In via d'estinzione ci abitano un sacco di persone perbene

Ritratto di Sean Connery condiviso dalla Pagina Facebook "Il conte senza terra"
In via d’estinzione ci abitano un sacco di persone perbene

Io e l’amministratore della pagina Facebook Il conte senza terra non ci conosciamo, ma sappiamo entrambi che Sean Connery non avrebbe mai potuto pronunciare la frase

In via d’estinzione ci abitano un sacco di persone perbene

Il gioco di parole è troppo italiano per riuscire altrettanto bene in inglese.

Non saprei descrivere una persona perbene: ognuno ha i suoi parametri. Di certo, è chiaro che una persona perbene deve rispettare il prossimo.

Detto così, sembra relativamente semplice, ma non lo è: altrimenti non si spiegherebbero

  • Litigi
  • Contrasti
  • Guerre

di cui ogni giorno siamo protagonisti o spettatori.

Trovo normale che, ogni tanto, possano nascere litigi o contrasti fra più individui: del resto, siamo tutti diversi. Tuttavia, c’è modo e modo per redimere i contrasti stessi.

Tante volte ho invitato ad ascoltarsi di più, poche volte ho dato consigli, ma questa volta voglio fare un’eccezione: quando litigate con qualcuno, prendetevi qualche minuto per calmarvi, poi invitate l’altro litigante ad una pacifica discussione chiarificatrice. Il più delle volte, si è trattato di una semplice incomprensione, perciò capirete che si è trattato di un semplice malinteso.

La finta perfezione

Mi scuso con chi vorrà vedere il video di stasera: non sono riuscito a trovare una versione migliore su youtube. Se volete vederlo meglio, vi consiglio di visitare la pagina Facebook Linfa vitale.

Il titolo è molto esplicativo

La finta perfezione

Le immagini che scorrono ci mostrano utenti dei Social Network intenti a mostrarsi al meglio della loro forma, ma ciò che non vediamo mostrerebbe un’altra realtà.

Se, un tempo, questo giochetto era buono per un servizio su un rotocalco femminile (e per vendere più cosmetici), ora sembriamo tutti presi dalla smania di mostrarci in forma smagliante. Io e pochi altri sembriamo sempre pronti per andare a dormire, piuttosto che prepararci nei minimi dettagli anche quando andiamo in ufficio.

Stiamo forse tutti aspirando ad una carriera in passerella? Non credo: data l’età media italiana, molta gente sarebbe  fuori quota, oltre che fuori forma.

Anche se è giusto mostrarsi al meglio delle proprie possibiità ed un bell’aspetto aiuta sicuramente a fare colpo, ciò che conta è ciò che siamo realmente: una persona dotata di un minimo di spirito critico vi smaschererà dopo poco tempo. Un modo per vedere come sia una persona nella vita di tutti i giorni c’è, ma lo usiamo poco: andiamo a trovarlo d’improvviso a casa sua, anche solo per farci offrire un caffè…ma mi raccomando: non mettetevi in tiro.

 

Non mi piacciono i doppi giochi. Non mi piacciono le doppie facce. Non mi piacciono gli approfittatori. Mi piace un'unica cosa…la gente sincera

DoppiGiochiDoppieFacceApprofittatoriGenteSincera
Non mi piacciono i doppi giochi. Non mi piacciono le doppie facce. Non mi piacciono gli approfittatori. Mi piace un’unica cosa…la gente sincera

Come avrete capito leggendo il post di ieri, io e Paola stiamo tentando un riavvicinamenteo dopo un pesante litigio: non entro nei dettagli, proprio perchè sono state le parole a generare un grandissimo problema.

Stamattina, però, ho trovato una frase sulla pagina Facebook Pianeta donne che mi riporta all’inizio di tutto questo e ne è una degna conclusione

Non mi piacciono i doppi giochi. Non mi piacciono le doppie facce. Non mi piacciono gli approfittatori. Mi piace un’unica cosa…la gente sincera

A volte, omettiamo di dire delle cose ai nostri amici con varie motivazioni:

  • Non ci sembra il momento opportuno
  • Vogliamo dirglielo di persona
  • Varie ed eventuali

Il litigio con Paola mi ha insegnato una cosa: queste non sono motivazioni, sono scuse! Fossi stato più sincero con Paola fin da subito, forse non sarebbe successo nulla di grave: chi lo sa?

Ho capito che c’è un solo modo per iniziare o continuare un rapporto: dire sempre e subito la verità. Una persona va accettata nella sua totalità in quanto tale, con pregi e difetti.

I modi di contattare una persona li abbiamo sempre a portata di mano: si usano e si parla…Le altre strategie – se così posso chiamarle – sono solo un modo di prendersi in giro reciprocamente.

Tanto per chiarezza, voglio dire a Paola una cosa: la frase qui sopra è generale perchè questo è un blog, perciò mi rivolgo a tutti coloro mi leggono.

 

Quando brilli, incontrerai due tipi di persone …

Frase anonima
Quando brilli, incontrerai due tipi di persone. Quelli che vogliono rimanere al tuo fianco e ti aiutano a brillare di più…E quelli che non sopportano la tua luce e faranno di tutto per spegnerla

La frase di oggi era troppo lunga per riportarla tutta nel titolo, ma non è la prima volta che parlo dell’incontro di persone, ed il concetto è quasi il medesimo di allora

Quando brilli, incontrerai due tipi di persone. Quelli che vogliono rimanere al tuo fianco e ti aiutano a brillare di più…E quelli che non sopportano la tua luce e faranno di tutto per spegnerla

anche se questa volta è stata pubblicata sulla pagina Facebook Frasi bellissime. Se è stata condivisa su due pagine diverse, significa una cosa sola:siamo tutti d’accordo.

Purtroppo, raramente le persone ammettono la loro cattiveria, confondendola con concetti che sono ben distanti dall’essere cattivi:

  • Essere sanguigni
  • Essere convincenti
  • Essere convinti di ciò che si sostiene

Perché la gente si comporta così? Io ho una mia teoriaquelle persone hanno paura di noi. Chissà per quale motivo, temono di essere schiacciati dalle nostre parole, dal nostro comportamento, dal nostro essere così.

Volete sapere la verità?  Quando trovo persone che si comportano in questo modo, il mio primo pensiero è dargli il numero della mia psicanalista, perché non hanno capito una cosa basilare del mio carattere: non farò mai del male ad una mosca, anzi apprezzerò il lato positivo del carattere di ognuno.

Chi teme di essere schiacciato da me, semplicemente non è empatico. In genere, chi teme questo è colui che cerca di schiacciarmi…ma io mi tiro fuori prima, state tranquilli: non vi libererete facilmente di me.

Amo solo i lupi solitari, perché quelli in branco non sono poi così diversi dalle pecore

Perché amo i lupi solitari
Amo solo i lupi solitari, perché quelli in branco non sono poi così diversi dalle pecore

Trovo che la frase di oggi, condivisa dalla pagina Facebook La bella e la bestia  pecchi di originalità

Amo solo i lupi solitari, perché quelli in branco non sono poi così diversi dalle pecore

perché mi ricorda molto il primo Charles Bukowski. Non possiamo pretendere che tutti nascano geni in un qualunque campo, anche se molti credono di esserlo…ma questo è un altro discorso.

Del rapporto che si instaura tra

  • Genitori e figli
  • Capo e sottoposti
  • Leader e gruppo

ne hanno parlato a profusione: non posso aggiungere altro e – comunque – concordo con gli studi sociologici finora condotti.

Oltre ai veri rapporti, ci sono anche quelli falsi: io me ne sono sempre andato, quando ho capito che stavo vivendo un falso rapporto, a costo di sacrificare amicizie profonde….Anche se – poi – mi sono reso conto che l’amicizia era profonda solo per me.

Il motivo potrebbe essere semplicemente etichettato come orgoglio, ma – sinceramente – c’è una spiegazione più corretta: certe cose non si fanno.

L’unica regola che mi sono dato in un rapporto è

Prima persona, poi tutto il resto

A prescindere dallo status sociale del mio interlocutore, nutro il massimo rispetto per la persona che mi trovo davanti e pretendo che lui faccia lo stesso con me.

Se questa regola non viene rispettata, per esempio quando mi obbligano a seguire certi percorsi o mi giudicano senza conoscere gran parte della mia vita ho un solo comandamento: i litigi non servono a nulla e la persona non cambierà idea solo perché lo dico io oppure perché io voglio solo far valere le mie ragioni. Tanto vale abbandonarla, ma sarò sempre disponibile a riaccoglierla a braccia aperte quando capirà il suo errore, ammesso che lo faccia. Le scuse sincere fanno sempre piacere.

La gente non nasce depressa. Lo diventa a forza di trasformare i vaffanculo in silenzi.

Frase dal web
La gente non nasce depressa. Lo diventa a forza di trasformare i vaffanculo in silenzi.

Il web ci insegna non è necessario essere dei premi nobel della letteratura per conoscere ed esprimere la verità.

Proprio per questo mi piacciono le frasi anonime: ognuno di noi può dirle. Non avendo abbastanza competenze linguistico-letterarie (o non volendole usare) sono anche più schiette e sincere.  La frase di oggi ne è un esempio

La gente non nasce depressa. Lo diventa a forza di trasformare i vaffanculo in silenzi.

Solo Charles Bukowski usava un linguaggio scurrile nei suoi scritti: per tutti gli altri scrittori, non sarebbe risultato appropriato nemmeno stilisticamente parlando.

Forse è proprio per questo che la letteratura è piena di casi di depressione: gli autori non vengono ascoltati, ma letti! Manca il contatto umano tra autore e scrittore, tra blogger e utente internet, fra amici che debbono accontentarsi del telefono per sentirsi!

Non essere ascoltati può generare rabbia: non sfogare la rabbia può essere molto pericoloso.

Il problema nasce da vari fattori:

  • Ci vediamo sempre meno
  • Chattiamo sempre di più
  • Ci ascoltiamo sempre meno
  • Parliamo sempre di più

Avete notato che vogliamo parlare tutti, ma nessuno ascolta il prossimo? Lo facciamo perché siamo così convinti delle nostre ragioni che….non ascoltiamo quelle altrui, costringendo il nostro interlocutore a tenersi dentro un vaffanculo che non riesce a venir fuori perché è sempre più percepito come un offesa, non come un modo forse un po’ troppo sanguigno per far capire al prossimo che siamo tutti uguali e tutte le opinioni devono essere rispettate.

Single, Taken, Finding myself, etc.

Single, Taken, Finding myself, Loving myself, Being passionet, Getting fit, Growing friendships, Metting new people & making memories
Single, Taken, Finding myself, etc.

A volte, mi sono sentito accusato di non fare nulla per me stesso: la cosa mi fa alquanto arrabbiare, sia perchè non è vero, sia perchè credo di non riuscire a trasmettere ciò che posso dare con sufficiente assertività. Non parliamo, poi, della mia condizione sentimentale!

In realtà, come spiega la frase tratta dalla pagina Facebook iReleaseEndorphins, sto facendo molto

Building an empire, finding myself, healing myself, being passionate, getting fit, growing friendships & making memories

non credo che sia necessaria una traduzione.

Trovo assurdamente ridicolo che molta gente creda che io stia semplicemente lottando contro l’ansia. Del resto, tutti noi combattiamo battaglie ogni giorno, di vario tipo: perchè per me dovrebbe essere diverso?

Come ogni lavoro, anche quello di costruire la propria vita è stancante: forse è addirittura più gravoso di un lavoro pagato. Finita la propria giornata lavorativa, abbiamo il tempo di riposarci. Costruire la propria vita richiede un impegno infinito!

Inoltre, dobbiamo lottare contro il tempo: un giorno comunque moriremo e in ufficio non possiamo pensare ai fatti nostri.

Sapete qual è l’unico momento in cui non penso al lavoro o a costruire la mia vita? Quello in cui scrivo l’articolo della giornata.  Non so se faccio bene o faccio male: capisco bene che Consolata, Francesca ed altre persone vorrebbero avere a che fare con una persona più solare quando escono con me.

Ammesso che accettino le mie scuse, permettetemi di dare loro una giustificazione

Sto lavorando per me

Non è semplice staccare, quando si è molto, molto impegnati. Certe persone non l’hanno capito, ma sono sicuro che Consolata e Francesca non fanno parte di questo gruppo.

Cosa rimpiango della mia vita? Il tempo perso con alcune persone..

RimpiangereVitaPersoneMeritareNulla
Cosa rimpiango della mia vita? Il temo perso con alcune persone a cui ho dato tanto e che no meritavano NULLA

Questa mattina, mentre andavo al supermercato, sono certo di aver incontrato un mio ex – compagno di Università: lui non ha riconosciuto me, ma io sono sicuro di aver riconosciuto lui.

Ricordando questa persona, non posso negare che all’inizio mi appariva simpatico ed interessante: lui, però, tramò alle mie spalle perchè era convinto volessi conquistare la sua ragazza.  Immagino la faccia di Paola, Consolata, Angelica, Fabio, Sergio e tutte le persone che mi conoscono: sentendo questa cosa, si chiederanno

Ma che razza di gente frequentava Matteo da giovane?

L’aneddoto mi è servito per introdurre la frase di stasera, che ho trovato sulla pagina Facebook Un pensiero UnicoTu 

Cosa rimpiango della mia vita? Il temo perso con alcune persone a cui ho dato tanto e che no meritavano NULLA

Non ho trovato notizie sull’autrice di questa frase: non saprei spiegarvi il motivo, ma sono certo che questa frase sia stata pronunciata da una donna. Noi uomini siamo sicuramente meno inclini a percepire il bene che una persona ci vuole: l’importante è stare insieme.

Le donne sviliscono molto meno il significato di amicizia: ecco il motivo per il quale Paola trascorre molto tempo insieme a Linda.

Sia uomini che donne, però, capiscono quando sono state tradite: la sensazione di dolore che si prova è indescrivibile. Ricordo ancora come mi sentii quando scoprii il tradimento del mio compagno di Università, che consideravo un amico.

I miei amici, perciò, possono stare tranquilli:

  • Non li tradirò mai
  • Se loro tradiranno me, non li perdonerò mai

Le persone vere spaventano…

Ritratto di Margherita Hack dalla pagina Facebook "Amicizia...quella vera"
Le persone vere spaventano. Per questo spesso rimangono sole. Perché sono sincere, sono oneste e quando vogliono dire qualcosa, lo dicono nel modo più vero che conoscono.

Nella mia visione limitata della vita, ho sempre considerato gli studiosi di materie scientifiche poco propensi ad interrogarsi sull’umanità.

Non posso negare la mia sorpresa quando ho letto sulla pagina Facebook Amicizia, quella vera una frase di Margherita Hack,  scienziata e atea

Le persone vere spaventano. Per questo spesso rimangono sole. Perché sono sincere, sono oneste e quando vogliono dire qualcosa, lo dicono nel modo più vero che conoscono.

Ciò dimostra che anche le persone più pragmatiche e fredde del mondo nutrono dei sentimenti: difficile non farsi fregare dall’impressione di un carattere poco socievole, ma è uno sforzo che dobbiamo fare.

Sulla seconda parte della frase, si dovrebbe aprire un capitolo a sé stante: molte volte Paola mi ha definito una persona vera.  Stando a quanto sostiene la Hack, ciò dovrebbe far supporre che io dica cosa pensi in modo diretto.

Prima di dire qualsiasi cosa a qualcuno, mi ricordo che:

  1. Ho davanti a me una persona
  2. Ogni persona ha un proprio carattere

Non posso sapere, perciò, come verrà interpretata la mia esternazione: la persona potrebbe offendersi o prendere sotto gamba il mio pensiero. Se parlo seriamente, cerco di usare il classico pugno di ferro in guanto di velluto: parlare con tono deciso, ma calmo.

Quanti nemici mi sono fatto per questo motivo? Tanti, forse troppi. Spesso ci rimango male, ma poi ripenso a quanto mi hanno fatto soffrire e a quante persone sono rimaste al mio fianco, nonostante tutto.

Allora comincio a sorridere.

Quando ascolti musica con le cuffie…e sei protetto dalla stupidità umana

Immagine dalla pagina Facebook "Il rock è la migliore musica del mondo"
Quando ascolti musica con le cuffie…e sei proptetto dalla stupidità umana

Mentre mi accingo a scrivere un articolo sulla musica, Consolata ha appena messo un Like ad un mio precedente commento sulla musica: la trovo una magnifica coincidenza.

Secondo la pagina Facebook il rock è la migliore musica del mondo

Quando ascolti la musica con le cuffie…e sei protetto dalla stupidità umana

Non so se  ci avete mai fatto caso, ma io preferisco parlare di persone, non di gente: la differenza è evidente anche nel comportamento. Immaginiamo che siate su un mezzo pubblico affollato e qualcuno vi pesti un piede: dareste forse la colpa alla persona immediatamente accanto a voi? È più probabile che la gente, scontrandosi, abbia creato il classico effetto – domino. A causa dell’incidente, qualcuno si arrabbierà. È giusto? Assolutamente no, perché nessuno ha colpa.

In mezzo a questa confusione, ci sarà qualcuno che non ha non ha notato nulla. Li riconoscerete da un dettaglio:  sono le  persone che hanno le cuffie nelle orecchie!

Ascoltare musica non significa solo apprezzare un artista, ma anche dedicare del tempo a sé stessi.

Dedicare tempo a sé stessi è la cosa più importante: a volte possiamo farlo semplicemente premendo il tasto play. Il tempo di un paio di canzoni…e torneremo alla vita di tutti i giorni più carichi di prima.