Spesso si vive come se fosse per sempre e ci si dimentica degli attimi

Spesso si vive come se fosse per sempre e ci si dimentica degli attimi
Spesso si vive come se fosse per sempre e ci si dimentica degli attimi

Quanti libri ho letto in vita mia? Non lo so, ho perso il conto. Molto spesso mi capita di leggere un libro, dimenticarmene per lungo tempo, per poi ricordarmene quando su internet ne trovo una citazione.

È il caso della frase di stasera, tratta da Il giorno in più, che mi fu regalato nel 2007, poco dopo la sua pubblicazione

Spesso si vive come se fosse per sempre e ci si dimentica degli attimi

Dati alla manoun anno è composto da

  • dodici mesi
  • cinquantadue settimane
  • trecentosesssantacinque giorni

Fabio Volo ha ragione: in un periodo di tempo così lungo (che dobbiamo moltiplicare per tutti gli anni della nostra esistenza) accadono molte cose…Eppure ricordiamo solo eventi fondamentali della nostra vita, dimenticando il resto.

Anche ammettendo di ricordare un giorno per ogni anno vissuto, ricorderemmo meno di tre mesi di vita.

Verrebbe da chiedersi

Cosa abbiamo fatto tutti gli altri giorni?

La risposta è abbastanza semplice: abbiamo vissuto, ma eravamo troppo occupati in altre cose per accorgercene.

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La Famiglia Reale Inglese

 

Per certi versi, tenere questo blog è facile: si prende un video, si scrivono i propri pensieri e l’articolo viene da solo. Ci sono fatti, però, che possono rendere tutto più complicato.

È la prima volta che parlo di morte: avrei voluto già farlo con la giornalista Letizia Leviti, ma il suo video mi ha commosso troppo per riuscire a  scrivere qualcosa di sensato.

Con Anna Marchesini il discorso non è sicuramente più semplice: il suo testo, per quanto ironico, resta comunque un testamento.

Ho deciso di ricordare Anna così, con un video dei tempi del Trio, perchè credo sia il modo migliore per ricordare una persona scomparsa. L’immagine con cui tutti cercano di ricordare un defunto:

  • Sano
  • Mentre sta lavorando
  • In compagnia di amici o colleghi

In fin dei conti, credo che quest’immagine sia una sorta di eredità collettiva: qualcosa che il defunto (Anna, in questo caso) lascia a chi vive ancora.

 

C’è un solo modo per avere un amico: essere un amico

C'è un solo modo per avere un amico: essere un amico
C’è un solo modo per avere un amico: essere un amico

Prima di scrivere un articolo, controllo sempre l’esattezza di una frase: a quanto pare, però,  qualcuno non fa la stessa cosa.

La frase

C’è un solo modo per avere un amico: essere un amico

Non è stato pronunciato da Oscar Wilde nè, tantomeno, esiste. L’aforisma corretto è

L’unica ricompensa della virtù è la virtù, l’unico modo di avere un amico è esserlo

ed è stato pronunciato da Ralph Waldo Emerson: bastava una ricerca di due minuti con Google per controllare. Non posso negare, però, che questa frase sia profondamente vera.

Tutto si gioca sui verbi ausiliari avere ed essere: avete mai fatto caso che tutti vogliono avere amici, ma pochi vogliono essere amici? Secondo me

  • Avere un amico è avere qualcuno su cui contare nel momento del bisogno
  • Essere un amico è far sì che ci sia uno scambio reciproco (di favori, ma anche d’affetto) fra due persone che si fidano l’una dell’altra

Ciò spiegherebbe la solitudine di cui molti soffrono in questi anni: spesso non interagiamo con le persone da pari a pari, ma le sfruttiamo per i nostri scopi.

Putroppo, chi è sfruttato non se ne rende conto, perchè:

  1. Confonde sfruttamento ed amicizia
  2. Pensa che l‘amico (o lo sfruttatore?) ricambierà, prima o poi

 

Inutile aggiungere che il prima o poi non si concretizza mai.

Arriverà l’amore

 

Una sola parola può avere molti significati: una di queste è amore. Siamo così abituati a definire l’amore come

Sentimento di affetto intenso basato sull’attrazione sessuale e sul desiderio di unione affettiva, verso una persona

che spesso ci dimentichiamo che si può provare amore verso:

  • I propri genitori
  • I propri figli
  • I propri amici
  • Persone dello stesso sesso

Senza – per questo – dover per forza andare a letto con tutti loro: basta una persona a condividere quel momento, uomo o donna che sia!

Il video e il testo di Arriverà l’amore ci ricordano proprio queste cose: un promemoria di Emma Marrone che sembra scolpito sulla pietra…e poi scagliato in fronte! Altro che i post-it di Francesco Sole!

C’è un modo giusto per provare l’amore? Sì e no: il modo giusto è quello che due persone consenzienti decidono di condividere reciprocamente. Impossibile dare una definizione univoca: in questo senso, aveva ragione Lao Tzu

Non credete a tutto ciò che pensate

Non credete a tutto ciò che pensate - Lao Tzu
Non credete a tutto ciò che pensate

Adoro le frasi brevi: le considero più potenti ed efficaci di quelle lunghe. Questo forse è dovuto anche alla mia formazione accademica.

In sette parole, Lao Tzu dice tutto

Non credete a tutto ciò che pensate

Sono convinto che ogni uomo sia

  • Unico
  • Irripetibile
  • Imperfetto

Date queste caratteristiche, ognuno di noi valuta il mondo circostante in modo molto personale. Questo potrebbe essere un gran pregio, se ci si confrontasse l’un l’altro al solo scopo di comprendere meglio la realtà.

Putroppo, spesso siamo convinti che i nostri pensieri siano la realtà assoluta! Una dose di convinzione per le proprie idee fa sì che possiamo svilupparci in modo molto personale, quindi unico e salutare per l’autostima. Quando, però, ci fossilizziamo troppo sulle nostre convizioni, è facile arrivare allo scontro.

Per non cadere in questo erroreoccorre ascoltarsi l’uno con l’altro.

Qualcuno potrebbe obiettare che basterebbero prove concrete per avere ragione. Eccetto che per le scienze esatte, nessuno può  dirsi assolutamente certo del proprio pensiero. Parafrasando un vecchio detto, potremmo dire

Dubitate, gente, dubitate

Ma avere un cuore di bambino non è una vergogna. È un onore

Ma avere un cuore di bambino non è una vergogna. È un onore
Ma avere un cuore di bambino non è una vergogna. È un onore

 

I libri sono oggetti strani. Più o meno lunghi, dopo averli letti ricordiamo

  • La trama
  • I personaggi
  • L’ambientazione

Ma non sapremmo ripeterli parola per parola, diversamente dalle poesie, che abbiamo (spontaneamente o meno) imparato a memoria.

Certe frasi estratte dai libri, però, restano scolpite in testa: non  saremmo capaci di dimenticarle nemmeno se lo volessimo, perchè sono semplici e potenti allo stesso tempo. Questo è anche il caso della frase di stasera

 

Ma avere un cuore di bambino non è una vergogna. È un onore

 

Non credo che molti conoscano questa frase tratta da Vero all’alba di Ernest Hemingway, poichè il libro è stato pubblicato solo nel 1999. La tratterò, quindi, come frase a sè stante.

Dei bambini apprezziamo sicuramente l’innocenza e la scarsa esperienza, spesso giudicata con un sorriso di benevolenza.

Un atteggiamento bambinesco da parte di un adulto, però, è sempre osteggiato: è visto come sintomo di immaturità. Io non credo sia un difetto: vedere il mondo con gli occhi di un bambino e giudicarlo con un cuore di bambino può semplificare molto la vita.

Vi propongo di fare un piccolo esperimentola prossima volta che vi trovate di fronte ad un problema nella vostra vita privata, provate a ricordarvi come avreste valutato la situazione all’età di cinque o sei anni.Di sicuro, la soluzione vi apparirà puerile…ma non significa che sia per forza sbagliata.

Ti senti libero?

Ti senti libero?
Ti senti libero?

Ieri pomeriggio, mentre passeggiavo in zona Porta Genova a Milano, il mio sguardo è stato attirato dall’adesivo che vedete nell’immagine: era incollato ad una delle tante serrande abbassate che si vedono in una pigra domenica pomeriggio estiva.

La domanda, semplice quanto provocatoria, sembra uscire direttamente dal film Matrix

Ti senti libero?

La risposta è più complessa di quanto non si possa immaginare: dipende da ciò che intende ciascuno di noi per libertà. La famosa frase

La tua libertà finisce dove inizia quella degli altri

non risolve ma, anzia, amplia il problema. Lo stesso si può dire per il diritto: al concetto di libertà sono dedicate

  • La Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo
  • La Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea
  • Almeno un articolo in ogni Costituzione democratica

Ce ne sarebbe abbastanza per paragonare il nostro vivere quotidiano con quello degli schiavi e rispondere d’impulso

Si, mi sento libero

Se, però, cominciamo a pensare alla nostra vita quotidiana, dubito che la risposta sia la medesima.