C’è chi si crede un grande uomo…

Chi si crede un grande uomo?
C’è chi si crede un grande uomo e chi invece lo è

Tanta gente crede di essere – ognuno a suo modo – grande ma, spesso, sbaglia.

Come dice Anthares nel suo tweet di ieri

C’è chi si crede un grande uomo e chi invece lo è

Una persona può – giustamente – credere di essere brava a fare una qualunque cosa: da qui ad essere grande, tuttavia, ce ne corre. Generalmente, questo genere di persona crede di sapere oggettivamente tutto, anche solo relativamente un determinato argomento. In gergo, si direbbe che questa persona crede di essere arrivato.

Se questa persona avesse ragione, allora chi si occupa per lavoro di

  • Scoprire cose nuove
  • Realizzare nuovi prodotti
  • Costruire una casa

Sarebbe disoccupata seduta stante: secondo logica, non ci sarebbe più nulla da fare  nel mondo. Questo potrebbe sembrare vero per ambiti, per esempio, come la geografia: del resto, con i satelliti, abbiamo mappato il mondo centimetro per centimetro, giusto?

Il ragionamento alla base di chi si sente una grande persona è l’esatto opposto di chi è tale: si crede arrivato. Chi è – invece – grande, sa che il punto in cui si trova ora è solo il raggiungimento di un singolo obiettivo. Per fare un esempio, è una cosa molto simile a vincere una tappa del Giro d’Italia: da qui a conquistare la maglia rosa ce ne corre!

Non dimentichiamo, inoltre, il resto del mondo: chi si crede una grande persona raramente vede le conquiste altrui come un modo per migliorare l’umanità, ma lo vede come qualcosa che avrebbe saputo fare anche lui.

Diciamolo francamente: a chiunque piacerebbe avere successo, non ci trovo nulla di male. Tuttavia, la grande persona usa un pronome che sembra essere caduto nel dimenticatoio: il pronome è noi.

Pochi usano il pronome noi, preferendo l’io: molte cose, tuttavia, devono essere fatte con la collaborazione di tante persone, non solo di chi si crede grande.

 

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