Ho lasciato Eros per colpa della setta….


Michelle Hunziker avrebbe lasciato Eros Ramazzotti per colpa di una setta
Primo piano di Michelle Hunziker ed Eros Ramazzotti il giorno delle nozze

Trovo tragicamente comico che l’Huffington Post abbia pubblicato una notizia sulla fine del matrimonio fra Michelle Hunziker ed Eros Ramazzotti a poche ore della celebrazione americana di Halloween.

Il motivo risiede nel titolo scelto

Ho lasciato Eros per colpa della setta. Lo amavo tantissimo, mi dissero che era negativo per me

Vi invito a leggere tutto il testo dell’articolo della testata prima di proseguire nella lettura del mio post, altrimenti rischia di essere lasciato a meta, perché non capirete di cosa stia parlando.

Se fossi Francesco Alberoni, avrei una teoria ben strutturata per descrivere sociologicamente e psicologicamente la faccenda; non lo sono, perciò dovete accontentarvi della mia esperienza di vita.

Vista dall’esterno e da quanto possa capire, la situazione in quel periodo era piuttosto stressante, specie considerando che Michelle aveva ventuno anni:

  1. Sposata con uno dei cantanti più famosi d’Italia
  2. In piena carriera televisiva
  3. Madre di una bambina di meno di due anni

Non voglio scadere nel gossip, sto solo cercando i mettere in fila i fatti per porvi una domanda

Come vi sareste sentiti al posto suo?

Raggiunta una certa età, ci richiedono di essere maturi, ma nessuno ci insegna veramente a vivere: certo, ci danno delle regole, ma la cosa finisce lì. Noi, novelli Marty McFly, raramente possiamo fare degli esperimenti per provare a vivere e non abbiamo Doc Brown al nostro fianco: qualcuno di buono e paterno che ci spieghi cosa ha provato ai suoi tempi in situazioni simili alle nostre.

Quando affermo che è necessario ascoltarsi di più, mi riferisco anche a questo:

  1. Ascoltare chi è più giovane di noi
  2. Cercare di calarsi nei suoi timori, nelle sue aspettative e nelle sue domande
  3. Dire la verità in un linguaggio comprensibile e – soprattutto – mantenendo la calma

3 commenti su “Ho lasciato Eros per colpa della setta….”

  1. Hai perfettamente ragione: ognuno di noi ha bisogno di un Doc Brown, di un amico vero. Quell’amico che prende in mano le redini della tua vita quando si accorge che non sei in grado di gestirti da solo, e non ha paura di prendersi i tuoi insulti e il tuo odio per questo. Io ce l’ho un amico così: quando si è accorto che stavo sbagliando mi ha portato nella sua macelleria, mi ci ha chiuso dentro e mi ha fatto uno dei rimproveri più aspri che abbia mai ricevuto. Non lo ringrazierò mai abbastanza.

    1. Una bella esperienza che, purtroppo, non capita così spesso come vorrei. Quante persone sono disposte a mettersi veramente in discussione se un amico gli fa una ramanzina? Inoltre, non tutti gli amici sono come Doc Brown, anzi: la maggior parte sono chiusi nella loro cieca convinzione di avere ragione, anche quando gli mancano molti elementi per giudicare.

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