Non aver paura della perfezione…

 

Frase e ritratto di Salvador Dalì, autore dell'aforisma sulla perfezione
Non aver paura della perfezione. Non la raggiungerai mai.

Vorrei farvi una domanda

Vi considerate perfetti?

Se darete una risposta affermativa, vi suggerisco di rileggere il mio post del 27 settembre scorso.

Se non avete voglia di passare da un articolo all’altro, può bastare la frase di Salvador Dalì

Non aver paura della perfezione. Non la raggiungerai mai.

Qualcuno, conoscendomi, potrebbe ridere leggendo questa affermazione sul mio blog. Visto l’argomento che sto trattando, mi sento in dovere di scusarmi con voi in questo modo: se vado in psicanalisi, un motivo ci sarà.

Per quanto possa sostenere il vocabolario, credo che la perfezione abbia due significati distinti

  • Il primo appartenente al nostro mondo psicologico
  • Il secondo appartenente al nostro mondo socio-filosofico

Fare un paragone fra mondo esterno e mondo interno sarebbe troppo sbrigativo: credo sia più completo dire che un conto è come valutiamo il mondo esterno, un altro è riuscire a stabilire oggettivamente come è il mondo.

La perfezione come l’intendeva Dalì è sicuramente irraggiungibile: tanto vale vivere seguendo i consigli di Charlie Chaplin. Il motivo è semplice e non può essere tacciato di menefreghismo: è la strada per raggiungere la felicità.

La finta perfezione

Mi scuso con chi vorrà vedere il video di stasera: non sono riuscito a trovare una versione migliore su youtube. Se volete vederlo meglio, vi consiglio di visitare la pagina Facebook Linfa vitale.

Il titolo è molto esplicativo

La finta perfezione

Le immagini che scorrono ci mostrano utenti dei Social Network intenti a mostrarsi al meglio della loro forma, ma ciò che non vediamo mostrerebbe un’altra realtà.

Se, un tempo, questo giochetto era buono per un servizio su un rotocalco femminile (e per vendere più cosmetici), ora sembriamo tutti presi dalla smania di mostrarci in forma smagliante. Io e pochi altri sembriamo sempre pronti per andare a dormire, piuttosto che prepararci nei minimi dettagli anche quando andiamo in ufficio.

Stiamo forse tutti aspirando ad una carriera in passerella? Non credo: data l’età media italiana, molta gente sarebbe  fuori quota, oltre che fuori forma.

Anche se è giusto mostrarsi al meglio delle proprie possibiità ed un bell’aspetto aiuta sicuramente a fare colpo, ciò che conta è ciò che siamo realmente: una persona dotata di un minimo di spirito critico vi smaschererà dopo poco tempo. Un modo per vedere come sia una persona nella vita di tutti i giorni c’è, ma lo usiamo poco: andiamo a trovarlo d’improvviso a casa sua, anche solo per farci offrire un caffè…ma mi raccomando: non mettetevi in tiro.