Non avere fretta, impara ad aspettare…

Non avere mai fretta...impara ad aspettare.
Non avere mai fretta…impara ad aspettare…perché a volte l’attesa e più bella di ciò che stavi cercando

Questa mattina su Twitter ho trovato l’immagine che vi propongo

Non avere mai fretta…impara ad aspettare…perché a volte l’attesa e più bella di ciò che stavi cercando

Anche se anonima non cambia il fatto che sia una frase giusta per il primo giorno dell’anno.

Continua a leggere Non avere fretta, impara ad aspettare…

Tu sei destinato a un grande lunedì…

Frase di Franz Kafka
Tu sei destinato a un grande Lunedì! ben detto, ma la Domenica non finisce mai.

Raramente sono costretto a parlare in un giorno specifico delle frasi che scelgo, ma oggi sono debbo fare un’eccezione per Franz Kafka

Tu sei destinato a un grande Lunedì! ben detto, ma la Domenica non finisce mai.

L’utente Twitter che ha scelto l’immagine di un campo verde che si estende a perdita d’occhio come sfondo ha, forse, voluto dare più forza al messaggio: un campo del genere mi dà fa sempre domandare

Cosa ci sarà oltre quel punto?

A questa domanda possiamo solo rispondere solo dopo che avremo vissuto la nostra vita, al presente possiamo solo immaginarlo.

Questo è un errore che commetto spesso anche io: anziché pensare al presente, ci concentriamo sul futuro.

Facendo un esempio tra lo stupido e l’ironico, sarebbe come se andassimo a scegliere la mobilia prima di aver comprato casa. È sicuramente meglio concentrarci su cosa stiamo facendo adesso piuttosto che pensare a cosa dovremmo fare domani…non trovate?

Io amo Dante, follemente. Anche perché mi ha insegnato…

Io amo Dante, follemente
Io amo Dante, follemente. Anche perché mi ha insegnato “Vuolsi così colà dove si puote/ciò che si vuole, e di più non dimandare”, che è la più bella perifrasi mai sentita per dire a uno “Fatti i cazzi tuoi”.

Non so se è perchè sia domenica, oppure perchè la settimana prossima è Natale, ma stasera ho voglia di scherzare, anche se non troppo.

La frase dell’utente Twitter e condivisa dalla pagina Facebook Univeti non necessita certo di grosse spiegazioni

Io amo Dante, follemente. Anche perché mi ha insegnato “Vuolsi così colà dove si puote/ciò che si vuole, e di più non dimandare”, che è la più bella perifrasi mai sentita per dire a uno “Fatti i cazzi tuoi”

Chiunque abbia fatto le scuole superiori conosce il Sommo Poeta, i suoi versi e magari si sarà dilettato a farne una versione satirica.

Lo sguardo superficiale usato fin qui, però, non mi basta:voglio andare oltre.

Nella vita, a tutti saranno capitate queste due cose:

  • Insultare qualcuno
  • Essere insultati da qualcuno

Le offese gratuite non mi sono mai piaciute sia chiaro. Tuttavia, esistono almeno due eccezioni:

  1. Quando qualcuno ci offende
  2. Quando abbiamo instaurato con qualcuno uno spirito cameratesco

Nel primo caso, sarebbe troppo semplice vendicarsi, ma dobbiamo comunque mostrare il nostro disappunto con civiltà e ironia: una parafrasi è proprio quello che ci vuole…e più alto è la fama della citazione usata, meglio è.

Nel secondo caso, che potremmo definire cameratismo, le parole non sottendono un significato offensivo, bensì uno diametralmente opposto, che potrei riassumere con un pensiero come

So che mi capisci così come io capisco te: faccio questa battuta perchè tu la intenderai nel modo corretto

A volte, però, può capitare che qualcuno esageri: non dobbiamo avere paura nel mostrare il nostro disappunto. Un dialogo aperto migliora sensibilmente i rapporti.

Scegliete chi, per disegnarvi, userebbe tutti i colori

Frase dell'utente di Twitter Schivami
Scegliete chi, per disegnarvi, userebbe tutti i colori

Come dicevo ieri, su internet ognuno può esprimere la propria opinione e sicuramente ha influenzato molto la nostra società…ma mai avrei immaginato di vedere un Tweet usato come messaggio pubblicitario.

L’aforisma che leggete è stata riportata su Facebook nella pagina informazione libera. Ovviamente, nella cartoleria in cui è stata esposta aveva un intento pubblicitario ma, da una breve ricerca, sembrerebbe che l’autrice sia la Twittera Schivami

Scegliete chi, per disegnarvi, userebbe tutti i colori

La pubblicità ha fatto sempre leva sui bisogni delle persone, fra cui quello di affetto. Avendo studiato un p0′ l’argomento, posso dire che la cosa è sensataridicola allo stesso tempo:

  • Ridicola perchè demandiamo alla pubblicità il soddisfacimento di un bisogno
  • Sensata perchè credo ci sia sempre meno propensione all’egoismo ed all’egocentrismo

Sembrerebbe che siamo costretti a cercare altrove ciò che non troviamo vicino a noi: ma non vi accorgete che ci stiamo bloccando a vicenda?

Dinner with papaw tonight

Il nonno invita i nipoti per cena, ma resta solo (o quasi)
Dinner with papaw tonight….he made 12 burgers for all 6 grandkids and I’m the onlly one who showed. Love him

Nonostante mi occupi soprattutto di immagini, frasi e video, ogni tanto mi capita di scovare su internet notizie interessanti sull’uso dei social network, come quella che ho scovato questa mattina e vi propongo stasera, anche se RDS l’ha pubblicata il 21 marzo scorso.

Il 17 marzo scorso, un nonno dell’Oklahoma aveva invitato i suoi dodici nipoti per una cena a base di hamburger. Solo la studentessa e giocatrice di softball Kesley Harmon ha risposto all’appellopostando su Twitter la foto che vedete e che ritrae l’anziano parente intento a mangiare da solo il suo hamburger con il seguente commento

Dinner with papaw tonight….he made 12 burgers for all 6 grandkids and I’m the onlly one who showed. Love him

 

La traduzione sarebbe la seguente

Cena con nonno stasera: ha preparato 12 hamburger per tutti e sei i nipoti ed io sono la sola ad essermi presentata. Lo amo

 

 

Non voglio ironizzare troppo sulla cultura americana, ma vi immaginate fare una cosa del genere in Italia? I cugini di Kesley sarebbero stati diseredati seduta stante…altro che retwittare il post oltre centosettantottomila volte, com è effettivamente avvenuto!

In generale, però, questa notizia è commovente: dietro gli account che usiamo, batte ancora un cuore, ma spesso non lo vogliamo mostrare.

Cerco l'estate tutto l'anno e all'improvviso #eccolacqua

Cerco l'estate tutto l'anno e all'improvviso #eccolacqua
Cerco l’estate tutto l’anno e all’improvviso #eccolacqua

Ho sempre amato i giochi di parole: li trovo ironici, soprattutto quando riflettono il presente, come la satira.

Ufficialmente, l’estate comincerà il 20 giugno, ma già ci lamentiamo del clima. I social network si sono scatenati giocando con la prima strofa di Azzurro di Adriano Celentano:

Cerco l’estate tutto l’anno e all’improvviso #eccolacqua

Le regole di comunicazione di Twitter sono rigide: l’hashtag non consente di usare spazi, perciò basta aggiungere una per  suscitare una risata.

Questo è solo un piccolo esempio di alcune mie constatazioni:

  1. Nella vita occorre immaginazione
  2. Esistono molti modi per vedere una stessa cosa

Questo ci deve portare a dover rispettare la visione altrui, perchè al mondo esistono circa 7 miliardi di modi per valutare una stessa situazione.