Le iene ricordano Nadia Toffa nella prima puntata

Le iene sono animali strani: si cibano delle carogne lasciate a fine pasto dagli altri mammiferi, ma vivono in branco. Per questo credo che Quentin Tarantino le abbia scelte come titolo per la sua opera prima, poi ripreso dalla omonima trasmissione televisiva.

Ieri, il branco delle iene – quelle della trasmissione – ha ricordato con il video che vi propongo Nadia Toffa.

Mi permetto di scrivere poco sul dolore che ha lasciato questa perdita in amici, colleghi e parenti. Certi dolori si capiscono solo quando si vivono in prima persona.

Tuttavia, una considerazione occorre farla: dovremmo vivere tutti come iene. Tecnicamente, noi esseri umani dovremmo vivere come fanno le iene: siamo nati per vivere in branco. I nostri antenati hanno cominciato ad organizzarsi in tribù, poi in villaggi, fino ad arrivare alle città.

Anche se – fisicamente parlando – siamo tutti vicini l’uno all’altro, emotivamente parlando ciò accade molto più raramente. In parole povere, abbiamo perso il contatto con il prossimo. Probabilmente, non sentiamo un amico da tanto tempo: non occorre un’occasione speciale, nemmeno un funerale per organizzare una rimpatriata. Basta sollevare il telefono per sentire una voce amica di tanto in tanto.

Anche se sia gli spettatori, sia le stesse iene sapevano che Nadia non ce l’avrebbe fatta, speravano che questo giorno sarebbe arrivato il più tardi possibile: lo ha detto Alessia Marcuzzi stessa, all’inizio della trasmissione di ieri. Per noi, persone comuni che viviamo al di fuori del cosiddetto star system  è la stessa cosa: non sappiamo né quando moriremo noi, né quando moriranno gli altri. Inutile, quindi, sperare di trovare le parole o il giorno giusto per recuperare un rapporto: quel giorno è oggi, le parole opportune saranno spontanee, come è giusto che debbano essere.

mezzi tecnologici per rinsaldare un rapporto ci sono tutti, anche se io continuo a suggerire carta e penna: quello che forse manca è il coraggio di prendere l’iniziativa. Spero riusciate a trovare questo coraggio.

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