Le persone sensibili sono fatte così…

Frase di Agostino Degas
Le persone sensibili sono fatte così: fanno tutto col cuore. E se anche ce l’hanno pieno di cicatrici, non cambieranno mai. Continueranno a fare tutto col cuore

 

Come sono fatte le persone  sensibili? A questa domanda cerca di rispondere Agostino Degas

Le persone sensibili sono fatte così: fanno tutto col cuore. E se anche ce l’hanno pieno di cicatrici, non cambieranno mai. Continueranno a fare tutto col cuore

In effetti, è vero: per le persone sensibili, il cervello è solo un organo al servizio del cuore…perchè al cuore non si comanda.

Qualcuno potrebbe domandarsi

è possibile mettere a tacere il cuore?

Tecnicamente, è possibile: io l’ho fatto per molto tempo…ma, per altrettanto tempo, sono stato male. Il mondo appare in bianco e nero e i sentimenti hanno fatto di tutto per uscire allo scoperto.  Non pensate che io sia il solo: in passato, ho conosciuto molte persone che avevano fatto lo stesso. I risultati sono stati i medesimi.

Non c’è nulla di giusto, nè nulla di sbagliato nelle persone sensibili: è semplicemente l’aspetto predominante di un carattere.

Altri aspetti caratteriali possono far sembrare una persona sensibile

  • Scontrosa
  • Triste
  • Apatica

Credo che sia un messaggio interno: la sensibilità cerca di uscire in qualche modo, ma è tenuta sotto controllo dal cervello. Chi soffre per non riuscire ad esternare la propria sensibilità sta compbattendo una sorta di battaglia interna, che può essere interrotta accettando le persone sensibili come parte del nostro vivere quotidiano.

Taxnomìa Cerebral

 

Immagine dalla pagina Facebook "Informazione Libera"
Taxonomìa Cerebral

Al mondo esistono più di sette miliardi di persone, ognuna diversa dalle altre. La e la razionalità, però, ci portano a classificare tutto.

L’immagine di oggi ben rappresenta questa mania di classificazione, tanto da essere stata chiamata

Taxonomia Cerebral

Secondo questa vignetta, al mondo esistono nove categorie di cervelli, quindi nove tipologie di persone

  1. Il cervello razionale
  2. Il cervello incompreso
  3. Il cervello giocatore
  4. Il cervello bambino
  5. Il cervello distratto
  6. Il cervello politico
  7. Il cervello ermetico
  8. Il cervello introspettivo
  9. Il cervello bipolare

Come se avessimo una ed una sola caratteristica che emerge di noi stessi!

Certamente ci sono aspetti del carattere di ognuno predominanti sugli altri….Ma una persona è molto più complessa di quanto non possa essere visto o percepito a prima vista.

Quante volte, conoscendo una persona, l’abbiamo subito giudicata in un certo modo? Quante volte abbiamo dovuto rivedere la nostra opinione dopo aver frequentato quella stessa persona per un po’ di tempo?

Ad essere sincero, trovo questa vignetta anche piuttosto riduttiva sotto un secondo aspetto. Anche ammettendo che abbiamo una sola caratteristica predominante sulle altre..Possibile che al mondo esistano solo nove tipi di cervelli, quindi nove modi per vedere le cose?

Secondo me, no. Ricordo sempre con piacere la frase di un mio professore universitario

Siamo unici e diversi

Statistica alla mano, quindi, al mondo esistono oltre sette miliardi di modi per giudicare la stessa cosa…uno diverso per ogni persona!

Fermare la diffusione del sapere è uno strumento di controllo per il potere

Frase di Dario Fo
Fermare la diffusione del sapere è uno strumento di controllo per il potere perché conoscere è saper leggere, interpretare, verificare di persona e non fidarsi di quello che ti dicono. La conoscenza ti fa dubitare. Soprattutto del potere. Di ogni potere.

Non appena questa mattina ho appreso della morte di Dario Fo ho avuto l’istinto di cercare una sua frase.

Non ho avuto che l’imbarazzo della scelta:  ho optato per un aforisma trovato su Facebook che ben riflette l’animo del giullare Premio Nobel poco incline a sottostare al potere costituito

Fermare la diffusione del sapere è uno strumento di controllo per il potere perché conoscere è saper leggere, interpretare, verificare di persona e non fidarsi di quello che ti dicono. La conoscenza ti fa dubitare. Soprattutto#se del potere. Di ogni potere.

Non so quando Dario Fo abbia pronunciato queste parole, ma le trovo adatte per ampliare il mio articolo del 4 settembre scorso.

Molti considerano la satira  in modo negativo

  • Frivola
  • Inutile
  • Stupida

Senza considerare che ogni battuta è studiata a tavolino: deve far ridere e pensare allo stesso tempo.

Usando la risata e l’immediatezza, la satira è capace di far venire più di un dubbio, con lo scopo di far pensare allo spettatore

Forse non è esattamente come l’ho ascoltata alla televisione: devo informarmi di più!

Purtroppo, intontiti dalle televisioni e presi dalle faccende di tutti i giorni, raramente lo facciamo. Credo sia giunto il momento di aprire un po’ di più la mente, per tutti noi.

La vita è una questione di equilibrio..

Frase di Buddha
La vita è una questione di equilibrio. Sii gentile, ma non lasciarti sfruttare. Fidati, ma non farti ingannare. Accontentati, ma non smettere mai di migliorarti.

Ho parlato spesso di vita nei miei post, ma non ne ho mai dato una definizione convincente.

Il fatto che nemmeno Buddha sia riuscito – in un certo senso – a definire la vita, mi rasserena.

La vita è una questione di equilibrio. Sii gentile, ma non lasciarti sfruttare. Fidati, ma non farti ingannare. Accontentati, ma non smettere mai di migliorarti.

Buddha ci consiglia come avere una vita serena, non la definisce. Semplificando all’estremo, dovremmo prestare attenzione alla nostra vita tanto quanto ne dovremmo prestare al nostro fisico.

Se ci pensate, il paragone è abbastanza calzante:

  • La medicina ci aiuta a prevenire e curare le malattie
  • Il movimento ci aiuta a rafforzare il fisico
  • La religione e la filosofia ci aiutano a curare e rafforzare l’anima

Nessuno – però – ci guida nella ricerca di una vita equilibrata. La domanda resta in sospeso: come si fa a trovare il giusto equilibrio? Non esistono ricette!

Credo che l’ingrediente principale sia il tempo. L’uomo ha sempre cercato di manipolare il tempo a proprio piacimento:

  • Cerca di prolungare l’esistenza dei propri simili sulla terra
  • Cerca di misurare in modo sempre più preciso lo scorrere dei secondi
  • Cerca di modificare lo scorrere del tempo tramite l’ora legale

L’unica cosa che non ha mai provato a fare è anche l’unica che dovrebbe fare: impiegare bene il proprio tempo.

 

 

Se non riesci ad "adattarti" in questo mondo, probabilmente stai facendo le cose giuste

Se non riesci ad "adattarti" in questo mondo, probabilmente stai facendo le cose giuste
Se non riesci ad “adattarti” in questo mondo, probabilmente stai facendo le cose giuste

Ognuno di noi rappresenta una minuscola frazione di tutta l’umanità: impossibile che il mondo come lo conosciamo vada bene per tutti. 

Possiamo percorrere tre strade:

  1. Fingere che vada bene così
  2. Protestare a parole ma – in fin dei conti – adattarsi
  3. Dire ciò che non ci sta bene

La frase di stasera consiglia apertamente la terza via

Se non riesci ad “adattarti” in questo mondo, probabilmente stai facendo le cose giuste

suggerendo un modo di vivere anticonformista. Sinceramente, non sono completamente d’accordo su questo punto.

Tutti gli eventi storici che hanno cambiato il mondo sono spesso stati scatenati da una singola persona, ma questa persona ha trovato degli alleati, condividendo le proprie idee. Se non l’avessero fatto, probabilmente sarebbero passati per pazzi, criminali…o entrambe le cose.

Se penso a qualsiasi evento storico importante, mi viene in mente la figura di un leader che ha saputo convincere delle proprie idee e coinvolgere nella rivoluzione tutti gli altri, che potremmo definire la massa.

L’alternativa – non molto piacevole – è una diagnosi di sindrome da adattamento.

A voi la scelta, signori…

Il rispetto se non lo dai…non lo pretendere

foglio di carta
Il rispetto se non lo dai…Non lo pretendere

Un semplice foglio di carta, di quelli che spesso usiamo per segnare la lista della spesa, è stato posto su un cuscino di prezioso tessuto rosso, quasi fosse un gioiello.

Quale frase potrà mai essere così preziosa per ottenere un trattamento così rispettoso?

Il rispetto se non lo dai..non lo pretendere

Un concetto semplice a parole, molto meno nei fatti. ll rispetto è trattato allo stesso modo della libertà: siamo così affamati di rispetto ma lo teniamo così poco in considerazione che abbiamo dovuto scomodare la giurisprudenza per proteggere una cosa che dovrebbe essere naturale.

La storia ci insegna che l’umanità ha tenuto poco conto del rispetto: è dai tempi di Caino e Abele che le persone si scannano a vicenda.

Ma da cosa deriva tutto questo? Le risposte possono essere molteplici:

  • Convinzioni troppo radicate
  • Incapacità di ascoltare il prossimo
  • Carattere irruento
  • Chiusura mentale

Personalmente, credo che non teniamo conto che tutte le persone sono imperfette: non lo sono io, non lo siete voi! Non solo: ognuno di noi ha avuto un percorso di vita diverso dagli altri: ciò che per me è scontato, per voi può essere difficile…e viceversa.

Un esempio pratico e reale può spiegare meglio questo concetto. Circa un anno e mezzo fa, ebbi una sorta di litigio con Paola: ero convinto che lei non mi ascoltasse. In preda ad attacco d’ansia da campionato mondiale, le urlai al telefono tutta la mia frustrazione. Per un po’ non ci sentimmo. Quando l’incazzatura mi passò, le telefonai scusandomi.

Quali furono i miei errori? Furono quattro:

  1. Ero convinto di avere ragione
  2. Non l’avevo ascoltata
  3. Mi comportai in modo irruento (non la feci parlare)
  4. Ero troppo preso dai miei pensieri

Come potevo pretendere che lei mi ascoltasse? Se mi fossi spiegato subito, non sarei giunto a quel punto.

 

Spero che tutti possano diventare ricchi e famosi ed avere tutto quello che hanno mai sognato, così scopriranno che quella non è la risposta che stavano cercando

Frase di Jim Carrey pubblicata sulla pagina Facebook "Ghiandola Pineale - Il terzo occhio"
Spero che tutti possano diventare ricchi e famosi ed avere tutto quello che hanno mai sognato, così scopriranno che quella non è la risposta che stavano cercando

Molti nostri sogni sono pragmatici: spesso sognamo cose materiali. Ho sentito persone che sognavano di:

  • Diventare ricchi
  • Diventare famosi
  • Avere tutto

Potete facilmente immaginare la loro faccia quando domando loro

Cosa farai, dopo aver raggiunto tutto questo?

Più che sogni, io li chiamerei desideri: i primi sono più difficili da realizzare dei secondi. Se desiderate diventare ricchi, le possibilità ci sono: vincere alla lotteria, ottenere una promozione, eccetera. Difficile, ma non impossibile. Se – invece – vorreste volare, probabilmente fareste compagnia a Icaro  e Leonardo Da Vinci.

Jim Carrey – nella frase di oggi – sembra ribadire questi concetti

Spero che tutti possano diventare ricchi e famosi ed avere tutto quello che hanno mai sognato, così scopriranno che quella non è la risposta che stavano cercando

Non voglio intavolare un discorso pseudo-religioso. Trovo molto più sensato proporvi -anche questa volta – un esperimentochiudete gli occhi e cercate di ricordare l’ultima volta in cui vi siete sentiti felici. Non conosco la vostra risposta, ma credo che il denaro abbia poco valore nel vostro ricordo.

La conclusione è – quindi – semplice e complessa allo stesso tempo:

  1. Non state cercando la ricchezza materiale
  2. State cercando un modo per essere felici

Probabilmente, in questo momento mi starete dando del pazzo…oppure vi starete chiedendo

Cosa mi renderebbe veramente felice?

Se nei prossimi giorni apparirete metitabondi agli altri, vorrà dire che state cercando la vostra risposta.

 

Il compito degli uomini della Resistenza non è ancora finito. Bisogna che essa sia ancora in piedi.

Frase di Piero Calamandrei con dedica
Il compito degli uomini della Resistenza non è ancora finito. Bisogna che essa sia ancora in piedi.

L’immagine che vedete non proviene da un Social Network: l’ho scattata io questa mattina, mentre passeggiavo in una zona periferica di Milano. Un’intera parete è stata usata come tela per un murales dichiaratamente di sinistra.

Il compito degli uomini della Resistenza non è ancora finito. Bisogna che essa sia ancora in piedi.

Abbreviando una frase di Piero Calamandrei, il messaggio è molto chiaro. Tuttavia, mi pongo una domanda

È  ancora attuale?

Politicamente parlando, non saprei: il concetto di destra contro sinistra mi sembra sempre più evanescente.

 

Ciò che mi colpisce ancora di più è l’uso del plurale in tre occasioni:

  1. La frase citata ha come complemento di specificazione gli uomini, non un uomo
  2. È dedicata a due persone
  3. È rivolta alle nuove generazioni

Più va avanti il tempo, più mi sembra che le persone pensino solo a sè stesse…e pensino sempre di avere ragione: un modo di pensare che esclude l’uso del plurale! Paradossalmente, ci comportiamo in modo da escludere gli altri dalla nostra vita e bramiamo rapporti sociali.

Non so a voi, ma a me sembra molto strano!

 

 

La sensibilità non è donna, la sensibilità è umana. Quando la trovi in un uomo diventa poesia

Frase di Alda Merini
La sensibilità non è donna, la sensibilità è umana. Quando la trovi in un uomo diventa poesia

A volte giudichiamo le persone dal loro aspetto fisico: è un errore che ho fatto anche io molte volte. Credo che l’ultima occasione in cui ci sono cascato è stato quando – circa due anni fa – ho conosciuto il mio amico Sergio.

Giudicandolo dall’aspetto, non pensereste mai che sia un fan di Alda Merini: invece, la sua pagina Facebook trabocca di eccellenti fotografie e….di citazioni della poetessa dei Navigli, a cui appartiene la frase

La sensibilità non è donna, la sensibilità è umana. Quando la trovi in un uomo diventa poesia

La cara Alda è stata giudicata matta per aver precorso i tempi, forse anche troppo: ancora oggi siamo legati allo stereotipo pubblicitario dell’uomo che non deve chiedere mai…Figuriamoci se deve mostrare i propri sentimenti!

Basterebbero delle nozioni basilari di grammatica per capire che il termine umano e il termine uomo hanno la stessa radice e che – se è così – un motivo ci sarà pure! Invece, l’uomo che si dimostra più sensibile è subito etichettato come femminuccia.

Trovare un uomo che abbia una buona dose di sensibilità è raro, la maggior parte della gente non ne è dotata: forse è anche per questo che certi uomini mi hanno deriso perché tengo un blog. La cosa buffa è che non mi hanno offeso: mi sono dispiaciuto per loro, perché si stanno perdendo almeno il trenta percento della vita…Quella parte che non si può vedere e non si può capire…si può solo sentire, con la giusta dose di sensibilità.

Music connecting people

Immagine da Facebook
Music Connecting people

Mi sono innamorato subito dell’immagine di stasera: un pittogramma raffigurante un uomo e una donna, le cui teste sono sostituite da note musicali e la scritta

Music conecting people

a richiamare (o a sbeffeggiare? Non lo so, ditemelo voi) un noto produttore di cellulari finlandese.

Scrivendo di musica, si rischia di scatenare le classiche fazioni:

  • Beatles contro. Rolling Stones
  • Claudio Villa contro Gianni Morandi
  • Paisiello contro Rossini

ed alimentare il contrasto anzichè ridurlo. La frase di oggi, invece, mira addirittura ad annullare il contrasto: la musica può creare unione! Basta ricordarsi qualche scena di epoca passata per rendersene conto: non era forse il canto ad unire le mondine? E che dire degli alpini?

Forse, isolati dalle cuffie e spaventati – economicamente parlando –  dall’alto costo di certi concerti, molte persone hanno perso il gusto di ascoltare musica insieme.

Credo che questo sia il primo passo da compiere per riuscire a creare nuovi rapporti sociali: la musica – come un qualsiasi hobby, del resto – unisce…non delude e non divide mai.