Everybody's Fool

L’articolo di oggi approfondirà quello di ieri, come promesso.

Anche se prenderò a riferimento personaggi famosi, i concetti possono essere declinati a qualsiasii ambiente, lavorativo o famigliare.

Molto spesso ci pongono la domanda

Come stai?

In genere, l’unica risposta socialmente accettabile è

Bene, grazie!

Perchè mostrare il proprio dolore è sintomo di debolezza o di essere solo persone che si lamentano.

Gli Evanescence non sono certo famosi per  le loro canzoni allegre, anzi: Everybody’s fool non fa eccezione.

Il video ben esemplifica ciò che ho appena detto: ve lo immaginate l’effetto sugli altri presentadosi con gli occhi arrossati dal pianto e cerchiati dall’insonnia? Io stesso credo di essere riuscito a presentare il mio reale stato d’animo solo alla mia psicologa e a Paola.

Negli altri casi, pochi hanno notato un sorriso forzato, un colorito spento ed ogni altro  sintomo di malessere.

Non voglio accusare nessuno di non avermi capito, però la semplice domanda che vi ho proposto ad inizio alrticolo mi avrebbe fatto molto piacere, non lo posso negare.

Se conoscete una persona da tempo, non è necessario essere psicologi per capire se è felice o abbattuto. In quest’ultimo caso, basta fare una semplice domanda per risollevare il morale e far sfogare qualcuno.

Ci sono anch'io

 

Se dico Walt Disney, cosa vi viene in mente? Eccovi alcune delle mie risposte:

  • Cartoni animati
  • Canzoni
  • Fantasia

Non sono risposte casusali: il video che vi propongo questa sera racchiude tutti questi tre elementi insieme. Non a caso, Ci sono anch’io fa parte della colonna sonora di Atlantis – il pianeta del tesoro, film della Disney del 2002.

Per informazioni più approfondite, chiedete alla mia amica Angelica o al mio amico Alex, persone che – se la cinefilia fosse una malattia – sarebbero all’ultimo stadio: io mi concentro sul significato di video, parole e canzoni.

Mi rendo conto che – questa volta – rischia di essere più difficile del solito:

  1. il testo è stato tradotto dalla versione inglese
  2. il video riprende molti spezzoni del film

Per capire il significato, ho dovuto prima ascoltare la canzone ad occhi chiusi e – poi – guardare il video muto: vi garantisco che il trucco funziona.

Concentrandosi sulle immagini, il concetto che appare subito chiaro è quello di magia: non è una cosa a cui credere o non credere. Come disse Ligabue durante il concerto Italia loves Emilia

A volte le magie succedono!

Anche il testo parla di magia: la magia che sentiamo dentro di noi quando perseguiamo un obiettivoIn questo caso, mi immagino Consolata nei panni del Presidente Roosevelt in Pearl Harbour che – con sguardo a dir poco grintoso – mi dice

… e lei viene a dire a me , non si puo fare?!?!

Che poi io e Consolata non ci diamo del Lei, è solo perchè siamo amici.

Buon compleanno

Oggi ho festeggiato il mio trentottesimo compleanno regalandomi un nuovo blog, a cui vi invito ad iscrivervi.

Forse ho scelto buon compleanno  per il titolo o – forse – perchè mi piace Irene Grandi.

Andando a fondo, però, credo che ci sia una spiegazione più corretta: il testo parla di desideri. 

Se non avessimo desiderinon saremmo umani. Esistono, però, tre giorni all’anno in cui questi desideri si fanno sentire in modo più pressante:

Sono giorni in cui si sente l’aria di Festa, ma anche giorni in cui si traccia una sorta di linea temporale. Molto probabilmente, in quei giorni tutti sono portati a pensare

Speriamo che i prossimi 365 giorni…

segue il desiderio.

Purtroppo, spesso non facciamo nulla per rendere il desiderio realtà. Vi confido un segreto: credo che il modo migliore per realizzare un desiderio non sia agire…perlomeno, non immediatamente.

La cosa migliore da fare è chiedere consiglio: spesso le persone che ci stanno accanto hanno una visione più distaccata della nostra nell’analizzare una situazione.

Roma – Bangkok

 

Se seguite questo blog da tempo, vi sarete accorti che non seguo la moda…prova ne è che Roma-Bangkok è uscita il 19 giugno 2015, mentre a Milano si teneva l’Expo.

Forse perchè  conoscevo poco Giusy Ferreri e soprattutto Baby K prima che arrivassero in cima alle classifiche con questo pezzo.

Come al soilto, devo farvi una domanda: quanti di voi hanno cercato di capire il significato del brano? Normale che la risposta sia pochi, considerando che è una classica hit estiva.

Anche un pezzo come questo – però – ha un significato: a volte, ci preoccupiamo troppo…di tutto.

Siamo esseri umani, non macchine! Non è un caso che – ai tempi della maturità – dimagrii molto: anche se una parte era giustificabile con la tensione del periodo, l’altra parte era dovuta al superlavoro.. Il corpo mi stava parlando…ma io non gli diedi retta.

Fortuna volle che si trattò di un periodo limitato, poi me ne andai in vacanza. Ecco, il significato del brano è proprio questo: il bisogno di pensare a sè stessi e non al proprio lavoro, ogni tanto.

 

I cowboy non mollano

 

In questo periodo, mi sembra di riuscire a trovare un significato profondo anche nelle canzoni più allegre, come ho già detto a proposito di Katy Perry.

Max Pezzali non è certo noto per i testi impegnati, anzi. Ogni regola, però, ha la sua eccezione: I cowboy non mollano è l’eccezione.Il finale del video sembra un invito agli spettatori

Non fermatevi alle apparenze

Sia le immagini che il testo comunicano questo messaggio: occorre arrivare alla fine per capirlo, ascoltando e guardando attentamente.

Non ci vuole molto a capire che dovremmo fare lo stesso con la vita degli altri.

Ad un primo sguardo, una persona può sembrarci la persona più felice di questo mondo, suscitandoci invidia: basta conoscerla un po’ meglio per capire che ha anche lei i suoi scheletri nell’armadio.

Il detto usato non vi tragga in inganno: non sto dicendo che state frequentando un criminale! Sto semplicemente dicendo che tutti attraversiamo dei momenti brutti e, forse, abbiamo voglia di condividerli con qualcun altro, per sopportarne meglio il peso.

Putroppo, ci blocchiamo a vicenda: siccome ilnostro interlocutore non parla dei suoi problemi, noi siamo portati a non parlare dei nostri.

Perciò, nonostante questo, siamo costretti a comportarci come cowboy: dopo una caduta da cavallo o un colpo di pistola, dobbiamo rialzarci, scrollarci la polvere di dosso e continuare a lottare! Ma non sarebbe meglio se lo facessimo tutti uniti? Del resto, l’unione fa la forza!

 

Roar

 

Il video di Katy Perry di oggi  non è certo impegnato: persino il titolo è brevissimo. basterebbe poco a classificare il tutto come qualcosa con cui divertirsi qualche minuto.

Stessa cosa potremmo dire delle canzoni: ad un primo ascolto, si ha l’impressione di aver trascorso allegramente qualche minuto, nulla di più….ma avete mai provato a leggere il testo e a calarlo nell’insieme?

Unendo immagini e parole, ne esce un ritratto di una persona con poca stima di sé. Non importa che il suo stato psicoemotivo sia stata la rottura di un amore: molto probabilmente, la fine della relazione è stata solo l’ultima avversità che ha dovuto affrontare.

Giunti a quel punto, tutti noi abbiamo poche scelte:

  1. Lottare e andare avanti
  2. Crogiolarsi nel dolore
  3. Concedersi il tempo di analizzare la situazione

Anche se per altri motiviio ho rischiato di cadere nella trappola. Fortunatamente, mi sono ribellato o – per meglio dire – il mio corpo lo ha fatto per me…perchè voleva continuare a vivere.

Il corpo certamente ci può dare indicazioni, ma dobbiamo essere comunque capaci di seguirle nella nostra interezza: corpo, mente, spirito.

Tutti i giorni al centro commerciale per giocare con la console. Il gesto dei commessi commuove il web

https://youmedia.fanpage.it/video/aa/WE_hh-Sw5Kl0b3ab

 

Questa mattina, mentre scorrevo le notizie sul mio smartphone, il mio sguardo è stato attratto da un articolo de Il fatto quotidiano intitolato

Tutti i giorni al centro commerciale per giocare con la console. Il gesto dei commessi commuove il web

Pochi minuti fa, ho guardato il video: nonostante il pessimo audio e le difficoltà nel comprendere l’accento americano, le intenzioni dei commessi si capiscono benissimo.

Non lo trovo un gesto pietoso, nel senso dispregiativo del termine: lo trovo un gesto umano…ed i gesti umani non sono mai brutti, se fatti con il cuore.

Dove sta la notizia, allora? Questi gesti stanno diventando sempre più rari, per questo fanno notizia. Spero che nella vita non vi sia mai capitato nulla di male, ma immagino che vi sarà capitato di pensare ogni tanto

Se solo ci fosse qualcuno disposto ad aiutarmi

Non mi sorprende se negli ultimi anni avete avuto sempre più difficoltà a trovare un aiuto: ci stiamo inaridendo, che è peggio che impoverirsi.

Ora che siamo sotto Natale, spero vogliate usre questo periodo per fare allenamento di Buone Azioni.

Quando curi una malattia puoi vincere o perdere, quando ti prendi cura di una persona puoi solo vincere

 

Come moltre altre volte, questa sera avevo scelto una frase scritta del vero Patch Adams

Quando curi una malattia puoi vincere o perdere, quando ti prendi cura di una persona puoi solo vincere

Un video, però, mi sembra più efficace per un discorso lungo e complesso.

Sebbene sia la scena di un film, credo che questo discorso sia valido anche nella vita reale e si collochi a metà strada tra un incitamento ed una spiegazione del proprio comportamento.

 

 

Sebbene la frase parli esplicitamente di malattia, sostituendo questa singola parola questa frase non perde di significato. Provate a leggere la frase usando vocaboli come

  • Povertà
  • Tristezza
  • Solitudine

e capirete ciò che intendo dire.

Miss Atomic Bomb

 

Non è la prima volta che parlo dei Killers, forse perchè i loro video sono delle piccole storie d’amore, girati mescolando la tecnica del cartone animato con quella del cinema in carne e ossa.

Putroppo, la vita non è nè un film, nè un cartone animato, come ci insegnano le immagini che accompagnano questa canzone. Tutti vorrebbero quanto meno una storia d’amore perfetta…Come quelle dei film, appunto. Nella vita reale, non sempre c’è il lieto fine.

Per fortuna, viviamo molto di più di un paio d’ore: normale che ci siano giorni vuoti, in cui non accade nulla. Se avete avuto una delusione d’amore, quanto tempo è passato prima che vi siate completamente ripresi? Io non riesco a riprendermi da una cocente delusione di quattordici anni fa!  A volte, penso a come sarebbe andata  la mia vita se quella storia fosse andata diversamente.

Non per questo ho rinunciato a vivere: certo, ci sono dei giorni in cui il vuoto si fa sentire più di altri, ma sono certo che il giorno dopo andrà meglio. Del resto, non possiamo prevedere il futuro e – se anche potessimo farlo – che senso avrebbe trascorrere i giorni pensando alla nostra data di morte? Tanto varrebbe rinunciare fin da subito!

La mattina, invece, spero sempre che mi accada qualcosa di bello: anche di poco conto, ma che sia bello! Sono le giornate in cui accade qualcosa di bello che mi fanno apprezzare la vita.

'A livella

 

Pur non potendomi definire cattolico, non mi sembrava giusto far passare la ricorrenza dei defunti senza parlarne. Scavando nella memoria, mi sono ricordato della poesia A livella.

Chi meglio del suo stesso autore, il principe della risata Totò, può declamare il testo con la giusta intonazione, conferendole un tono a volte drammatico e a volte nel simpatico dialetto napoletano, senza scadere nel comico?

In modo molto più prosaico, spesso si constata (e, altrettanto spesso si nega) un fatto

Tutti dobbiamo morire

Anche io sono spaventato dalla morte, ma c’è una cosa che trovo ancora più ingiusta: una volta morti, i defunti sono spesso omaggiati anche da persone che non si sono fatte vedere da vive…soprattutto nel momento del bisogno.

La vita ci porta a dover fronteggiare prima le difficoltàpoi la morte stessa: alla seconda non c’è rimedio, ma alle prime sì. Pertanto, vorrei che – durante la vita di qualcuno – ci siano le stesse persone che partecipano alla cerimonia funebre.