Un dolce saluto a tutti gli spacciatori!

Mano di Vittorio Brumotti (Striscia la notizia) a Palermo
Un dolce saluto a tutti gli spacciatori ! Venditori di morte !

Guardo poco la televisione, ma sarei un marziano se dicessi di non conoscere Vittorio Centopercento Brumotti. La notizia che lo riguarda è breve: secondo la Repubblica, Vittorio e la troupe che lo seguiva sono stati vittime di un attacco intimidatorio mentre stavano girando un servizio per Striscia la notizia riguardante lo spaccio di stupefacenti.

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Quando tutto sembrerà finito, arriverà lei: l'alba più bella che abbiate mai visto

Quando tutto sembrerà finito, arriverà lei, l'alba più bella che abbiate mai visto
Quando tutto sembrerà finito, arriverà lei, l’alba più bella che abbiate mai visto

Anche se oggi è l’anniversario di Via Caetani e dell’omicidio di Peppino Impastato, sono troppo triste per parlare di uno qualsiasi di questi due eventi. Perché la mia tristezza? Non posso parlare apertamente, vi basti sapere che mi sono sentito tradito! Proprio a questo si riferiva il mio articolo di ieri.

Il tradimento è peggiore della morte. Un rapporto si interrompe per volontà umana, non divina: è uno dei casi in cui l’uomo si sente superiore a Dio, relegando gli altri allo status di esseri superiori alla sua mercé.

Capendo il mio stato d’animo, una persona mi ha spedito su WhatsApp l’immagine che vedete

Quando tutto sembrerà finito, arriverà lei, l’alba più bella che abbiate mai visto

Personalmente, sono ancora in attesa dell’alba ma, come diceva Eduardo De Filippo

Adda passàa nuttata

 

Intanto, mi sono coperto, grazie a chi ha capito il mio malessere ed al coraggio che – piano piano – mi sta dando la mia psicanalista, donandomi quel poco di calore umano che serve per passare una nottata all’addiaccio.

Forse sono troppo sensibile (chi lo sa?), ma trovo che basti poco a creare un rapporto e meno della metà del tempo per distruggerlo.

Come non commettere questo errore? Dobbiamo sempre ricordarci che siamo tutte persone dotate di sentimenti.

5 gennaio 1948:

Mancano poche ore alla ricorrenza dell’Epifania: fra poco partirò per trascorrere questa ricorrenza in famiglia. Presi come siamo dalle necessità quotidiane, dal tempo che passa e dalla propensione e ricordare le tragedie, forse non tutti sanno che oggi ricorre il sessantanovesimo anniversario della nascita di Peppino Impastato.

Fortunatamente, il quotidiano La Repubblica se ne è ricordato ed io ho deciso di condividere il video in cui è registrata la vera voce di Giuseppe. Molti si saranno accorti della sua presenza su Facebook, ma quanti lo avranno realmente ascoltato?

Stando al conteggio riportato sul sito, nel momento in cui sto scrivendo le visualizzazioni sono 675.000. Qualcuno potrebbe farsi impressionare da un numero espresso in migliaia, io no: mi impressionano più i milioni di persone che non l’hanno visto.

I motivi possono essere i più diversi:

  • Mancanza di tempo
  • Non aver notato il video
  • Preferire altri quotidiani

Sono tutte giustificazioni sufficienti? In altri casi, forse sì; nel caso di una ricorrenza felice per qualcuno che potrebbe essere ancora con noi e non lo è più per aver lottato in ciò in cui credeva, assolutamente no.

Io ve lo ripropongo, sperando che abbiate voglia di ascoltarlo.

Buon Compleanno, Giuseppe Impastato.