Venerdì, non mi rompete i…

Partiamo da un assioma: oggi è venerdì. Una frase semplice, a cui ognuno può aggiungere ciò che vuole. Ligabue aggiunge un desiderio
Non mi rompete i coglioni

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Ligabue racconta l’album “Made in Italy” sul set

Prima di scrivere questo articolo, mi sono premurato di ascoltare l’album Made in Italy in ordine di traccia: solo in questo modo si può apprezzare completamente il lavoro di Luciano Ligabue. Del resto, come dice lo stesso cantautore, questo non è un album, è una storia

Il video dell’intervista rivela una cosa interessante: l’album non era nato immediatamente con l’intenzione di farne un film. Invece, lo sarà, è vedrà tra i protagonisti Stefano Accorsi (che ha già lavorato con il Liga ai tempi di Radiofreccia) e Kasia Smutniak.

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Angelo della nebbia

Questa mattina mi sono incamminato per andare al lavoro mentre Milano era coperta da una leggera nebbia.

Dato il tempo, non mi sorprende il fatto che abbia percorso le poche centinaia di metri che mi separano dalla metropolitana canticchiando mentalmente il brano Angelo della nebbiaancora una volta di Luciano Ligabue.

In giorni come questo – forse – qualcuno è più triste del solito, altri – come me – tendono a diventare più riflessivi.

Non è semplicemente perché viviamo in città che ci si sente così, ma la nebbia ci ricorda che il futuro, la strada che percorreremo anche solo di lì a poco, è sempre e comunque un’incognita.

Forse è proprio per questo che la nebbia ci affascina e ci preoccupa contemporaneamente: a suo modo, ci ricorda che non possiamo prevedere il futuro. Allora ci chiediamo

Ci sei, Angelo della Nebbia?

 

Tex

La musica è per tutti, ma molti probabilmente avranno difficoltà a comprendere un brano dei Litfiba: io stesso ho imparato ad apprezzarli solo recentemente.

Ascoltando il brano Tex,  che qui vi propongo nella versione cantata in coppia con Luciano Ligabue in occasione del concerto  Italia loves Emilia. mi ha sempre colpito al strofa

Quando anche l’ultimo dei Fiumi sarà stato prosciugato quando anche l’ultimo dei campi sarà stato cementificato…Quando anche l’ultimo del cielo sarà stato inquinato e anche quando l’ultima sacca di Gas qui sotto i nostri piedi sarà stata sfruttata allora capiremo che i nostri soldi non li possiamo mangiare e con madre natura non si scherza!!!

La mia amica Francesca avrebbe molto da dire su questa strofa a proposito delle persone (e, forse, anche a proposito della natura). Tengo molto all’ambiente, ma questo non è il blog adatto per parlarne: qui parlo di persone! Personalmente, però, trovo che le persone, a volte, cercano di sfruttarsi a vicenda, e non solo in ambito lavorativo.

  • Chiediamo spesso  favori senza ricambiarli
  • Limitiamo il budget destinato ai regali
  • Ringraziamo poco

 

Mi sono spesso domandato

Perché accade tutto questo?

La risposta è semplice, ma dura da accettare: ci consideriamo al centro del mondo, dimenticando che siamo solo una minuscola frazione del tutto!

Alice

 

È appena nata mia nipote Alice.

Sono zio per la prima volta, non sono padre, perciò non so descrivere bene le emozioni che provo in questo momento. Mentre scrivo, ho un sorriso stampato sul volto per la felicità ed un groppo in gola per la commozione.

Ma come sarà la sua vita? Non posso prevedere il suo futuro e tutti noi ci aspettiamo solo il meglio per lei. Intorno a lei ci sono già due genitori, quattro nonni, tre zii e non so quanti altri parenti emozionati.

Come cantano Ligabue e Francesco De Gregori in questa canzone

Tutto questo Alice non lo sa

 

Di certo non sa quanto abbiamo aspettato con ansia questo momento, soprattutto negli ultimi giorni.

Potrei solo immaginare un ipotetico futuro per lei, ma le cose potrebbero anche andare diversamente, perciò preferisco che sia il tempo a dire quale strada prenderà.

Oggi mi fermo qui: non riesco a fare discorsi troppo filosofici.

Atto di fede

 

Come dice Luciano Ligabue  nel testo di Atto di Fede, nella vita accadono molte cose: alcune positive, altre negative.

Spesso sono eventi in cui non abbiamo avuto un ruolo attivo: pensate a quando due vostri amici litigano e voi cercate di fare da paciere…siete stati spettatori dell’evento che ha causato il litigio, ma non attori. Al massimo, siete stati commentatori di quell’evento dopo che è accaduto.

Del resto, non si può pretendere di entrare nella vita di tutti. Purtroppo, in un curioso effetto farfalla,  qualsiasi atto facciamo ha ripercussione sulla vita di tutti, siano essi

  • amici
  • famigliari
  • conoscenti

E’ un fatto che non teniamo mai in debita considerazione: quasi fossimo tutti dei moderni Marchesi del Grillo, anteponiamo il nostro interesse a quello altrui.

Non tutti sono così: io commetto l’errore opposto. Ben sapendo quanto ho appena esposto, prima di prendere una decisione rifletto molto: non perché non voglia cambiare la mia vita, ma perché so che la mia decisione può influenzare la vita altrui.

Immaginiamo, per esempio, che avessi deciso di trasferirmi all’estero subito dopo la laurea: i miei genitori avrebbero avuto un figlio molto distante, io avrei dovuto rifarmi tutti gli amici, forse avrei conosciuto la fidanzata di mio fratello in modo superficiale.

E’ solo un’ipotesi, ma non mi pare così distante dalla realtà: del resto, ci sono miliardi di persone sulla terra…Ma perché ci comportiamo come se fossimo gli unici abitanti?

Non lo so, io so solo che ho fatto un giuramento: non vi ferirò mai, salvo che per legittima difesa. Se ciò accadrà, non sarà nemmeno necessario chiedere scusa, ma preferirei sicuramente un chiarimento a quattro occhi sulle reciproche posizioni. Parlandosi, si possono capire molte cose che – se taciute – creano solo confusione ed incomprensione. A volte richiede un po’ di sforzo, ma funziona!

 

Questo è il mio atto di fede.

Io non trattengo nessuno…

Io non trattengo nessuno. Non perchè non ci tengo, anzi. Ma lascio la libertà agli di scegliere se starmi accanto o andarevia, semplicemente perchè credo che chi vuole esserci c’è. Senza neanche che tu glielo chieda
Io non trattengo nessuno. Non perchè non ci tengo, anzi. Ma lascio la libertà agli di scegliere se starmi accanto o andare via, semplicemente perchè credo che chi vuole esserci c’è. Senza neanche che tu glielo chieda

Tenere questo blog mi ha insegnato una cosa: non è necessario essere famosi per poter pubblicare frasi dal profondo significato.

La frase 

Io non trattengo nessuno. Non perchè non ci tengo, anzi. Ma lascio la libertà agli di scegliere se starmi accanto o andare via, semplicemente perchè credo che chi vuole esserci c’è. Senza neanche che tu glielo chieda

è citata su moltissimi siti: qualcuno la attribuisce a Luciano Ligabue, altri ancora ad un anonimo. Non credo sia importante sapere chi l’abbia detta: il suo significato resterebbe inalterato anche se la pronunciassi io.

Il significato è abbastanza semplice da capire: l’uomo è un animale sociale ed ama stare insieme ad i suoi simili. Ogni persona, però, è unica ed irripetibile: pertanto è raro trovare qualcuno che ci sia un’intesa profonda. Basta farsi due domande per capirlo:

  1. Quante persone conosco?
  2. Con quante di queste mi sento veramente a mio agio?

Sicuramente, gli appartenenti al secondo gruppo saranno molti di meno di quelli degli appartenenti al primo gruppo.

Il secondo gruppo, quello che io chiamo degli amici speciali, è quello con cui ci confidiamo spesso: una sorta di famiglia allargata senza legami di sangue.

Sono quelli che – per citare la frese di oggi – vogliono esserci anche quando le cose stanno andando male.

Nati per vivere…Adesso e qui

 

Una chitarra elettrica che ricorda un allarme, un ritmo forsennato fin dalle prime note: è Luciano Ligabue che ci ricorda che siamo nati per vivere, non in un giorno qualunque, ma oggi.

Perchè dovremmo vivere l’oggi? Un proverbio orientale svela il mistero…ammesso che si possa definire mistero

Ieri è storia, domani è un mistero, ma oggi… è un dono. Per questo si chiama presente.

Molti artisti e molti scienziati si sono occupati del tempo. L’unica categoria che sembra non occuparsene è la gente comune.

Rimandiamo decisioni (anche importanti) fino a quando non diventano improcastinabili. In questo modo, ci facciamo del male da soli, caricandoci di stress e di ansia.

Risultato: non abbiamo molto tempo per vivere veramente e non ci godiamo il regalo del presente.

Non ho che te

 

Il mondo dello spettacolo e – più in generale – dell’arte potrebbe sembrare il mondo più lontano da quello della gente comune:

  • Lavoratori
  • Studenti
  • Pensionati

In realtà, l’arte scaturisce spesso dall’osservazione del mondo circostante e anche gli artisti vivono sul nostro pianeta, non certo su Marte.

Luciano Ligabue spiega bene il mondo della gente comune nel video di Non ho che te: non servono certo dialoghi per capire la situazione vissuta dal protagonista.

Credo che gli artisti in generale siano molto dotati di empatia: non potrebbero realizzare le loro opere se non fosse così.

Anche se non conosciamo personalmente i cosiddetti VIP, sicuramente troverete fra le vostre amicizie qualcuno che vi capirà a dovere: basta solo osservare un po’ meglio il mondo circostante.

I didn’t change. You just never knew me.

I didn't change. You just never knew me
Non sono cambiato. Semplicemente non mi avete mai conosciuto

Non è strano, per me, parlare in inglese: ricordo con piacere le tre vacanze-studio trascorse ad Exeter, nel Sud-Ovest dell’Inghilterra, dal 1996 al 1998.

Ecco perchè questa sera, su Facebook, ho scelto la versione originale della frase che leggete

I didn’t change. You just never knew me

La traduzione sarebbe grossomodo

Non sono cambiato. Semplicemente non mi avete mai conosciuto

Pochi hanno voluto conoscermi veramente: forse l’ansia influenza negativamente il mio carattere. Chi riesce ad andare oltre il muro di questo stato psicologico, ha modo di conoscere una persona che si fa in quattro per gli altri e – se non basta – persino in otto. In cambio, questa persona chiede solo un po’ di affetto. Una mia amica di nome Paola questo lo sa bene…

Mi piacerebbe incontrare di nuovo persone che mi hanno conosciuto in passato, magari durante Ragioneria: avrebbero modo di apprezzarmi come persona. Ho sempre avuto un carattere adatto a relazionarsi con le persone più mature, non con gli adolescenti.

Citando una canzone di Ligabue, per me una coppia è già una folla…ma nelle relazioni uno a uno non mi batte nessuno. Basta poco per conoscermi veramente:

  • Non mettermi ansia
  • Non giudicarmi
  • Lasciarmi tempo