La staffetta italiana: non avevamo notato di essere 4 nere

 

Dopo la notizia della vittoria della staffetta femminile italiana 4 x 400 metri ai Giochi del Mediterraneo appena conclusi a Terragona, la notizia è…una non -notizia: le italiane vincitrici sono nere !

Come potete ascoltare dalla viva voce di Maria Benedicta Chigbolu nel video proposto

Non avevamo notato di essere quattro nere

Il trinomio tra sport, politica e razzismo è veramente strano, la storia è piena di esempi, ma ne basta solo uno: le olimpiadi moderne nacquero per avvicinare popoli e tradizioni differenti senza il ricorso alla violenza delle armi, salvo poi essere usato a scopo propagandistico nell’edizione di Berlino 1936. Ci pensò il destino a rimettere a posto le cose: l’afroamericano Jesse Owens vinse 4 medaglie d’oro davanti agli occhi del Führer. Potremmo definirle quattro medaglie nere nella tana ariana.

In un certo senso ed in modo più limitativo, la storia si è ripetuta. Forse qualcuno ha voluto così perché molti non hanno ancora capito che il razzismo non fa parte di una vita in cui ci sia rispetto reciproco.

Qualcuno potrebbe obiettare che certi politici sono anche razzisti. Vi posso correggere? Certe persone sono anche razziste o, per meglio dire, lo siamo un po’ tutti.

Molto spesso, conoscendo una persona, se ne apprezzano determinate qualità, ma si notano anche certi difetti: cose che a noi non vanno esattamente a genio. Il colore della pelle è solo un esempio, perché è il più visibile, ma ci sono anche altre forme di razzismo. Io sono spesso stato escluso da altri per il mio carattere ansioso. Non sono contento di esserlo, sia chiaro, eppure altre persone  lo hanno visto come motivo di biasimo e di scherno, evitandomi.

Ho fatto questo esempio solo perché mi riguarda personalmente: voi avrete i vostri momenti in cui vi siete sentiti esclusi solo perché eravate fatti nel vostro modo.

Non nego certamente che il razzismo sia un problema da risolvere, ma io preferisco parlare di razzismi, al plurale: tutti i razzismi sono un problema da risolvere.

Per farlo, dobbiamo cominciare da noi stessi: fare sufficiente autocritica e notare i momenti in cui allontaniamo gli altri, come spesso si sono sentite le persone nere .

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