Non hai mai notato quanta tristezza c’è negli occhi…?

Cosa non abbiamo notato di una persona?
Non hai mai notato quanta tristezza c’è negli occhi di chi ride e scherza sempre?

Quando ho notato  la frase

Non hai mai notato quanta tristezza c’è negli occhi di chi ride e scherza sempre?

sulla pagina Facebook Una pioggia di te, pensavo si trattasse di un contributo originale. Solo dopo ho scoperto che circola su internet almeno da due anni.

Il motivo del successo di questo concetto è semplice: è profondamente vero. Anche se i problemi ci tartassano non lasciandoci dormire di notte, raramente la gente è più interessata ad ascoltare i nostri problemi. Per questo un qualsiasi individuo non si sente notato quando passeggia per strada.

Poiché siamo persone e, in quanto tali, animali sociali, ecco che ogni mattina – preparandoci per andare al lavoro – senza rendercene conto ci stiamo preparando a recitare una parte: quella della persona

  • Di successo
  • Senza problemi
  • Allegra

Che la gente vorrebbe frequentare: una recita in cui siamo attori e spettatori contemporaneamente.  Consapevoli che ognuno vive in un modo diverso, siamo arrivati a pensare che nessuno si interessi di noi e che – pertanto – siamo liberi di fare ciò che ci pare, apparendo possibilmente sempre vincenti.

Credo che l’immagine di sfondo rifletta bene questo concetto. La donna raffigurata è truccata, ma come? Secondo me, come il Corvo di Brandon Lee. Se per lungo tempo abbiamo associato il trucco a qualcosa di allegro, Il corvo ha sovvertito questa regola. Pertanto, determinati trucchi  possono rappresentare il dolore.

Purtroppo, stiamo recitando e, quando la sera ci togliamo il trucco di scena, dobbiamo fare i conti con quella parte di vita che abbiamo deciso di non affrontare. Guardandoci allo specchio, molti di noi vedrebbero riflessa un’immagine tenebrosa, come quella rappresentata.

La soluzione sarebbe ovvia: smettere di recitare.

La domanda appare scontata

Chi ha il coraggio di farlo veramente?

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