Cerco un eroe – I need a hero – Shrek 2

Normale che ci sia almeno un eroe in un film, anche se si tratta di un cartone animato comico che prende in giro praticamente mezza Hollywood, come Shrek 2.

Molto più difficile è trovare un vero e proprio eroe nella vita di tutti i giorni: qualcuno da emulare per migliorare la nostra esistenza. I cantanti e gli sportivi di cui siamo fan possono essere modelli irraggiungibili, inoltre non li conosciamo personalmente, salvo rare eccezioni.

La ricerca può essere più proficua se volgiamo lo sguardo alle persone  che frequentiamo abitualmente. Sicuramente, conosceremo qualcuno che ci sembra il ritratto della felicità. Sicuramente, avrà avuto anche lui le sue difficoltà: a volte le avrà raccontate, altre no.

Come ogni eroe di film che si rispetti, anche Shrek ha un obbiettivo in tutta la saga: questo rende avvincente la pellicola. Ce la farà Shrek a conquistare l’amata Fiona, a salvarla dalle grinfie del Principe Azzurro, a gestire la prole in arrivo?

L’obiettivo del film e l’eroe rendono avvincente la trama. Per quanto opere di fantasia, i film ci possono insegnare proprio questo: per rendere avvincente la vita, occorre che ci sia un obiettivo.

Sicuramente, la felicità è un obiettivo lodevole, ma ha un difetto: non è specifico. Il concetto di essere felice varia da persona a persona: nemmeno John Lennon era stato specifico sull’argomento nel suo famoso compito scolastico.

Il compito che tutti noi dobbiamo svolgere prima di cominciare a vivere è proprio quello di trovare un obiettivo personale. Non è necessario che sia un obiettivo che la società condivide: non è nostro compito soddisfare gli altri, il nostro compito è soddisfare noi stessi.

Questo non significa che dobbiate fregarvene delle persone che ci sono intorno a voi. Significa semplicemente trovare (meglio se quotidianamente) del tempo per voi stessi e dedicarvi al vostro obiettivo.

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