Suor Cristina Scuccia è tornata con “Felice”

Se non fosse cantato da Sister Cristina, alias Suor Cristina Scuccia (la vincitrice dell’edizione 2012 del talent The voice of Italy) il brano Felice sembrerebbe banale: la dedica ad un amico o ad un generico amore ferito.

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Buon giovedì 1 marzo: che questo mese possa portare …

 

Auguri di buon 1 marzo
Che questo nuovo mese possa portare tanta serenità a noi e alle nostre famiglie. Che sia un mese di rinascita, di nuove emozioni, di dolci ricordi. Un mese pieno di pace e di amore per tutti

Per celebrare l’inizio del mese di marzo, la pagina Facebook I battiti del cuore ha voluto fare un augurio particolare ai propri utenti tramite la frase

Che questo nuovo mese possa portare tanta serenità a noi e alle nostre famiglie. Che sia un mese di rinascita, di nuove emozioni, di dolci ricordi. Un mese pieno di pace e di amore per tutti

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La ricerca della felicità

LocandinaRicercaDellaFelicitaWillSmithGabrieleMuccino
La ricerca della felicità

Solo in un caso precedente ho proposto una locandina parlando di un film. Anche in questo caso, lo faccio perché è difficile proporre una scena emblematica a proposito di La ricerca della felicità.

Forse la chiave di tutto sta proprio nella frase che è anche il titolo del film stesso.

A differenza del protagonista del film interpretato da Will Smith, le persone spesso non sanno quale sia per loro il significato della parola felicità. Certo, lo sanno spiegare in termini di vocabolario ma, se chiedessimo a venti persone un esempio di ciò che loro intendono con felicità, nel migliore dei casi otterremo venti risposte diverse, nel peggiore una sola risposta

Non lo so!

Non è difficile capire i motivi

  1. Non siamo mai contenti di ciò che siamo o di ciò che abbiamo
  2. Prendiamo a riferimento le vite altrui come esempi di felicità
  3. Consideriamo la felicità un breve momento che interrompe l’infelicità, quasi fosse uno spazio pubblicitario durante il film che viviamo in prima persona

Una cosa che mi colpisce sempre di questa pellicola tratta da una storia vera, e che dovremmo prendere ad esempio, è che il protagonista ha ben chiaro fin dal principio il suo scopo finale.

Non sempre nella nostra vita abbiamo questa fortuna: credo sia per questo motivo che spesso ci sembra di girare a vuoto, ma non è mai così. Credo fosse questo che intendeva Steve Jobs parlando a Stanford.

Sicuramente, è ciò che intendo io quando parlo di ascoltarsi di più: dobbiamo trovare il nostro scopo finale.

Qualsiasi cosa ti faccia felice, vivila più che puoi

Frase di un anonimo
Qualsiasi cosa ti faccia felice, vivila più che puoi

Esiste una differenza sostanziale fra vivere sopravvivere, come ben spiega la frase anonima di stasera

Qualsiasi cosa ti faccia felice, vivila più che puoi

Forse esagerando, considero tutti i doveri necessari alla nostra sopravvivenza: chi di noi non vorrebbe fare un lavoro non solo appagante, ma anche divertente? Purtroppo, è una cosa riservata a pochi eletti.

La giornata , però, può essere suddivisa in tre periodi:

  • Tempo del lavoro
  • Tempo dello svago
  • Tempo del riposo

Solo pochi eletti possono divertirsi lavorando. Per l’uomo comune, è proprio nel secondo periodo che può esprimere veramente sé stesso e provare una sensazione di felicità.

Invece di fare il solito esempio relativo a persone che conosco, oggi posso – finalmente – parlare di me stesso. Nessuno mi ha ordinato di aprire questo blog, né guadagno qualcosa da ogni articolo: è una semplice passione, ammesso che le passioni possono essere definite semplici.

Proprio la passione mi fa vincere la stanchezza della sera: scrivere è una cosa che mi rilassa, come avevo già scritto tempo fa.

A volte possiamo essere derisi per le nostre passioni: non dobbiamo cadere nel tranello di rinunciare.  Spiegare ad altri quanto ci faccia stare bene praticare una certa attività richiede una forte dose di empatia reciproca.

Con il tempo, la nostra passione emergerà: ogni volta che vedo che mettete un like ad un mio articolo, significa che capite ciò che provo quando scrivo.

Fai in modo che la felicità sia il tuo unico vizio

 

Frase di Marilyn Monroe
Fai in modo che la felicità sia il tuo unico vizio

Oggi la mia amica Linda ha pubblicato sulla sua pagina Facebook  una frase di Marilyn Monroe

Fai in modo che la felicità sia il tuo unico vizio

Trovo tragicamente buffo il nesso fra il pensiero di stasera e quello di John Lennon che proposi tempo fa: due artisti che si passarono idealmente il testimone predicarono la felicità, ma morirono in circostanze tragiche dopo aver vissuto un enorme successo. Letto tutto di un fiato, fa un certo effetto, non trovate?

Sulla parola vizio in questo contesto si potrebbe scrivere una tesi: l’ossimoro è piuttosto evidente. Le domande che potremmo porci sono tutt’altro che scontate:

  1. La felicità è un vizio?
  2. Più viziati significa anche più felici?
  3. Meglio conformarsi alle regole o inseguire la felicità?

Ognuna di queste domande riassume il dibattito politico di qualsiasi epoca.

Come spesso accade, ci preoccupiamo troppo presto del futuro: meglio concentrarsi sul presente, facendo tesoro di quanto impariamo giorno per giorno.

 

Hai mai conosciuto qualcuno che fosse felice e sano di mente?

Striscia di Charles Schultz
Hai mai conosciuto qualcuno che fosse felice?

Il titolo di stasera può sembrare provocatorio, ma volevo solo riassumemere le due frasi che compongono questa striscia di Charles Schulz.  Come vedete, Linus domanda a Lucy

Hai mai conosciuto qualcuno che fosse felice?

Snoopy di avvicina saltellando e da un bacio alla bambina. L’accaduto fa esclamare a Linus

E che fosse ancora sano di mente, intendo…

Nella vignetta in alto a destra, si nota una data: 18 ottobre 2004. In quel periodo, gli americani stavano ancora combattendo in Iraq: consciamente o meno, tutto il mondo stava con il fiato sospeso nella speranza che non si scatenasse un nuovo conflitto mondiale. Parlare di felicità allora, sembrava una cosa da folli.

Anche se non lo ammettiamo, essere felici può sembrare folle nella maggior parte dei casi ancora oggi: perchè?

Credo che sia una questione di prospettiva: tendiamo a pensare che gli eventi negativi passati possano ripetersi anche in futuro. Questo è vero, però voglio farvi una domanda

Non vi siete forse rialzati e vi siete ripresi dopo un evento negativo?

Certo, occorre tempo…ma ciò non significa che non accada.

Non serve essere ricchi per essere felici…

Frase di Rita Lombardi
Non serve essere ricchi per essere felici, le migliori cose nella vita sono gratis, il sorriso, un abbraccio, una carezza, e tanto amore.

Il bello di internet è che ognuno può dire pubblicamente ciò che vuole: questo blog ne è la prova. Il brutto di internet è che ognuno dice pubblicamente ciò che vuole celato dietro uno schermo.  Sembra quasi che Rita Lombardi abbia voluto usare il mezzo di comunicazione a distanza per eccellenza per proporre una frase che si basa sulla vicinanza

Non serve essere ricchi per essere felici, le migliori cose nella vita sono gratis, il sorriso, un abbraccio, una carezza, e tanto amore.

Ironia della sorte, la frase è stata ripresa dalla pagina Facebook I Stay with me: non credo sia necessaria una traduzione di queste parole, comunque mi ricordano tanto la solitudine.

Forse è proprio la solitudine la malattia di cui soffre la società attuale. Secondo me, molti di noi (soprattutto i single) non si ricordano l’ultima volta in cui hanno ricevuto

  • Un abbraccio
  • Un sorriso
  • Una carezza

Non parliamo, poi, dell’amore: fosse per me, le definizioni del concetto sarebbero le seguenti

  1. Sentimento che molti pretendono ma che pochi danno
  2. Sentimento che abbiamo dimenticato come sia fatto

Non so come siamo arrivati a questo punto, ma forse non è troppo tardi per tornare indietro. Avrei un suggerimento: provare ad utilizzare canali di comunicazione più umani e diretti. Potete procedere per gradi

  • Se vi chiedete che fine abbia fatto una persona, provate a cercarlo su internet
  • Se sentite un vostro amico solo su Facebook, scrivetegli
  • Se usate solo la mail per parlare con gli altri, alzate il telefono
  • Se vi sentite vocalmente, perchè non vedervi anche di persona?

Su quest’ultimo passaggio, la mia amica Francesca avrà sicuramente qualcosa da ridire (o da ridere?): ogni tanto, mi faccio prendere dai troppi impegni…e mi dimentico dei nostri appuntamenti!

Non ti preoccupare, Frà…recupereremo!

Uno dei momenti più felici della tua vita è quando trovi il coraggio di lasciar andare ciò che non puoi cambiare

Frase Anonima
Uno dei momenti più felici nella vita è quando si trova il coraggio di lasciar andare ciò che non si può cambiare

Trovereste piacevole poter cambiare tuttociò che volete della vostra vita? Non so quale sia la vostra risposta ma, anche in caso affermativo, se avreste la possibilità, dubito vi piacerebbe realmente. Il film Ricomincio da capo può farvi capire ciò che intendo, ma trovo che la frase di stasera sia ancor più efficace

Uno dei momenti più felici nella vita è quando si trova il coraggio di lasciar andare ciò che non si può cambiare

Pensate, per esempio, ad una situazione abbastanza comune: dovete cambiare le tende del salotto, perché vostra moglie ha deciso che – ormai – sono fuori moda.  Eccovi un piccolo elenco delle cose che dovete affrontare:

  1. Prendere le misure delle tende
  2. Consultare i cataloghi
  3. Andare dal rivenditore
  4. Contrattare il prezzo
  5. Prendere un appuntamento

Tutto questo per una semplice tenda!

Altre volte, invece, non è così semplice: occorre decidere se e come cambiare una parte della propria vita. A quel punto, si scoprirà se siete veramente disposti a cambiare vita. Se non riuscite a rispondere alla domanda

Come posso cambiare questa parte della mia vita?

Non avete che tre scelte:

  1. Rifletterci ancora un po’ su
  2. Conservare la vostra vita così com’è
  3. Abbandonare al proprio destino quella parte di vita che non riuscite a cambiare

Inutile specificare quale scelta vi consiglio

What ever You decide to do make sure it makes you happy

What ever You decide to do make sure it makes you happy
What ever You decide to do make sure it makes you happy

Più che un aforisma, la frase di stasera mi sembra un promemoria

What ever You decide to do make sure it makes you happy

Traducendolo in italiano, il significato è ancor più palese

Qualunque cosa tu decida di fare, sii sicuro che ti renda felice

Non so perchè la mia amica Cristina abbia deciso di condividere questa frase su Facebook: forse l’ha fatto senza riflettere troppo, come facciamo tutti noi quando postiamo qualcosa.

Credo sia questo il bello delle frasi semplici: sono molto più profonde di quanto non sembri a prima vista.

Non è facile trovare la felicità, ma abbiamo lo strumento per trovarlo: noi stessi. Anche se non ce ne rendiamo conto ogni momento, sappiamo cosa ci rende felici. Invece di aspettare domani (che -poi – non arriva mai), non appena sapete cosa potrbbe rendervi felice, attivatevi per farlo.

L'abitudine è la più brutta delle malattie. Ti fa accettare tutto, anche di non essere felice.

L'abitudine è la più brutta delel malattie. Ti fa accettare tutto, anche di non essere felice.
L’abitudine è la più brutta delel malattie. Ti fa accettare tutto, anche di non essere felice.

Devo confessarvi una cosa: sono malato!

La mia malattia si manifesta con i seguenti sintomi:

  • Routine
  • Eccessivo autocontrollo
  • Preoccupazione generalizzata se qualcosa non va come previsto
  • Difficoltà di immaginare un futuro diverso

Non è l’ansia, ma l’abitudine. Come dice la frase di stasera

L’abitudine è la più brutta delle malattie. Ti fa accettare tutto, anche di non essere felice

Non accetto il fatto di non essere felice: è proprio per questo che sto affrontando un percorso. Una certa tranquillità della ripetizione, per dirla con le parole del protagonista di un famoso film, è normale ed è ciò che chiamiamo routine quotidiana.

Io mi trovo in una situazione paradossale: la routine è diventata una gabbia da cui voglio uscire, ma anche di cui mi sono circondato perchè mi fa troppa paura ciò che è diverso.

Per questo ho accettato di non essere felice.