Se solo i nostri occhi vedessero le anime…

Se solo i nostri occhi vedessero le anime invece dei corpi, quanto sarebbe diversa la nostra idea di bellezza
Se solo i nostri occhi vedessero le anime invece dei corpi, quanto sarebbe diversa la nostra idea di bellezza

Non sono un utente di tumblr, ma sta entrando nei siti da cui attingo più spesso, visto che molti miei contatti di Facebook condividono molti aforismi tramite questa piattaforma.

Proprio da tumlr arriva l’aforisma di oggi

Se solo i nostri occhi vedessero le anime invece dei corpi, quanto sarebbe diversa la nostra idea di bellezza

L’idea di bellezza è contemporaneamente soggettiva e stereotipata:

  • Il fisico deve essere fatto in un certo modo
  • Gli occhi devono avere un certo colore
  • Il viso deve avere una certa forma

Tutti guardano all’esteriorità del soggetto, nessuno guarda al suo essere interno. Capisco che tutti noi preferiamo gli occhi di un determinato colore piuttosto che di un altro, eppure sarà capitato a molti di incontrare sulla propria strada una persona gradevole alla vista, ma caratterialmente incompatibile con noi.

Sicuramente è proprio questo il significato dell’immagine: un volto con gli occhi verdi, al cui interno è stato disegnato un paesaggio naturale. Se provate ad immaginare lo stesso volto disegnato su un foglio bianco, vedreste un ritratto a carboncino: magari vi piacerà, ma sarà sostanzialmente senz’anima. L’estetica, in un certo senso, colpisce solo la vista. L’animo di una persona colpisce tutti i nostri sensi.

Purtroppo, c’è un problema sociale: ci stiamo abituando ai rapporti mordi-e-fuggi, perciò evitiamo di frequentare le persone che non ci vanno subito a genio, senza tentare di approfondire la conoscenza. Proprio solo attraverso la conoscenza, però, si possono conoscere le anime delle persone.

La persona che avete conosciuto al bar sotto casa, per esempio, può essersi dimostrata molto cordiale in quel momento ma, nella vita di tutti i giorni, può rivelarsi scontrosa.

Permettetemi di fare una battuta: se anche i nostri progenitori si fossero comportati così con la natura, a quest’ora non mangeremmo castagne.

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