Un giorno tu ti sveglierai e vedrai una bella giornata….

Frase da "Le notti bianche" di Fedor Dostoevskij
Un giorno tu ti sveglierai e vedrai una bella giornata. Ci sarà il sole, e tutto sarà nuovo, cambiato, limpido. Quello che prima ti sembrava impossibile diventerà semplice, normale. Non ci credi? Io sono sicuro. E presto. Anche domani

Non è la prima volta che parlo di una frase di Fëdor Dostoevskij.

Se la frase di cui ho parlato in passato era intrisa di pessimismo, quella di stasera è molto ottimistica, perchè è rivolta al futuro

Un giorno tu ti sveglierai e vedrai una bella giornata. Ci sarà il sole, e tutto sarà nuovo, cambiato, limpido. Quello che prima ti sembrava impossibile diventerà semplice, normale. Non ci credi? Io sono sicuro. E presto. Anche domani

 

Il motivo di questo cambiamento di prospettive è semplice: non possiamo prevedere il futuro. A volte ci immaginiamo situazioni tremende ancora prima di viverle, per poi scoprire che le cose non sono andate così male…anzi, magari è stata un’esperienza positiva.

Non ci credete? A me è successo varie volte. Quella di cui ho il più vivo ricordo è quando ho fatto la mia prima uscita fotografica con i miei amici, ormai più di tre anni fa. Una domenica mattina estiva come tante altre. La notte prima avevo dormito male a causa del caldo: chi aveva voglia di andare in centro e camminare tutto il giorno? Ormai, però, avevo dato la mia parola.

Fu così che

  • conobbi Fabio
  • visitai luoghi inesplorati grazie a Sergio
  • che cominciai ad uscire da Milano e dal mio guscio

In un certo senso, ad essere la persona che sono oggi: non certamente perfetta, ancora vittima dell’ansia e della bassa autostima, ma migliore di quanto non fossi solamente il mese prima…o anche il giorno prima.

Mi è sempre piaciuto paragonare la vita ad un allenamento a biliardo: due tiri possono sembrare identici, ma tante diffrenze impercettibili, sommate fra loro, creano una grande differenza. Se la prima volta la palla non va in buca, sappiamo che la prossima volta dovremmo…aggiustare il tiro.

Il soffrire passa. L'aver sofferto non passa mai.

Frase di Fëdor Dostoevskij
Il soffrire passa. L’aver sofferto non passa mai.

La frase di stasera è talmente semplice e lineare che trovo difficile aggiungere qualcosa, anche se è stata pronunciata da Fëdor Dostoevskij

Il soffrire passa. L’aver sofferto non passa mai.

Il passato non può essere dimenticato, soprattutto se abbiamo sofferto: Dostoevskij lo sapeva bene, considerando che fu prima condannato a morte e poi graziato all’ultimo minuto.

Parafrasando una battuta de L’attimo fuggente, potremmo dire

Il passato è uno zaino incollato sulla schiena

Io stesso mi sforzo di pensare positivamente al futuro….Ma sono una persona come tante altre che, pertanto, deve fare i conti con il proprio passato.  A volte è stato pesante, altre volte più leggero…Ma non posso dimenticarlo.

Questo è un concetto che teniamo ben presente quando parliamo di noi stessi, ma mai quando parliamo degli altri. La maggior parte della gente cerca di presentarsi a noi tranquilla, posata e con la faccia di chi ha trascorso un’esistenza relativamente serena.

Forse è vero, ma forse può essere anche una bugia che il nostro interlocutore racconta a sè stesso. Quando incontro persone che mi appaiono troppo tristi, mi domando cosa le abbia fatto soffrire…e, quando incontro persone che mi appaiono troppo allegre, mi faccio la stessa domanda. Qualcosa di non meglio specificato mi fa capire che il mio interlocutore sta celando la sua sofferenza dietro ad una maschera.

Se una persona vi pare troppo serena, state attenti ad altri segnali: con un po’ di esercizio, capirete quanto sta soffrendo o ha sofferto…e, il più delle volte, questa sofferenza è stata insopportabile.