Ho imparato che non posso esigere l’amore di nessuno.

 

Cosa ha imparato William Shakespeare
Ho imparato che non posso esigere l’amore di nessuno. Posso solo dar loro buone ragioni per apprezzarmi ed aspettare che la vita faccia il resto

Se c’è una cosa che ho imparato navigando su internet, è che l’amore è presente anche quando abbiamo a che fare con qualcosa di freddo come una pagina web. Per ironia della sorte, la frase di William Shakespeare di stasera parla d’amore:

Ho imparato che non posso esigere l’amore di nessuno. Posso solo dar loro buone ragioni per apprezzarmi ed aspettare che la vita faccia il resto

Avrei visto bene questo breve testo con la locandina di un film  oppure simulando una pergamena e il tratto di una penna d’oca, come nella frase del 15 aprile scorso. Chi ha creato questa immagine, però, ha scelto uno sfondo bianco e un pennarello nero, come se fosse stata scritta su una lavagna.

Ho passato qualche minuto riflettendo sul motivo, trovando una spiegazione: l’amore è un sentimento senza tempo. Usare un pennarello rende più attuale la frase. Al giorno d’oggi, solo i cantanti sembrano ricordarsi dell’amore in tutte le sue forme. Tutti gli altri sembrano vederlo come il

Sentimento che attrae e unisce due persone

Ci sono molte persone verso cui proviamo amore:

  • La famiglia
  • Gli amici
  • Le persone scomparse

Eppure, sembriamo dimenticarcene ogni volta che ci innamoriamo… In quei casi, ho imparato – come Shakespeare – che l’amore diventa univoco: amiamo solo quella persona e nessun altro.

Sembriamo dimenticarci della vita che facevamo prima

 

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