Thinking of you

Leggendo certi testi o ascoltando certe canzoni, siamo portati a credere che si racconti una determinata trama.

Quando, però, guardiamo il video, ci accorgiamo che la storia è completamente diversa.

È questo il caso di Thinking of you: se ci basiamo sul testo, sembrerebbe una storia di una donna che ha lasciato il suo primo compagno per correre fra le braccia di qualcun altro, pentendosi del gesto fatto, ma non potendo tornare indietro. Una storia che potrebbe essere dei giorni nostri, insomma.

Le immagini del video raccontano una storia ben più tragica: Katy Perry ha sì tradito suo marito, ma la vicenda si svolge durante la Seconda Guerra Mondiale. La consapevolezza di aver tradito l’uomo che ama rende ancor più tragica la sua morte in battaglia.

Non ho elementi per comprendere lo stato d’animo in caso di un lutto del genere, ma ho provato:

  •  la  sensazione di aver tradito
  • la sensazione di essere tradito
  • la sensazione di perdere qualcuno di caro, fortunatamente non in battaglia

La sensazione del lutto unita a quella del tradimento non dev’essere per nulla piacevole: spero di non provarla mai in vita mia!

Le case bruciano, le persone muoiono, ma il vero amore è per sempre

BrandonLeeCorvo

Negli ultimi giorni siamo stati colpiti da un grave lutto a causa degli attentati di Bruxelles, la Capitale d’Europa che ho visitato quest’estate.

Dopo alcune incertezze, ho deciso di dedicare questo post alle vittime ed ai loro famigliari senza fare considerazioni politiche o militari.

Per farlo, ho scelto la frase con cui si chiude il film  Il Corvo con Brandon Lee :

Le case bruciano, le persone muoiono, ma il vero amore è per sempre

Fino a quando non siamo toccati personalmente dalla morte di qualcuno che ci è caro, non possiamo sapere come reagiremo, nè nell’immediato, nè a lungo termine.

Io ho sperimentato sulla mia pelle questa sensazione due volte:

  • Nel 2001, quando morì mio nonno materno: il giorno del  funerali piansi tutte le mie lacrime ed i miei singhiozzi sovrastavano il canto del coro
  • Nel 2011, quando morì mia nonna materna: in quell’occasione tenni un comportamento più compassato, ma non per questo meno triste

Anche se ora sono passati anni, non passa giorno in cui non mi ricordo qualche accadimento del tempo trascorso con loro. Non vi farò un lungo elenco: vi è sufficiente sapere che – ogni volta che accade – ho un sorriso strano, quasi dolce per l’amore che provo e al contempo rammaricato per un tempo che non torna più.

Auguro ai famigliari delle vittime di Bruxelles, una volta elaborato il lutto, di avere lo stesso sorriso che ho io in quei momenti.