L’amore è un tempio, l’amore è la legge più grande

Il tempio costruito da Bono con l'amore
L’amore è un tempio, l’amore è la legge più grande

La pagina Facebook del quotidiano La Repubblica oggi celebra il 57° compleanno di Bono con una sua citazione

L’amore è un tempio, l’amore è la legge più grande

Non è la traduzione di un verso di Pride, ma ci starebbe bene.

Se l’amore – soprattutto verso il prossimo – fosse veramente legge, probabilmente valori come

  • Rispetto
  • Coerenza
  • Sincerità

sarebbero dati per scontati e i rapporti durerebbero per sempre, le guerre non esisterebbero. Figuriamoci se fosse considerato un vero e proprio tempio: una sorta di luogo di culto in cui deve vigere il rispetto assoluto del prossimo (non conosco religione che non includa questo concetto) e della divinità.

Purtroppo, l’amore è un sentimento e, come tale, non può essere controllato.

Io ho una caratteristica che mi rende simile a Bono: sono utopista. Mi piace essere certo che un giorno sarà veramente così. Non è un’utopia facile da realizzare, altrimenti non sarebbe tale. Tuttavia, potrebbe esistere un modo. Basterebbe trattare l’amore come se fosse la costruzione di un tempio vero e proprio. Qualcosa che è costruito giorno dopo giorno di cui si controllano i progetti altrettanto spesso.

Ogni sera, dovremmo fare i conti  con l’amore ponendoci una semplice domanda

Oggi ho dispensato amore?

Forse può capitare il giorno in cui non ne abbiamo avuto l’occasione, ma se la risposta è negativa per troppi giorni di fila, forse dobbiamo  rivedere il modo in cui crediamo di dispensare amore.

Io, intanto, vi do un consiglio: come canta Bono in Pridevivete la vostra vita

In the name of love

Tutto dovrebbe essere fatto – appunto – in nome dell’amore: innanzitutto, amore verso sé stessi e- in seconda battuta, verso il prossimo. In fin dei conti, tutti amiamo la vita ed ognuno costruisce il proprio tempio: non credo sia difficile darsi una mano reciproca.

4 commenti su “L’amore è un tempio, l’amore è la legge più grande”

  1. Personalmente non sono completamente d’accordo; anche se fosse legge (e di fatto lo è: “ama il tuo prossimo”) le cose non cambierebbero molto. Le leggi, del resto, si dice, sono fatte per essere infrante; motivo per cui ci sarebbe sempre qualcuno che per vari motivi si troverebbe ad infrangere pure questa legge, che sembra facile.
    Del resto, per chi crede, la mancanza d’amore e di rispetto nasce proprio dall’aver infranto una prima, unica e semplicissima regola: “non mangiare il frutto di quell’albero”…
    A parte la metafora, il credo e la scienza, tutto sta che l’uomo ha una strana natura, che è fatta di ragione, sentimenti, ma anche di una mescolanza di istinti primordiali che ci portano a volte, nostro malgrado, a comportamenti che possono risultare incomprensibili.
    Qualcuno è “buono” per natura; altri lo sono meno, per una molteplicità di situazioni.
    Con questo non voglio nè giustificare nè giudicare ma semplicemente comprendere.
    L’amore, invece, sì come tutti gli altri sentimenti ed emozioni possono essere controllati, ma non possono essere “comandati” ossia “imposti”.

    1. Grazie Consolata. Sul controllo dei sentimenti si potrebbe scrivere molto, senza approdare ad una conclusione certa.
      Di certo il nostro comportamento amoroso è istintuale. Il nostro comportamento in altre situazioni è una mescolanza di ragione, sentimenti ed istinti in cui uno prevale di poco sugli altri: ecco perché non ci si capisce nulla…è un frullato!
      C’è solo da sperare che – con il tempo – il frullato si decanti, separando le impurità da tutto il resto.

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