The One That Got Away

 

A volte, ascoltiamo canzoni semplicemente per rilassarci pochi minuti, dimenticandoci di capirne il significato. Il 16 marzo dell’anno scorso avevo già detto quanto sostiene una mia coetanea, ma voglio riportarlo anche oggi

Nelle canzoni, ciò che conta veramente è il messaggio

Se, poi, il testo è in inglese, come nel caso di The one that got away, occorre fare anche uno sforzo di traduzione. Lo sforzo sarà ricompensato da una sorpresa, come quella che Katy Perry è capace anche di trasmettere un messaggio nei suoi brani.

Qualcuno potrebbe sostenere

È la semplice storia di due ragazzi che si lasciano

Forse avete ragione, ma vorrei farvi due domande:

  1. Se così fosse, perché realizzare un video così tragico come quello che vedete?
  2. Perché, in psicologia, si parla di lutto anche per la fine di un qualsiasi rapporto?

Credo che il nostro cervello voglia difenderci dalla sofferenza e che la vita, di tanto in tanto, ce la sbatta in faccia: dobbiamo affrontarla.

Se una persona soffre, occorre starle vicino, anche se lei vorrebbe il contrario e se non sappiamo esattamente come fare per aiutarla: la sola nostra presenza può essere di aiuto. Del resto, si parla di una spalla su cui piangere per indicare l’amico che sta vicino a chi soffre.

Non voglio augurarvi nulla di male, ma so una cosa: se vi comporterete così, il vostro amico sarà al vostro fianco quando voi avrete bisogno di lui.

Roar

 

Il video di Katy Perry di oggi  non è certo impegnato: persino il titolo è brevissimo. basterebbe poco a classificare il tutto come qualcosa con cui divertirsi qualche minuto.

Stessa cosa potremmo dire delle canzoni: ad un primo ascolto, si ha l’impressione di aver trascorso allegramente qualche minuto, nulla di più….ma avete mai provato a leggere il testo e a calarlo nell’insieme?

Unendo immagini e parole, ne esce un ritratto di una persona con poca stima di sé. Non importa che il suo stato psicoemotivo sia stata la rottura di un amore: molto probabilmente, la fine della relazione è stata solo l’ultima avversità che ha dovuto affrontare.

Giunti a quel punto, tutti noi abbiamo poche scelte:

  1. Lottare e andare avanti
  2. Crogiolarsi nel dolore
  3. Concedersi il tempo di analizzare la situazione

Anche se per altri motiviio ho rischiato di cadere nella trappola. Fortunatamente, mi sono ribellato o – per meglio dire – il mio corpo lo ha fatto per me…perchè voleva continuare a vivere.

Il corpo certamente ci può dare indicazioni, ma dobbiamo essere comunque capaci di seguirle nella nostra interezza: corpo, mente, spirito.

Thinking of you

Leggendo certi testi o ascoltando certe canzoni, siamo portati a credere che si racconti una determinata trama.

Quando, però, guardiamo il video, ci accorgiamo che la storia è completamente diversa.

È questo il caso di Thinking of you: se ci basiamo sul testo, sembrerebbe una storia di una donna che ha lasciato il suo primo compagno per correre fra le braccia di qualcun altro, pentendosi del gesto fatto, ma non potendo tornare indietro. Una storia che potrebbe essere dei giorni nostri, insomma.

Le immagini del video raccontano una storia ben più tragica: Katy Perry ha sì tradito suo marito, ma la vicenda si svolge durante la Seconda Guerra Mondiale. La consapevolezza di aver tradito l’uomo che ama rende ancor più tragica la sua morte in battaglia.

Non ho elementi per comprendere lo stato d’animo in caso di un lutto del genere, ma ho provato:

  •  la  sensazione di aver tradito
  • la sensazione di essere tradito
  • la sensazione di perdere qualcuno di caro, fortunatamente non in battaglia

La sensazione del lutto unita a quella del tradimento non dev’essere per nulla piacevole: spero di non provarla mai in vita mia!