È difficile essere liberi ma quando funziona, ne vale la pena!

Immagine dalla pagina Facebook "Il rock è la migliore musica del mondo"
È difficile essere liberi, ma quando funziona, ne vale la pena!

Nel momento in cui sto cominciando a scrivere, mi viene da piangere: è difficile parlare di una frase come

È difficile essere liberi, ma quando funziona, ne vale la pena!

Sapendo che chi l’ha pronunciata, Janis Joplin, era schiava di alcool e droga ed è morta a soli 27 anni.

La frase deve essere stata pronunciata negli anni sessanta: più di trent’anni dopo, la saga di Matrix ci ha dimostrato che pochi di noi hanno raggiunto l’agnognata libertà.

Non voglio parlare del diritto alla libertà in senso giuridico del termine, ne voglio parlare in senso sociale.

Se è vero che possiamo fare tuttociò che non è espressamente vietato dalla legge, è anche vero che dobbiamo confrontarci quotidianamente con le opinioni altrui. Quante volte ci siamo scontrati a proposito delle idee politiche, pur sapendo che la libertà di voto è sancita dalla Costituzione?

Potrei farvi molti altri esempi, ma mi limito a questo. Mi basta aggiungere due domande  per farvi capire meglio ciò che intendo:

  1. Quante volte avete dovuto discutere con qualcuno per difendere le vostre idee?
  2. Quante volte avete accettato incondizionatamente le idee altrui?

Ogni volta che ricordate, è una volta che avete visto leso il vostro diritto alla libertà…o che l’avete leso a qualcun altro.

Non mi è difficile farvi un esempio personale opposto. Consolata mi ha recentemente chiesto un aiuto. In genere, non dico mai di no…ma stavolta ho fatto un’eccezione. Mi sono sentito libero di curare maggiormente un mio piccolo progetto…e lei non ha avuto esitazioni a capire le mie necessità.

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Ti senti libero?

Ti senti libero?
Ti senti libero?

Ieri pomeriggio, mentre passeggiavo in zona Porta Genova a Milano, il mio sguardo è stato attirato dall’adesivo che vedete nell’immagine: era incollato ad una delle tante serrande abbassate che si vedono in una pigra domenica pomeriggio estiva.

La domanda, semplice quanto provocatoria, sembra uscire direttamente dal film Matrix

Ti senti libero?

La risposta è più complessa di quanto non si possa immaginare: dipende da ciò che intende ciascuno di noi per libertà. La famosa frase

La tua libertà finisce dove inizia quella degli altri

non risolve ma, anzia, amplia il problema. Lo stesso si può dire per il diritto: al concetto di libertà sono dedicate

  • La Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo
  • La Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea
  • Almeno un articolo in ogni Costituzione democratica

Ce ne sarebbe abbastanza per paragonare il nostro vivere quotidiano con quello degli schiavi e rispondere d’impulso

Si, mi sento libero

Se, però, cominciamo a pensare alla nostra vita quotidiana, dubito che la risposta sia la medesima.