La cometa di Halley

 

Ci sono eventi che capitano raramente, come il passaggio della Cometa di Halley, che avviene una volta ogni settantasei anni.

Irene Grandi deve saperlo bene, altrimenti non avrebbe mai cantato un testo simile anni fa. Un messaggio che mi trova profondamente d’accordo. L’amore, l’amicizia, i rapporti in generale, sono un po’ come i piatti del servizio buono della nonna: piangiamo quando si rompono ma, anche se riusciamo a rimettere insieme i pezzi, non saranno mai come prima dell’accaduto.

Rinsaldare nuovamente un rapporto come un tempo è come il passaggio della cometa di Halley: è possibile una volta ogni settantasei anni. Che io sia riuscito a tornare sui miei passi con la mia terapeuta è l’eccezione che conferma la regola:

  1. Entrambi eravamo disponibili
  2. Fa parte della terapia avere momenti di sconforto

Non dico che sia impossibile rinsaldare un’amicizia, ma è un evento molto raro. Per lunghi periodi ripensiamo alle situazioni che si sono venute a creare nel corso del tempo. Osservandole con lo sguardo distaccato e lucido di chi ha elaborato il lutto, vedremo le cose come sono state nella realtà…e tanti pezzi andranno al loro posto.

 

 

Buon compleanno

Oggi ho festeggiato il mio trentottesimo compleanno regalandomi un nuovo blog, a cui vi invito ad iscrivervi.

Forse ho scelto buon compleanno  per il titolo o – forse – perchè mi piace Irene Grandi.

Andando a fondo, però, credo che ci sia una spiegazione più corretta: il testo parla di desideri. 

Se non avessimo desiderinon saremmo umani. Esistono, però, tre giorni all’anno in cui questi desideri si fanno sentire in modo più pressante:

Sono giorni in cui si sente l’aria di Festa, ma anche giorni in cui si traccia una sorta di linea temporale. Molto probabilmente, in quei giorni tutti sono portati a pensare

Speriamo che i prossimi 365 giorni…

segue il desiderio.

Purtroppo, spesso non facciamo nulla per rendere il desiderio realtà. Vi confido un segreto: credo che il modo migliore per realizzare un desiderio non sia agire…perlomeno, non immediatamente.

La cosa migliore da fare è chiedere consiglio: spesso le persone che ci stanno accanto hanno una visione più distaccata della nostra nell’analizzare una situazione.