Natale, candele ai tavoli e menu da favola. Gli invitati? I poveri e i disoccupati

Foto da "Il Giorno"
Ivano Tenni nella cucina del suo ristorante di Tirano (SO)

Pur vivendo a Milano da tanto tempo, non rinnegherò mai le mie origini valtellinesi. Quando ho letto su internet la notizia

Natale, candele ai tavoli e menu da favola. Gli invitati? I poveri e i disoccupati

ho sorriso per la gioia. Il ristoratore Ivano Tenni di Tirano ha offerto un pranzo natalizio ai meno fortunati.

Sarebbe stato facile – in questo caso – cogliere l’occasione per farsi un po’ di pubblicità, ma Tenni non l’ha fatto: come si legge nell’articolo de Il Giorno, non ha voluto dire il nome dei ristoranti di cui è proprietario.

In questo periodo siamo circondati da:

  • Buonismo pubblicitario
  • Consumismo
  • Crisi economico-politica

Cos’hanno in comune queste cose? E cosa c’entrano con la notizia? Il nesso è presto trovato: sono tutte faccende pratichea loro modo cerebrali. La notizia ci  ricorda che abbiamo anche un cuore…ogni tanto, dobbiamo ricordarci di usarlo.