Stazione di Bologna, 2 agosto 1980, ore 10.25

Foto dell'orologio della stazione di Bologna
L’orologio della Stazione di Bologna subito dopo l’attentato del 2 agosto 1980

Ci sono immagini che entrano nella storia perchè raccontano una storia: da appassionato di fotografia, lo so bene. Una di queste è l’orologio della Stazione di Bologna rotto, con le lancette ferme sulle 10:25.

Ai più giovani consiglio di chiedere ai vostri genitori

Cosa accadde a Bologna il 2 agosto 1980?

Se i vostri genitori avranno memoria storica, vi racconteranno di un sabato mattina durante i cosiddetti anni di piombo squarciato dal fragore di una bomba alle 10:25, durante un’estate che aveva già visto la morte di 81 persone poco più di un mese prima a Ustica.

Qualcuno  di questi giovani forse ricorderà un’altra estate con due stragi, più recente, anche se molto diverse per significato e iconografia….ma anche queste immagini raccontano una storia.

 

Perché cazzo piove solo nei weekend? È invece quando lavori no?

Perché cazzo piove solo nei weekend? È invece quando lavori no?

Non é la prima volta che parlo contemporaneamente di:

  • Giorni festivi contro giorni lavorativi
  • Bel tempo contro brutto tempo
  • Fumetti

Lo avevo già fatto nell’articolo dedicato a Zerocalcare.

Credo tornerò a parlarne: Internet è pieno di materiale ironico a proposito di quest’argomento.

Oggi Hurricane si concentra sull’equazione weekend=pioggia

Perché cazzo piove solo nei weekend? E invece quando lavori no?

Ovviamente, l’ironia è palese: non occorre nemmeno spiegarla.

Quest’ironia funziona per un motivo molto semplice: non siamo mai contenti e vorremmo sempre qualcosa di meglio.

L‘umanità  è progredita proprio grazie a questo, ma non possiamo comunque controllare tutto.

Be Kind. Work hard. Stay humble….

Be Kind. Work hard. Stay humble. Smile often. Keep honest. Stay loyal. Travel when possible. Never stop learning. Be thankful always. And love.
Be Kind. Work hard. Stay humble. Smile often. Keep honest. Stay loyal. Travel when possible. Never stop learning. Be thankful always. And love.

La frase di stasera, condivisa da Linda, mia ex-compagna di Università, su Facebook appartiene alla raccolta che potete trovare all’indirizzo http://dailyvibes.org/. È un sito strano e bellissimo: una specie di ambiente zen nella rete.

Se non fosse per la lingua, queste parole potrebbero essere pronunciate – appunto – da un monaco buddista

 Be Kind. Work hard. Stay humble. Smile often. Keep honest. Stay loyal. Travel when possible. Never stop learning. Be thankful always. And love.

Tradotta in italiano per i non anglofoni, la frase è

Sii gentile. Lavora duramente. Rimani umile. Sorridi spesso. Mantieniti onesto. Rimani fedele. Viaggia quando possibile. Non smettere mai d’imparare. Sii sempre grato…E ama.

 

Se contate, noterete che sono usati dieci imperativi: il numero non vi ricorda qualcosa?

Forse sarò troppo sensibile, ma credo di aver incontrato sulla mia strada tante persone che – con il loro comportamento – mal si conciliano con questi concetti.

L’immagine di sfondo è un classico nei messaggi che vogliono trasmettere

  • Calma
  • Serenità
  • Amore

Ma credo che siano come le canzoni di Fiorella Mannoia: non passano mai di moda. Non solo perchè sono bellissimi concetti, ma perchè sono le tre cose su cui dovremmo costruire il mondo.

 

Se c'è una cosa che ho imparato nella vita, è che l'apparenza inganna parecchio

Se c’è una cosa che ho imparato nella vita, è che l’apparenza inganna parecchio

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Abitando a Milano, ci si rende conto che non esiste un modo migliore di un altro o un modo giusto per vivere.

Spesso ci lasciamo prendere dai pregiudizi e cerchiamo  di instaurare rapporti con persone che (secondo noi) hanno un bell’aspetto e un giusto modo di fare.

Potrei elencare vari aneddoti e modi di dire per smontare queste dicerie, ma la frase di stasera è molto più efficace

Se c’è una cosa che ho imparato nella vita, e che l’apparenza inganna parecchio

Probabilmente,  la madre della bambina raffigurata mentre riceve un fiore da un punk avrebbe stretto a sé la propria figlia, perché avrebbe giudicato il punk pericoloso.
Così come è vero che persone dall’aspetto o dall’abbigliamento stravagante ci sembrano pericolose, anche persone l’aspetto più classico possono sembrarci degne del più grande rispetto, salvo poi rimanere sorpresi dal loro comportamento.

Io stesso ho conosciuto persone il cui aspetto non rifletteva per nulla il carattere. Questo è accaduto sia in positivo che negativo. Potrei fare 1000 esempi, ma non è farò nessuno. Aggiungo solo che da questo imparato che le persone si conoscono un giorno per volta.

Essere sinceri significa essere molto coraggiosi

Essere sinceri significa essere molto coraggiosi
Essere sinceri significa essere molto coraggiosi

Come tante frasi che analizzerò in questo blog, queste sei parole provengono da una pagina Facebook: I valori della vita, che sembra dare una definizione quasi da vocabolario sul cosa significa essere sinceri, prendendo spunto da una franse anonima

Sappiamo che su Facebook si può scrivere e condividere ciò che si vuole senza grossi rischi. Tuttavia, non prestiamo attenzione alla profondità di certe frasi. Del resto, Facebook non è nient’altro che una piazza pubblica virtuale: ognuno può dire ciò che vuole ma, una volta spento il computer o l’IPhone, torniamo (si spera) alla vita reale.

Osservate questa fotografia: un comune (per gli standard americani, ovvio) ponte sospeso durante una giornata con il cielo coperto. In lontananza si scorgono alcune persone. Il bianco della scritta quasi si perde sullo sfondo grigio. I cavi che sorreggono il ponte convergono verso il punto di fuga dell’immagine, il centro dei due archi in pietra all’inizio del ponte.

Sembra quasi che l’immagine non abbia nulla a che fare con la frase posta al centro:

Essere sinceri significa essere molto coraggiosi

Un banale punto a segnare la fine del testo: nessun interrogativo, nessuna esclamazione. Solo un semplice, piccolo punto. Tutto estremamente semplice, quasi banale…almeno, in apparenza.

La sincerità e la verità sono le cose più semplici da dire: non è necessario inventarsi nulla per essere credibili. Non servono frasi colorite o parole ad effetto. 

Allora, perché serve coraggio per dire la verità?  La nostra è la vita dell’apparire: ci sentiamo costretti a sembrare importanti, mascheriamo il nostro lavoro comune dietro anglicismi (employee fa più effetto sul curriculum vitae di impiegato). Non accettiamo una cosa molto semplice:

Siamo chi siamo

Per citare una canzone di Ligabue:

ogni persona ha pregi e difetti: dobbiamo accettarla per ciò che è, partendo da noi stessi, ma con la consapevolezza che dobbiamo smussare certe nostre caratteristiche.

Cerchiamo di non dimenticarlo mai….