose in realtà è difficilmente dimostrabile.

L’immagine di sfondo rimarca lo stesso concetto. Essere sé stessi è la cosa più semplice che possa esistere, ma l’uomo è un essere con molte sfaccettature, così come una rosa bianca può apparire semplice e composta da tanti petali.

Mi pare quasi lapalissiano che si cerchi un compromesso tra ciò che significa vivere nella società attuale ed esprimersi per come si è. Sarebbe bellissimo se riuscissimo a vivere in modo assolutamente naturale, non trovate?

Errata corrige : come ha specificato la stessa Lucia nei commenti, la frase è di Osho. Chiedo scusa per l’errore: sono stato ingannato dalla sua firma nell’immagine.

Voglio essere peggio….

Voglio essere il peggio perché quando ero il meglio nessuno lo apprezzato
Voglio essere il peggio perché quando ero il meglio nessuno lo apprezzato

Per salvare l’immagine che la mia amica Lucia ha impostato come sfondo della sua copertina Facebook ho dovuto lavorare un bel po’: lei ci avrà messo molto meno a prenderla dalla pagina Facebook essere donna.

Voglio essere il peggio perché quando ero il meglio nessuno lo apprezzato

La frase risulta ancor più eloquente grazie alla foto di una donna che mostra un inequivocabile dito medio.

Nonostante provenga da una pagina rivolta ad un pubblico femminile, questa sorta di aforisma riguarda tutti noi.

Nella mia vita è capitato varie volte un fatto che sarà capitato anche a voi, prima o poi: un presunto amico o un presunto gruppo di amici vi ha rivolto delle critiche per il modo di comportarsi o, per meglio dire, il modo di approcciare la vita (l’educazione è un’altra cosa).

Tralasciamo pure il fatto che di questa cosa me ne sto occupando con la mia psicanalista, quindi ci sto lavorando, vorrei farvi una domanda: con che titoli e con che coraggio può qualcuno venirci a criticare?

Ci sono solo due eccezioni

  1. Il qualcuno in oggetto è un nostro genitore, che ci conosce cellula per cellula
  2. Il qualcuno in oggetto si è arrabbiato per un torto che gli avete fatto

Presumo che molti di voi siano maggiorenni e che i minorenni abbiano dei genitori sufficientemente capaci per discutere civilmente con i propri figli.

Escludendo le eccezioni, la risposta è semplice: nessuno può criticarciHo già espresso il motivo, ma voglio rimarcarlo: nessuno può conoscervi quanto voi conoscete voi stessi. Va da sè che se qualcuno vi muove una critica immotivata, il dito medio è l’unica risposta che possa meritarsi.

I due passaggi successivi sono abbastanza logici:

  1. Allontanare o allontanarsi da questa persona
  2. Continuare la vostra vita