Apple Music e Sanremo 2020

Apple Music il 7 febbraio 2020
Le Canzoni di Sanremo 2020 su Apple Music

Solo stasera sapremo chi vincerà il Festival di Saremo. Nel frattempo, la Apple e tutte le altre aziende che propongono musica in streaming, nonché le radio, ci propongono in heavy rotation le canzoni del festival.

Nonostante il Tim Cook dia più importanza alle persone di quanto non facesse il suo predecessore Steve Jobs, la Apple resta sempre un’azienda. Ogni azienda ci propone ciò che il mercato richiede.

Le canzoni non dovrebbero essere trattate come merce di scambio, a prescindere che lo scambio sia attuato da Apple, Amazon  oppure dal barista sotto casa che cerca di rilanciare il proprio locale con le canzoni di Benji e Fede ad un volume che può competere con il Cocoricò di Riccione.

La musica è considerata arte: non lo dico io, ma la storia che ci ha lasciato tracce tramite Mozart, Verdi.  Poiché sono le persone ad avere creato l’arte, forse dovremmo cominciare a riconsiderare le canzoni per ciò che sono: opere d’arte, non merce di scambio.

Un esperimento che potete fare comodamente a casa vostra è il seguente:

  1. Contare quante canzoni avete a disposizione, siano conservate sul vostro computer o su altro supporto
  2. Controllare quante di queste canzoni non ascoltate da tempo (o, addirittura, non avete mai ascoltato)
  3. Cominciare ad ascoltare queste canzoni

Non dovete farlo semplicemente perché non sapete come trascorrere il tempo o perché volete emulare il Cocoricò di Riccione, con buona pace dei vostri vicini, ma perché apprezzate la musica in generale e quei brani in particolare.

Le persone sono tali anche perché hanno gusti personali: quante volte io e mio padre ci siamo scornati perché preferivo José Carreras a Luciano Pavarotti? Perché dovrebbe essere diverso per voi, in cui il mercato o il barista sotto casa cerca di sostituire la figura (insostituibile) di vostro padre?

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