Se era grande quello che hai superato, sarà immenso quello che raggiungerai.

Frase anonima
Se era grande quello che hai superato, sarà immenso quello che raggiungerai.

Oggi ho commesso un errore: salvando l’immagine di cui parlare, non ho memorizzato la pagina Facebook che l’ha pubblicata. Chi la riconoscesse, è pregato di farsi vivo.

La frase l’immagine sono complementari

Se era grande quello che hai superato, sarà immenso quello che raggiungerai.

Trovo che la nebbia sia una buona metafora del futuro: qualcosa che non vediamo ed è più o meno distante dal presente.

Conosciamo bene il nostro passato e stiamo vivendo il presente: sappiamo cosa abbiamo attraversato, sappiamo cosa stiamo attraversando, ma non sapremo cosa attraverseremo in futuro.

Ogni tanto, mi domando

Ma come ho fatto a superare tutto questo?

e mi faccio i complimenti da solo! Nel momento in cui stiamo vivendo un determinato evento faticoso, ci sembra insuperabile…ma tutto passa e ci rende più forte.

Non dimentichiamoci, poi, di una cosa: non siamo mai soli. A volte, una mano ci arriverà dalle persone che abbiamo al fianco.

 

Ci sono persone a cui vuoi bene istintivamente, da subito, come se fossero parte della tua vita da sempre e lo capisci dopo poche parole

Frase anonima
Ci sono persone a cui vuoi bene istintivamente, da subito, come se fossero parte della tua vita da sempre e lo capisci dopo poche parole

Il web è pieno di frasi anonime, nel senso che potrebbero essere pronunciate da ognuno di noi. Non a caso, non è la prima volta che ne parlo. Quella di stasera, sembra essere stata pronunciato da un innamorato che ha ricevuto il classico colpo di fulmine

Ci sono persone a cui vuoi bene istintivamente, da subito, come se fossero parte della tua vita da sempre e lo capisci dopo poche parole

Ma perchè mai un single incallito come me dovrebbe mai scrivere a proposito di frasi d’amore?

Se leggete bene, la frase usa il termine volere bene, non il verbo amare: c’è una bella differenza. L’amore può finire, ma non si finisce mai di voler bene a qualcuno.

Genitori a parte, che sono con noi da quando siamo nati, abbiamo conosciuto la maggior parte delle persone che ci circonda in un momento preciso:

  • L’inizio della scuola
  • Una determinata vacanza
  • Un trasferimento

A volte, ci siamo trovati davanti a persone con cui abbiamo faticato ad andare d’accordo, altre volte è stata intesa a prima vista. Tanto per fare due nomi che – se mi leggete  spesso – già conoscete, Paola e Francesca appartengono alla seconda categoria.

Non ci sono segnali che preannunciano tutto questo: accade e basta…perciò non posso darvi nemmeno io una descrizione precisa.