C’è tanta gente povera, e i soldi non c’entrano

Immagine dalla pagina Facebook di un'utente
C’è tanta gente povera e i soldi non c’entrano

Oggi sono accadute due cose:

  1. Ho trascorso la giornata con la mia amica Paola e sua madre
  2. La mia amica Nadia ha postato la frase di stasera

C’è tanta gente povera e i soldi non c’entrano

Questi due avvenimenti sembrano non c’entrare nulla, in apparenza. Basta un semplice dato per capirne il vero significato: a parte un gelato, io, Paola e sua madre non abbiamo comprato nulla in tutto il pomeriggio.

Questa è la dimostrazione pratica di quanto scrissi il 21 dicembre scorso: nella giornata di oggi ho sentito quel coinvolgimento emotivo di cui parlai in quell’occasione.

In quasi quarant’anni di vita, ho incontrato sia gente ricca che gente povera: i primi sembrano concentrati sul verbo avere, i secondi sul verbo essere: forse sarà questo il motivo per cui ho l’impressione che i poveri hanno più amici dei ricchi.

Forse parlerò ancora in futuro di quest’argomento, ma oggi credo di aver capito l’essenza della vita.

 

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Finché non trovi qualcosa per cui lottare ti accontenti di qualcosa contro cui lottare.

Frase di Chuck Palaniuk
Finché non trovi qualcosa per cui lottare ti accontenti di qualcosa contro cui lottare.

Immaginate di avere, fin dalla nascita e costantemente, tutto ciò che avete desiderato dalla vita: sarebbe bellissimo, non credete?

La frase di Chuck Palahniuk contraddice questa tesi

Finché non trovi qualcosa per cui lottare ti accontenti di qualcosa contro cui lottare.

Cosa che, tra l’altro, era già stata a suo modo comprovata dalla Piramide di Maslow: i bisogni cambiano col tempo e con l’età, perciò è impossibile che un bambino di cinque anni – per quanto precoce – abbia gli stessi bisogni di un adulto di quarantadue.

Per questo credo che l’agognata autorealizzazione sia una chimera. Per sentirsi realizzati dovremmo

  1. Fermare il tempo
  2. Accontentarsi di ciò che abbiamo
  3. Non avere ulteriori desideri

Se ci pensate bene, questo modo di vivere è ben presente anche…nei fumetti di Walt Disney: Zio Paperone è sempre impegnato ad accumulare nuove ricchezze o a difendere ciò che ha accumulato finora dalla Banda Bassotti o da Amelia.

Anche se sto parlando di un personaggio dei fumetti, perciò fantastico, stiamo parlando di qualcosa scaturito dalla mente di un genio che ha analizzato con i suoi occhi la realtà umana.

Nonostante l’esempio, questo post non vuole essere un elogio alla ricchezza materiale, ma alla ricchezza di passione: quella cosa che, anche non parlando d’amore, sentiamo quando ci sentiamo bene. Se si affacciano il pessimismo o – peggio ancora – ansia e depressione, smettiamo di lottare per i nostri desideri ed invidiamo gli altri per ciò che hanno e che noi non otterremo mai…E credetemi: so esattamente di cosa sto parlando.

 

 

È difficile essere liberi ma quando funziona, ne vale la pena!

Immagine dalla pagina Facebook "Il rock è la migliore musica del mondo"
È difficile essere liberi, ma quando funziona, ne vale la pena!

Nel momento in cui sto cominciando a scrivere, mi viene da piangere: è difficile parlare di una frase come

È difficile essere liberi, ma quando funziona, ne vale la pena!

Sapendo che chi l’ha pronunciata, Janis Joplin, era schiava di alcool e droga ed è morta a soli 27 anni.

La frase deve essere stata pronunciata negli anni sessanta: più di trent’anni dopo, la saga di Matrix ci ha dimostrato che pochi di noi hanno raggiunto l’agnognata libertà.

Non voglio parlare del diritto alla libertà in senso giuridico del termine, ne voglio parlare in senso sociale.

Se è vero che possiamo fare tuttociò che non è espressamente vietato dalla legge, è anche vero che dobbiamo confrontarci quotidianamente con le opinioni altrui. Quante volte ci siamo scontrati a proposito delle idee politiche, pur sapendo che la libertà di voto è sancita dalla Costituzione?

Potrei farvi molti altri esempi, ma mi limito a questo. Mi basta aggiungere due domande  per farvi capire meglio ciò che intendo:

  1. Quante volte avete dovuto discutere con qualcuno per difendere le vostre idee?
  2. Quante volte avete accettato incondizionatamente le idee altrui?

Ogni volta che ricordate, è una volta che avete visto leso il vostro diritto alla libertà…o che l’avete leso a qualcun altro.

Non mi è difficile farvi un esempio personale opposto. Consolata mi ha recentemente chiesto un aiuto. In genere, non dico mai di no…ma stavolta ho fatto un’eccezione. Mi sono sentito libero di curare maggiormente un mio piccolo progetto…e lei non ha avuto esitazioni a capire le mie necessità.

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Un giorno tu ti sveglierai e vedrai una bella giornata….

Frase da "Le notti bianche" di Fedor Dostoevskij
Un giorno tu ti sveglierai e vedrai una bella giornata. Ci sarà il sole, e tutto sarà nuovo, cambiato, limpido. Quello che prima ti sembrava impossibile diventerà semplice, normale. Non ci credi? Io sono sicuro. E presto. Anche domani

Non è la prima volta che parlo di una frase di Fëdor Dostoevskij.

Se la frase di cui ho parlato in passato era intrisa di pessimismo, quella di stasera è molto ottimistica, perchè è rivolta al futuro

Un giorno tu ti sveglierai e vedrai una bella giornata. Ci sarà il sole, e tutto sarà nuovo, cambiato, limpido. Quello che prima ti sembrava impossibile diventerà semplice, normale. Non ci credi? Io sono sicuro. E presto. Anche domani

 

Il motivo di questo cambiamento di prospettive è semplice: non possiamo prevedere il futuro. A volte ci immaginiamo situazioni tremende ancora prima di viverle, per poi scoprire che le cose non sono andate così male…anzi, magari è stata un’esperienza positiva.

Non ci credete? A me è successo varie volte. Quella di cui ho il più vivo ricordo è quando ho fatto la mia prima uscita fotografica con i miei amici, ormai più di tre anni fa. Una domenica mattina estiva come tante altre. La notte prima avevo dormito male a causa del caldo: chi aveva voglia di andare in centro e camminare tutto il giorno? Ormai, però, avevo dato la mia parola.

Fu così che

  • conobbi Fabio
  • visitai luoghi inesplorati grazie a Sergio
  • che cominciai ad uscire da Milano e dal mio guscio

In un certo senso, ad essere la persona che sono oggi: non certamente perfetta, ancora vittima dell’ansia e della bassa autostima, ma migliore di quanto non fossi solamente il mese prima…o anche il giorno prima.

Mi è sempre piaciuto paragonare la vita ad un allenamento a biliardo: due tiri possono sembrare identici, ma tante diffrenze impercettibili, sommate fra loro, creano una grande differenza. Se la prima volta la palla non va in buca, sappiamo che la prossima volta dovremmo…aggiustare il tiro.

Chi ha naufragato trema anche di fronte ad acque tranquille

Frase di Ovidio
Chi ha naufragato trema anche di fronte ad acque tranquille

Ho dato un solo esame di filosofia nel corso della mia carriera studentesca: l’unica cosa che posso dire in merito è che non era certo la materia preferita di mio fratello ai tempi del Liceo.

Non occorrono grandi studi per apprezzare la frase di Ovidio

Chi ha naufragato trema anche di fronte ad acque tranquille

Un concetto talmente attuale da essere stato riproposto anche dalla pagina Facebook Informazione Libera.

La metafora sembra chiara: più volte ho fallito in passato, maggiore è la paura che avrò di fallire in futuro, anche se provo nuove strade e nuovi metodi. Un circolo vizioso cerebrale ed emotivo che ben conosco…purtroppo.

In questi casi, ci dimentichiamo una cosa importantenon siamo soli!

L’orgoglio ed il pensiero che anche gli altri debbano affrontare i loro problemi ci porta ad agire in solitudine.

Ho sempre trovato buffo un fatto: se siamo ammalati, ci rivolgiamo senza indugio ad un medico….Se abbiamo bisogno di un consiglio, esitiamo e tentenniamo a telefonare all’amico di turno.

Un amico non medico non può certo curare una vostra malattia, ma può sempre dare un consiglio ed esprimere un punto di vista a cui, forse, non avete mai pensato.

Facile puntare il dito sullo sviluppo della società, almeno a partire dagli anni ottanta, e dell’idea di cavarsela da soli ad ogni costo.

Per una volta, non nominerò le persone che mi hanno aiutato in questi anni.

Vi farò semplicemente due domande:

  1. Credete davvero che abbia cominciato a scrivere il blog senza qualcuno che mi mettesse la pulce nell’orecchio, facendomi notare le mie capacità di scrittura?
  2. Ritenete possibile che io faccia telefonate lunghe quanto una partita di calcio (tempi di recupero e supplementari inclusi) solo per chiedere come sta una persona?

Se le risposte sono entrambe affermative, vi consiglio di rileggere questo blog dall’inizio, in caso contrario…sapete cosa fare!

Il fascino delle donne dell’Est

Grafica proposta a "Parliamone Sabato" di Paola Perego su Rai Uno
I motivi per scegliere una fidanzata dell’Est

Nelle ultime ore, i giornali stanno dando molto rilievo al sondaggio proposto da Paola Perego durante l’ultima puntata di Parliamone sabato

I motivi per scegliere una fidanzata dell’Est

Un programma che non ho mai visto, nè mai vedrò…perchè proprio questo servizio ne ha decretato la chiusura.

Non voglio nè commentare in senso stretto i sei punti citati, nè giudicare la chiusura del programma: non avendo visto la puntata, ne posso semplicemente prendere atto.

Stando al video disponibile sul sito di La Repubblica, mi sembra  che Paola Perego abbia pronunciato alcune parole che darebbero tutto un altro senso alla vicenda

Io su internet ho trovato…

Ammesso che questa pagina internet esista, ora è impossibile trovarla: è letteralmente eclissata dalla notizia che ha creato tanto scompiglio.

Sarebbe bastato che la Perego avesse citato la fonte da cui ha preso questi dati…e la notizia sarebbe passata inosservata: una delle tante pagine razziste che popolano internet.

Eccovi un semplice esempio di come confondiamo internet con la vita reale.

Non capisco se è tutto costoso o sono io ad essere povero

Immagine dalla pagina Fabook "Insanity page"
Non capisco se è tutto costoso o sono io ad essere povero

La frase pubblicata dalla pagina Facebook Insanity page  è stata copiata dall’account Twitter di un utente: per motivi di privacy, l’ho ritoccata in modo da coprirne il nome (cosa che avrei dovuto fare anche in precedenza, a dire il vero).

Il testo sembra parlare esplicitamente di questioni economiche

Non capisco se è tutto costoso o sono io ad essere povero

Negare i problemi economici non è possibile, ma possiamo sicuramente domandarci

Stiamo veramente parlando di economia?

Basta guardare sul vocabolario per capire che povertà può significare anche

Mancanza o scarsità di determinate risorse o qualità

Per esempio, sono persone povere chi non ha amici ho uno scopo per cui vivere. Nella prima parte della frase l’utente,si domanda anche

Costa tutto troppo?

 

Materialmente, non ci costerebbe nulla dare affetto a qualcuno, se non il nostro tempo e la nosra voglia di capirlo un po’.

Se non vi vedete proprio a baciare o ad abbracciare un amico, non vi preoccupate: basta dare un consiglio o chiedergli semplicemente come sta….Putroppo, non sempre lo facciamo.