Qualunque cosa tu faccia sarai sempre criticabile. A Questo punto, …

Qualunque cosa tu faccia sarai sempre criticabile. A Questo punto, fai ciò che ti fa stare bene, senza rendere conto a nessuno.
Qualunque cosa tu faccia sarai sempre criticabile. A Questo punto, fai ciò che ti fa stare bene, senza rendere conto a nessuno.

I dialoghi che affrontiamo quotidianamente nel tempo libero hanno spesso lo scopo di condividere con l’interlocutore i nostri problemi e le nostre passioni.

Condividiamo problemi per cercare conforto e – forse – un confronto da cui può nascere una soluzione. Condividiamo le nostre passioni per sentirci bene e far sentire bene gli altri. Alla fine, condividiamo problemi e passioni per lo stesso motivo.

Non sempre, però, il risultato del dialogo è quello sperato. La frase di oggi lo spiega bene:

Qualunque cosa tu faccia sarai sempre criticabile. A Questo punto, fai ciò che ti fa stare bene, senza rendere conto a nessuno.

Se vivessimo esclusivamente per piacere o far piacere agli altri, probabilmente vivremmo tutti nello stesso modo: perderemmo la nostra unicità.

Essere unici o – per meglio dire – sentirsi unici è sinonimo di stare bene.

Sognare ad occhi aperti va bene…

Sognare ad occhi aperti va bene. Incoraggiate le persone a farlo: può essere il segreto della ricchezza se si va nella direzione giusta
Sognare ad occhi aperti va bene. Incoraggiate le persone a farlo: può essere il segreto della ricchezza se si va nella direzione giusta

In passato ho accennato al mio rapporto con la psicologia: la frase di stasera è un’affermazione dello psicologo Tony Buzan

Sognare ad occhi aperti va bene. Incoraggiate le persone a farlo: può essere il segreto della ricchezza se si va nella direzione giusta

Recentemente ho parlato anche dell’importanza dei sogni: cosa potrei aggiungere d’altro?

Concentriamoci sulla seconda parte della frase:

  Incoraggiate le persone a farlo

Supponiamo che le persone non abbiano la capacità di sognare o – peggio ancora – di immaginare alternative. Tutte le invenzioni umane (dalla ruota in poi) sarebbero state impossibili.

Qualcuno potrebbe chiedersi

Come incoraggiare le persone a sognare ed essere concreti allo stesso tempo?

Ironia della sorte, credo sia molto più semplice di quanto si possa credere: è sufficiente immaginare un’alternativa.  Per esempio: cosa accadrebbe se, anzichè organizzare la giornata momento per momento, ci si prendesse un’ora per fare ciò che ci pare?

Anzichè fare io un’elenco, vi lancio una sfida: provate ad immaginarlo!