Nessuno dice niente

Romano Prodi e nessuno
L’operaio guadagna meno del manager: nessuno dice niente

Nessuno ha letto l’Huffington Post, recentemente? Io l’ho fatto: quando ho visto la notizia o – per meglio dire – l’analisi fatta da Romano Prodi mi ha colpito il passaggio

Nessuno dice niente

Il problema è proprio questo: spesso nessuno dice niente. Tutti accettano passivamente quanto accade intorno a loro, nella speranza che qualcosa cambi, magari tramite la politica.

Sicuramente, votare è un dovere civico ed io non sarò mai contro lo Stato a meno che non si trasformi in una dittatura.

Non consideriamo mai, però, che uno Stato senza nessuno non sarebbe uno Stato. Uno Stato, per essere tale, ha bisogno di persone. La mia non è una chiamata alle armi per

  • Fare la rivoluzione
  • Farsi eleggere in Parlamento
  • Diventare terroristi

Tutt’altro: è un invito buttare via ciò che vi fa male per coltivare ciò che vi fa bene. Questo sembra non c’entrare molto con lo Stato: in realtà c’entra moltissimo.

Quando non siamo contenti della nostra vita diamo la colpa a un’infinità di questioni, tra cui lo Stato, appunto. Il modo di dire

Piove, Governo ladro!

Non l’ho inventato io e rende bene l’idea.

Il modo per migliorare la propria vita non è cambiare lo Stato, ma cambiare sé stessi. Non è facile, non può essere fatto dalla sera alla mattina, né può essere totale, questo è chiaro. Tuttavia, tutti abbiamo qualche nostra abitudine che non ci piace: dobbiamo sforzarci di cambiare quelle. Così facendo, si noteranno subito delle conseguenze positive.

Per esempio, immaginate che vi rendiate conto di non dormire sufficientemente: magari con fatica, ma sforzatevi di andare a letto mezz’ora prima. Dopo un po’ di tempo, cercate di capire se questa nuova abitudine vi ha giovato oppure no. In ogni caso, provate anche a cambiare qualcos’altro da aggiungere al cambiamento già fatto: magari il primo non era sbagliato, ma solo insufficiente.

Una palermitana a Milano

Non sono di origine palermitana, come Teresa Mannino, ma essendo nato a Sondrio anche io – come lei – ho notato qualche caratteristica dei milanesi che può risultare strana agli occhi di un forestiero.

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Quello che la gente ama più dell’eroe è vederlo cadere

eroe Uomo ragno nero in memoria di Stan Lee
Quello che la gente ama più dell’eroe è vederlo cadere

Anche se so che l’Uomo Ragno nero è la nemesi dell’eroe, trovo che il suo ritratto sia adatto alla frase di oggi, forse anche perché ricorda il colore del Lutto per la morte di Stan Lee, il suo creatore

Quello che la gente ama più dell’eroe è vederlo cadere

citando una battuta dell’omonima serie di film.

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Buongiorno a tutti e non vi ammazzate a rispondere

non voler rispondere al buongiorno
Buongiorno a tutti e non v’ammazzate a rispondere

La pagina Facebook Ti amo divertenti  ha voluto augurare buongiorno a tutti specificando una cosa

Buongiorno a tutti e non v’ammazzate a rispondere

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Cambia idea ogni tanto, altrimenti la testa sa di chiuso

Cambia idea ogni tanto, altrimenti la testa sa di chiuso
Cambia idea ogni tanto, altrimenti la testa sa di chiuso

Come ogni professionista, anche gli psicologi devono reclamizzare la loro attività.  Provenendo dal sito di una psicologa che ha avuto l’idea di usare i personaggi dei Peanuts come testimonial della propria pubblicità,  non inserirò il link al sito: non voglio essere tacciato di pubblicità occulta.

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Abbiamo cancellato l’urbanità diventando cittadini cafoni

Urbanità non rispettata per strada da due automobilisti
Immagine scelta per esprimere il concetto di mancanza di urbanità

Prima di leggere l’articolo rilanciato dalla pagina Facebook Informazione Libera, non conoscevo il sito nonsprecare e nemmeno il termine urbanità. Credevo fosse solo un neologismo per creare una sorta di titolo ad effetto

Abbiamo cancellato l’urbanità, e siamo diventati cittadini cafoni. Violenti, rumorosi, litigiosi. Pronti a schiacciare un clacson con il semaforo giallo

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Ti va di andare a prendere un caffè?

Frase sul caffè condivisa su Twitter
Ti va di andare a prendere un caffè? Guarda davvero, non ho secondi fini. Voglio solo stare seduto al tavolo con te, finché non ci innamoriamo

Per noi italiani il caffè è un momento conviviale: andare a prendere un caffè è la scusa per antonomasia per fare una pausa. Lo sappiamo bene tutti, anche Francy, che ha condiviso tramite il suo account Twitter la frase

Ti va di andare a prendere un caffè? Guarda davvero, non ho secondi fini. Voglio solo stare seduto al tavolo con te, finché non ci innamoriamo

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