A chi lo dovevo

Frase di Paolo Borsellino
È bello morire per ciò in cui si crede; chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola

Gli amministratori della pagina Facebook Informazione Libera sono sempre molto attenti: oggi ricorre il venticinquesimo anniversario della Strage di via D’Amelio ed hanno postato una frase di Paolo Borsellino

È bello morire per ciò in cui si crede; chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola

Per come è impostata l’immagine, sembra quasi una poesia, con titolo e testo.

Forse è veramente poesia: vedo sempre meno gente coraggiosa in questo mondo e sarebbe poetico vederne di più.

Da cosa deriva il coraggio? Sicuramente, da come si è formato il nostro carattere nel corso del tempo e dagli ideali con cui siamo cresciuti.

Sicuramente, molte persone non sono in prima linea nella lotta alla mafia o in qualsiasi altro cancro che affligge la nostra società. Magari qualcuno più giovane di me sogna – un giorno – di poter contribuire a sconfiggere qualcosa che reputa ingiusto:

  • Una malattia
  • La povertà
  • Qualsiasi cosa

Il bello di questo sogno è che – se si realizzerà – sarà sicuramente al di fuori della luce dei riflettoriPensate ai premi Nobel: non credo che Dario Fo sognasse di raggiungere questo traguardo fin dall’infanzia. Da giovane, pensava solo a fare l’attore, perché credeva fosse la strada giusta per lui.

Se imbocchiamo la strada giusta, moriremo una sola volta: alla fine dei nostri giorni.

Mi uccideranno, ma non sarà una vendetta della mafia…

Frase di Paolo Borsellino
Mi uccideranno, ma non sarà una vendetta della mafia. Forse saranno mafiosi quelli che materialmente mi uccideranno, ma quelli che avranno voluto la mia morte saranno altri

Oggi non riccorre nessun anniversario legato a Paolo Borsellino, ma non è necessario per ricordare una sua frase

Mi uccideranno, ma non sarà una vendetta della mafia. Forse saranno mafiosi quelli che materialmente mi uccideranno, ma quelli che avranno voluto la mia morte saranno altri

Borsellino ci ricorda che è semplicistico dividere fra:

  • Buoni e cattivi
  • Guardie e ladri
  • Mafia e antimafia

Esiste anche una zona grigia in cui una persona non si schiera da una parte o dall’altra o – ancora peggio – in cui qualcuno fa il doppio gioco: a parole, si dimostra schierato da una parte, nei fatti parteggia per l’altra, più o meno platealmente. In un contesto giudiziario, si parlerebbe di fiancheggiatori.

Se fosse un atteggiamento limitato a pochi ambiti, sarebbe relativamente semplice isolare chi ha questo comportamento.

Purtroppo, ognuno di noi avrà fra le sue conoscenze almeno una persona che ci frequenta per proprio tornaconto personale o che si comporta da amico in nostra presenza per poi danneggiarci alle spalle.

Fortunatamente, abbiamo a disposizione due armi: il tempo e la verità. Se ci pensate,  in italiano esiste un modo di dire molto bello

Con il tempo, la verità verrà fuori

che unisce queste due parole.

A noi è richiesto solo avere pazienza: a volte, non è facile, ma non dubitate…Se avete ragione, potete dormire sonni tranquilli.