Tutto può ancora succedere

Nel nuovo anno può succedere di tutto
Tutto può ancora succedere

Nella settimana che intercorre fra Natale e Capodanno è abbastanza normale farsi la domanda

cosa mai potrà succedere?

Riferendosi ai successivi 365 giorni…o 366, in caso di anno bisestile.

La risposta, se proprio vogliamo rispondere il primo dell’anno, è contenuta nella frase di oggi

Tutto può ancora succedere

Sembra strano che una persona come me – tendente a prevedere e programmare tutto – possa condividere non solo la frase, ma anche il pensiero sottostante alla frase stessa. Tuttavia, rifletto anche sul fatto che ogni anno ci capita di tutto, ma non ce ne accorgiamo.

Se escludiamo gli eventi che ci possono cambiare la vita, come il matrimonio o la morte di un nostro caro, in genere pensiamo di avere avuto un anno tranquillo. Il lavoro procede più o meno bene, abbiamo avuto le nostre serate, le nostre gioie ed i nostri dolori, più o meno grandi.

Il problema, se così posso chiamarlo, è che ci ricordiamo solo delle cose che ci colpiscono, nel bene e nel male. Sembra che riserviamo grande speranza nel nuovo anno, ma vorremmo al contempo dimenticare ciò che di brutto (o – quantomeno – di non bello) ci è successo nell’anno vecchio.

Se stiamo a ben vedere, il tempo – nel senso cronometrico del termine, non atmosferico – non può essere né fermato, né spostato. Pertanto, potremmo considerare il 1 gennaio semplicemente come il giorno successivo al 31 dicembre. Chiudere la porta all’anno vecchio, sarebbe come buttare tutto ciò che non usate da un giorno o da un mese.

Buttare ciò che abbiamo vissuto – non importa quanto tempo sia passato – non è possibile! Dobbiamo prendere tutto questo, imparando dalle nostre gioie e dai nostri dolori (anche se è sempre meglio provare le prime piuttosto che le seconde) e guardare al futuro non solo con speranza, come invita questa frase, ma anche con determinazione. Ognuno di noi, in questo ultimo anno, è cresciuto giorno dopo giorno.

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