Oro Nero

 

Fin da quando è stato reso pubblico il titolo dell’ultima canzone di Giorgia, sapevo bene che Oronero non si riferiva di certo al petrolio.

Solo leggendo il testo – però – sono riuscito a capirne la profondità. Sarebbe stato semplice scrivere dei versi su come la gente tende a giudicare il prossimo.

Tuttavia, Giorgia ha capovolto la prospettiva, se così posso dire, domandandosi

Cosa provano le persone quando la gente sparla di loro?

Giornalisti professionisti come quelli di Radio Italia si concentrano sui colori dominanti nel video (il bianco, il nero, il rosso del cuore). Io vorrei – invece – soffermarmi sulla scelta di usare dei manichini nel video.

Quale messaggio possono comunicarci dei manichini?  

Ci sono due possibili risposte:

  1. Tendiamo a vedere gli altri come manichini
  2. Gli altri tendono a vederci come manichini

Non delle persone, quindi, ma degli oggetti che ci circondano. In questo blog ho ripetuto il concetto praticamente in ogni articolo: chi ci circonda è – prima di tutto – una persona. Non importa se si tratti di un collega, dei nostri genitori o di un passante a cui chiediamo un’informazione per strada. L‘individuo con cui ci relazioniamo è una persona, non un oggetto.

Ogni persona ha un proprio modo di vedere il mondo, dettato dall’esperienza: non possiamo pretendere che ragioni nel nostro stesso modo.

Credo che la gran parte dei problemi sociali scaturisca da questo, ma vorrei anche la vostra opinione.

Amarmi o odiarmi, entrambi sono a mio favore…

Frase di William Shakespeare
Amarmi o odiarmi, entrambi sono a mio favore. Se mi ami sarò sempre nel tuo cuore. se mi odi sarò sempre nella tua mente

Nonostante William Shakespeare non sia tra i miei autori preferiti, a volte mi capita di leggere alcune su frasi, come quella di stasera

Amarmi o odiarmi, entrambi sono a mio favore. Se mi ami sarò sempre nel tuo cuore. se mi odi sarò sempre nella tua mente

Significa che possiamo generare nelle persone che dialogano con noi tre reazioni diverse:

  1. Simpatia
  2. Antipatia
  3. Neutralità

Se una persona ci è neutra (nè simpatica, nè antipatica) probabilmente la dimenticheremo poco tempo dopo averla conosciuta e non la ricontatteremo più.

Se amiamo una persona, sicuramente penseremo a lui e probabilmente il cuore si farà sentire.

Sicuramente, non vorremmo mai frequentare una persona antipatica, perciò cercheremo di evitarla, pertanto dovremmo pensare ad una strategia per non incontrala più.

Credo che la strategia migliore, in questi casi, sia dimenticare.

Lettera a Marco Simoncelli – Ciao Sic

 

Ci sono trasmissioni radiotelevisive che ci trasmettono ilarità: tra le più famose in Italia c’è sicuramente Lo zoo di 105.  Alcuni considerano questi programmi demenziali, quindi da evitare per la loro stupidità: io non sono d’accordo.

Dietro un microfono, lo schermo di un computer, il mirino di una macchina fotografica o qualsiasi altro oggetto vogliate voi, c’è comunque una personaI conduttori  gli ascoltatori dello zoo lo hanno dimostrato in special modo il 24 ottobre 2011, dedicando l’apertura alla morte di Marco Simoncelli.

Il mio discorso non riguarda solo la gente di spettacolo, ma tutti noi. A volte, ci concentriamo su un singolo aspetto di una persona, giudicandolo:

  • Alto
  • Magro
  • Scorbutico
  • Solare

Potrei continuare l’elenco all’infinito. Il problema è che spesso ci dimentichiamo che ogni persona è a suo modo complessa e non siamo con lei ventiquattro ore al giorno.Forse, dovremmo imparare tutti a frequentarci un po’ di più.

Chi ha la coscienza pulita, non ti evita: ti affronta

Frase di Totò
Nella vita quello che conta è la coscienza e chi la tiene pulita non ti evita…ti affronta.

Commettiamo tutti degli errori: l’importante è saperli riconoscere e perdonarsi.  Io, per esempio, questa sera avevo scelto la frase di cui parlerò senza sapere che è stata pronunciata da Totò.

Chi ha la coscienza pulita, non ti evita: ti affronta

Solo perdonandosi e perdonando si può avere la coscienza pulita. Ma quale beneficio può portare avere la coscienza pulita?

Anche se facciamo finta di nulla, molte preoccupazioni ci prendono di sorpresa oppure – in modo molto subdolo – si insinuano nella nostra mente disturbando il nostro umore.

Non è bello affrontare una giornata con un peso sulla coscienza in più, non trovate? Perchè mai dovremmo farlo, allora?

Il problema è presto detto: siamo troppo orgogliosi per ammettere di aver sbagliato e, quindi, per chiedere scusa.

 

 

 

 

Le persone che cambiano a seconda delle persone che frequentano sono di una tristezza infinita

Frase dalla pagina Facebook
Le persone che cambiano a seconda delle persone che frequentano sono di una tristezza infinita

Sebbene abbia trovato la frase di oggi sulla pagina Facebook risate divertenti, non ci trovo nulla di cui ridere.

Anche se è ovvio che vorremmo piacere a tutti, è altrettanto ovvio che non si può piacere a tutti. Credo sia una questione di compatibilità caratteriale.

Tuttavia, alcune persone non si rassegnano alla realtà dei fatti. Oltre che ai loro famigliari, vorrebbero essere accettate da:

  • Colleghi
  • Superiori
  • Compagni del corso di inglese

Per farlo cambiano modo di comportarsi o, per meglio dire, recitano una parte. Non sto parlando della buona educazione o del rispetto…Sto parlando proprio del carattere, almeno superficialmente. Queste persone sarebbero capaci di offrire un caffè al proprio collega alle otto del mattino….e tagliargli le gomme dell’automobile alle otto di sera!

Personalmente, preferisco la schiettezza: non è bello sapere di essere antipatici a qualcuno, ma – almeno – sappiamo che dobbiamo prestare attenzione a quella persona.

Non preoccupatevi, però: presto o tardi, la maschera cadrà, e quella persona mostrerà la sua vera identità.

Più che tristezza, però, queste persone mi fanno pena: credo che la ricerca di accettazione sia un modo per aumentare la propria autostima…E, se ve lo dice una persona che sta proprio affrontando questo problema (in modo diverso), c’è da crederci.

Le persone sensibili sono fatte così…

Frase di Agostino Degas
Le persone sensibili sono fatte così: fanno tutto col cuore. E se anche ce l’hanno pieno di cicatrici, non cambieranno mai. Continueranno a fare tutto col cuore

 

Come sono fatte le persone  sensibili? A questa domanda cerca di rispondere Agostino Degas

Le persone sensibili sono fatte così: fanno tutto col cuore. E se anche ce l’hanno pieno di cicatrici, non cambieranno mai. Continueranno a fare tutto col cuore

In effetti, è vero: per le persone sensibili, il cervello è solo un organo al servizio del cuore…perchè al cuore non si comanda.

Qualcuno potrebbe domandarsi

è possibile mettere a tacere il cuore?

Tecnicamente, è possibile: io l’ho fatto per molto tempo…ma, per altrettanto tempo, sono stato male. Il mondo appare in bianco e nero e i sentimenti hanno fatto di tutto per uscire allo scoperto.  Non pensate che io sia il solo: in passato, ho conosciuto molte persone che avevano fatto lo stesso. I risultati sono stati i medesimi.

Non c’è nulla di giusto, nè nulla di sbagliato nelle persone sensibili: è semplicemente l’aspetto predominante di un carattere.

Altri aspetti caratteriali possono far sembrare una persona sensibile

  • Scontrosa
  • Triste
  • Apatica

Credo che sia un messaggio interno: la sensibilità cerca di uscire in qualche modo, ma è tenuta sotto controllo dal cervello. Chi soffre per non riuscire ad esternare la propria sensibilità sta compbattendo una sorta di battaglia interna, che può essere interrotta accettando le persone sensibili come parte del nostro vivere quotidiano.

Fermare la diffusione del sapere è uno strumento di controllo per il potere

Frase di Dario Fo
Fermare la diffusione del sapere è uno strumento di controllo per il potere perché conoscere è saper leggere, interpretare, verificare di persona e non fidarsi di quello che ti dicono. La conoscenza ti fa dubitare. Soprattutto del potere. Di ogni potere.

Non appena questa mattina ho appreso della morte di Dario Fo ho avuto l’istinto di cercare una sua frase.

Non ho avuto che l’imbarazzo della scelta:  ho optato per un aforisma trovato su Facebook che ben riflette l’animo del giullare Premio Nobel poco incline a sottostare al potere costituito

Fermare la diffusione del sapere è uno strumento di controllo per il potere perché conoscere è saper leggere, interpretare, verificare di persona e non fidarsi di quello che ti dicono. La conoscenza ti fa dubitare. Soprattutto#se del potere. Di ogni potere.

Non so quando Dario Fo abbia pronunciato queste parole, ma le trovo adatte per ampliare il mio articolo del 4 settembre scorso.

Molti considerano la satira  in modo negativo

  • Frivola
  • Inutile
  • Stupida

Senza considerare che ogni battuta è studiata a tavolino: deve far ridere e pensare allo stesso tempo.

Usando la risata e l’immediatezza, la satira è capace di far venire più di un dubbio, con lo scopo di far pensare allo spettatore

Forse non è esattamente come l’ho ascoltata alla televisione: devo informarmi di più!

Purtroppo, intontiti dalle televisioni e presi dalle faccende di tutti i giorni, raramente lo facciamo. Credo sia giunto il momento di aprire un po’ di più la mente, per tutti noi.

Music connecting people

Immagine da Facebook
Music Connecting people

Mi sono innamorato subito dell’immagine di stasera: un pittogramma raffigurante un uomo e una donna, le cui teste sono sostituite da note musicali e la scritta

Music conecting people

a richiamare (o a sbeffeggiare? Non lo so, ditemelo voi) un noto produttore di cellulari finlandese.

Scrivendo di musica, si rischia di scatenare le classiche fazioni:

  • Beatles contro. Rolling Stones
  • Claudio Villa contro Gianni Morandi
  • Paisiello contro Rossini

ed alimentare il contrasto anzichè ridurlo. La frase di oggi, invece, mira addirittura ad annullare il contrasto: la musica può creare unione! Basta ricordarsi qualche scena di epoca passata per rendersene conto: non era forse il canto ad unire le mondine? E che dire degli alpini?

Forse, isolati dalle cuffie e spaventati – economicamente parlando –  dall’alto costo di certi concerti, molte persone hanno perso il gusto di ascoltare musica insieme.

Credo che questo sia il primo passo da compiere per riuscire a creare nuovi rapporti sociali: la musica – come un qualsiasi hobby, del resto – unisce…non delude e non divide mai.

Le persone da tenersi strette sono quelle che, nonostante trovino la porta aperta, bussano lo stesso

Frase di Jeff Kurr... o di Yurfi Obukhovskiy?
Le persone da tenersi strette sono quelle che, nonostante trovino la porta aperta, bussano lo stesso

Ricercando su internet, ho scoperto che la frase di stasera – sebbene sia autografata dal pittore Yuri Obukhovsky – è attribuita da più parti al documentarista Jeff Kurr….Chiunque l’abbia pronunciata, è comunque una bella frase.

Le persone da tenersi strette sono quelle che, nonostante trovino la porta aperta, bussano lo stesso

Sembrerebbe un concetto banale e legato esclusivamente all’educazione. Non è così: a volte, crediamo di conoscere così bene una persona che diamo per scontati certi comportamenti…tanto da dimenticarcene.

A volte, sono stato bonariamente rimproverato per preannunciare le mie telefonate: lo faccio perchè so che una persona potrebbe avere altri impegni in quel momento. Altre volte, il rimprovero è giunto perché ho un comportamento molto formale, quasi supponente. Mi spiace dare una brutta impressione…La verità è un’altra: non conoscendo l’umore di una persona in quel momento, cerco di tenermi sufficientemente distaccato. Non vi preoccupate, però: vi ascolto e capisco cosa state provando. Prima di parlare, però, chiedo il permesso.

Non voglio giustificare il mio comportamento, nè darvi lezioni di vitavi assicuro che ne avete impartite più voi a me di quanto non possiate credere.

I rapporti umani sono spesso un disastro perché gran parte dell'umanità non capisce che entrare nel cuore delle persone non è una conquista ma una straordinaria opportunità.

Frase di Marylin Monroe da https://www.facebook.com/Pensieriscalzi/
I rapporti umani sono spesso un disastro perché gran parte dell’umanità non capisce che entrare nel cuore delle persone non è una conquista ma una straordinaria opportunità.

Involontariamente, la frase di stasera si concatena a quella di ieri e – perciò, più o meno direttamente – anche a quella del 21 luglio scorso.

I rapporti umani sono spesso un disastro perché gran parte dell’umanità non capisce che entrare nel cuore delle persone non è una conquista ma una straordinaria opportunità.

Firmato: Marylin Monroe, una persona esperta  in rapporti umani disastrati in partenza. La più grande colpa dell’attrice era scegliere persone egoistiche ed egocentriche (storicamente, JFK non poteva certo essere considerato uno zuccherino e pare non lo fosse nemmeno Joe Di Maggio).

Sembrerò retorico, ma i rapporti umani hanno due punti in comune con la caccia la tesoro:

  1. Come i tesori, anche le persone sono difficili da trovare
  2. Una volta trovata la persona giusta, si diventa un po’ possessivi

Ciò mi fa sorgere un dubbio:

Stiamo parlando di persone o di diamanti?

Se trovo giusto amare una persona trovo sbagliato essere possessivi nei confronti di quella persona: significa cercare di interrompere i rapporti fra quella persona ed il resto del mondo.