Vorrei ma non posto

 

 

Ci sono vari segnali che sta arrivando l’estate

  • Le giornate sono più lunghe
  • Oggi è l’ultimo giorno di maggio
  • Cominciamo a sentire il caldo e…i tormentoni estivi

È troppo presto per decretare quale sarà la canzone più ascoltata dell’estate, ma il fatto che l’agenzia di pubblicità che ha curato lo spot del Cornetto Algida abbia scelto vorrei ma non posto di J-Ax e Fedez fornisce già buone indicazioni.

Diciamolo francamente: il video con la musica non c’entra nulla! Se le immagini raccontano una storia d’amore estiva (dal cuore di panna nazionale non mi aspettavo nulla di diverso), l’accompagnamento musicale è una divertente critica alla società moderna: basta leggere il testo per capirlo!

In questi ultimi anni l’accostamento video-immagini èsempre più slegato.  Rimpiango i tempi in cui Francis Ford Coppola scelse Wagner per una delle migliori scene di Apocalypse now, non certo Rossini!

Provate a immginare un bombardamento al suono di

Largo al factotum della città

 

Non saprei nemmeno io se fa ridere o piangere.

Accostare una canzone di protesta sulla società attuale ad uno spot mi sembra azzardato!

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Non c’è donna più bella di quella che lotta tutti i giorni per la sua vita

Non c'è donna più bella di quella che lotta tutti i giorni per la sua vita
Non c’è donna più bella di quella che lotta tutti i giorni per la sua vita

In questo periodo, Facebook si sta rivelando molto prolifico:

Non c’è donna più bella di quella che lotta tutti i giorni per la sua vita

Non è stata scelta una modella: è stata scelta una malata di cancro. Nulla a che vedere con le campagne shock di Oliviero Toscani: una donna vestita normalmente, se non fosse per la bandana sotto cui non si vedono capelli.

L’associazione mentale è presto fatta. Credo che sia un’associazione strana: da una parte la mia mente corre alle modelle in passerella, dall’altra mi torna in mente l’articolo di ieri.

Da una parte, abbiamo il mondo patinato dello show business, dall’altro abbiamo il mondo dei malati.

Quando questi due mondi così lontani si avvicinano, i rischi della spettacolarizzazione della malattia e della lacrima facile sono sempre in agguato.

Lo stesso accade quando il mondo del sano e del malato si incontrano: non si capiscono veramente. Il mondo del malato si capisce solo attraversandolo.

La vita è un tale miracolo che mi chiedo perché …

Patch Adams
La vita è un tale miracolo che mi chiedo perché qualcuno possa sprecare un solo minuto! Il riso è la medicina migliore

La condivisione di stasera non è una frase, ma una vera e propria perla di saggezza  di Hunter Doherty Patch Adams, che molti di voi ricorderanno per il film del 1999.

La vita è un tale miracolo che mi chiedo perché qualcuno possa sprecare un solo minuto! Il riso è la medicina migliore

Anche se non sono un medico, conosco i benefici di una risata:

  • Allevia lo stress
  • Rafforza il sistema immunitario
  • Migliora il funzionamento di alcuni organi

Non è facile ridere nei momenti di sconforto e trovare il lato comico di una fonte di preoccupazione. Dobbiamo ricordarci una cosa, però: siamo vivi!

Partendo da qui, possiamo trovare prima il modo di ridere (non necessariamente della questione che ci preoccupa) e continuare a sperare.

Anche io devo ricordarmelo…

21 grammi

 

Se cercate 21 grammi con Google, vedrete che questa quantità è stata usata da molti: Fedez è solo l’ultimo in ordine temporale.

Il significato è nato da un esperimento di Duncan MacDougall, da cui dedusse che l’anima pesa – appunto- 21 grammi.

Ho consumato 21 grammi

Non è altro che un modo di dire che significa

Ho consumato l’anima

Tutti consumano la propria anima alla ricerca della felicità, perchè è un concetto che si sposta con il passare del tempo.

Non so quanti anni voi abbiate, però vi invito lo stesso a fare un esperimento

Pensate a quando avevate dieci anni, poi a quando ne avevate venti, e via di seguito, di dieci in dieci, fino alla vostra età attuale. Rispondete a questa domanda

Cosa significava per voi felicità a quell’età?

Ovviamente, vi renderete conto che il vostro concetto di felicità è cambiato con l’età.

Mi rendo conto di aver fatto un errore in vita mia: ho associato la felicità ai risultati lavorativi e scolastici.

  • Alle elementari pensavo che sarei stato felice alle medie
  • Alle medie pensavo che sarei stato felice alle superiori
  • Alle superiori pensavo che sarei stato felice all’Università

Solo ora mi rendo conto che la felicità è un risultato che non si ottiene con i risultati.

Anywhere is

 

Quando Enya pubblicò Anywhere Is io avevo appena cominciato a studiare inglese. L’accompagnamento particolare non rendeva agevole la comprensione del testo – specialmente ad un neofita della lingua –  ed internet non era ancora così evoluto da poter trovare immediatamente il testo e la sua traduzione.

Mi innamorai comunque di questo brano per il suo accompagnamento e la sua intonazione particolari: fu una delle prime volte che sentii pizzicare le corde di un violino.

Dagli anni ottanta in poi abbiamo perso l’abitudine di analizzare quanto ascoltiamo, vediamo e – in generale – sentiamo con i nostri sensi. I testi di Enya vanno controcorrente: non sono canzoni che si capiscono subito.

Il messaggio delle canzoni di Enya è – per così dire – nascosto fra le righe: potete provare ad ascoltarle anche mentre state guidando,se volete, ma vi sfido a capirli!

C’è un modo per ascoltare queste canzoni?

Sicuramente sì, ma non posso indicaverlo. Ascoltare certe canzoni è una metafora della vita: ognuno deve trovare la propria via!

Personalmente, io ho trovato questo modo:

  • Luce spenta
  • Telefono staccato
  • Abbigliamento comodo
  • Letto
  • Eventuale coperta per proteggersi dal freddo
  • Occhi chiusi

Così facendo, il pensiero vaga senza una meta precisa…e mi rilasso!

Ci sono persone nate per sgobbare ed altre nate per stare a guardare…

Ci sono persone nate per sgobbare ed altre nate per stare a guardare...
Ci sono persone nate per sgobbare ed altre nate per stare a guardare…

Un foglio stampato attaccato con una puntina ad una lavagna di un’aula scolastica: ambientazione adatta per una frase di Socrate!

Ci sono persone nate per sgobbare ed altre nate per stare a guardare. Non è questione di salute, né di intelligenza, né di bisogno.

È così e basta!

Dalle prime tutti si aspettano di più, dalle seconde nessuno si aspetta niente.

Per le prime non ci sono mai elogi, qualunque cosa facciano è dovere. Per le seconde è il contrario, poiché non ci si aspetta niente da loro, basta che muovano un dito e tutti si affrettano a coprirle di complimenti.

Il concetto della frase sarà ripreso:

  • da Ruggero Leoncavallo nell’aria Vesti la giubba 
  • da Totò  nel monologo del film Siamo uomini o Caporali
  •  da Luciano Ligabue nella canzone Una vita da mediano

Il tempo passa, il concetto resta sempre lo stesso!

Socrate ha ragione anche per quanto riguarda i complimenti. Leggendo la frase, vi rendete conto anche voi quanto questo sia profondamente ingiusto!

Esiste, ovviamente, anche chi occupa un certo posto per merito: ma quante cose ha dovuto subire quella persona per arrivare dov’è?

Lo so: questo post non ha molto senso…Forse perchè non trovo un senso in un mondo così!

 

 

La cattiveria è degi sciocchi, di quelli che non hanno ancora capito che non vivremo in eterno

CattiveriaSciocchiVivereMerini
La cattiveria è degi sciocchi, di quelli che non hanno ancora capito che non vivremo in eterno

Questo sarà il secondo post che dedico ad Alda Merini: pochi, considerando la mole di scritti della poetessa dei Navigli e il numero di anni che ho trascorso finora Milano.

Questa frase mi ha colpito per la sua semplicità e….banalità

La cattiveria è degi sciocchi, di quelli che non hanno ancora capito che non vivremo in eterno

Possiamo dividere il concetto in due parti:

  1. Non possiamo vivere in eterno
  2. Non dobbiamo essere cattivi

Leggendo le due parti, si può giudicare la frase ovvia. Certi modi di vivere, però, nascondono un che di cattiveria, che io interpreto con una frase come

Il mio modo di vivere è corretto, il tuo è sbagliato!

Credo che le persone cattive nel vero senso della parola non esistano: esistono persone giudicanti, di quelle che criticano il modo di vivere altrui semplicemente perchè…non lo vogliono comprendere.

Queste sono le persone schiocche a cui si riferisce l’aforisma. Provo sempre a confrontarmi con tutte le persone: a volte, però, mi trovo davanti a persone sciocche.

Dopo aver provato a farle ragionare….io cambio strada.