Gli occhi sono inutili quando la mente è cieca

Gli occhi sono inutili quando la mente è cieca
Gli occhi sono inutili quando la mente è cieca

La sagoma di un volto umano tratteggiata con una sottile linea bianca su sfondo nero fa da cornice alla frase di stasera

Gli occhi sono inutili quando la mente è cieca

Non sappiamo nulla di quel volto: non ci sono segni di riconoscimento. Non ci sono nemmeno gli occhi, che sono notoriamente lo specchio dell’anima Sappiamo molto, però, dei suoi pensieriimprigionati in un modo di pensare poco propenso al confronto con gli altri.

Questo è il significato del codice a barre che nell’immagine sembrano le sbarre di una prigione: vedere il mondo con occhi standardizzati.

A cosa serve osservare il mondo esterno se si pensa in questo modo?

Anche io ho commesso questo errore in passato: avevo preso per oro colato le regole che avevo assimilato in trentasette anni di vita.

Fortunatamente, sono accadute due cose:

  1. Ad un certo punto, le regole che mi ero dato io stesso cominciarono a non andarmi più bene
  2. Ho capito che il mio modo di pensare non solo non era l’unico valido, ma mi stava conducendo all’autodistruzione

La mia mente si stava accecando, tutto mi scorreva di fronte agli occhi senza che lo osservassi veramente. Al cuore, perciò, mancò per lungo tempo il nutrimento: qualcosa proveniente dal mondo esterno che facesse nascere un’emozione.

L’errore più grande che possiamo fare è di essere puro pensiero: abbiamo anche un corpo, perciò dobbiamo sfruttarlo. Con questo pensiero, ho ripreso a camminare ogni giorno. I miei occhi si sono aperti ad esplorare nuovi luoghi, spesso vicino a casa.

L‘esempio personale che vi ho portato significa semplicemente che non sempre ciò che cerchiamo è lontano da noi. Tutte le nostre case sono piene di libri che ci hanno regalato, ma nessuno ha mai letto. Cominciare a leggere ciò che abbiamo può essere un modo per esercitare occhi e mente.

Rispondi