Progetto di Adam Sutler

La vicenda del coronavirus che stiamo vivendo in questi giorni mi ha ricordato molto il film V per vendetta. In base alla storia raccontata da V, il suo antagonista Adam Sutler aveva ideato un progetto che  lo avrebbe portato al potere. Alla base di questo progetto, ci sarebbe essere l’unico a possedere la cura per un virus appositamente messo in circolazione tramite l’acqua potabile.

Naturalmente, non voglio insinuare che una persona abbia messo in circolo il coronavirus con il progetto di prendere il potere, né voglio negare che – comunque – il virus abbia causato dei morti. Voglio solo far notare quanto la paura per qualcosa di poco conosciuto possa condizionarci.

L’unico modo per vincere questa paura non è informarsi tramite internet, che può servirci a dare un’infarinatura generale su un qualsiasi argomento. L’unico modo per vincere questa paura passare del tempo in biblioteca , controllando le fonti ed interrogare chi ne sa più di noi.

Inoltre, passare il tempo a leggere potrebbe farvi venire un’idea su come sviluppare un vostro personalissimo progetto. Qualcuno potrebbe pensare che, leggendo, ci si isola dal mondo esterno e che – quindi- si va nella direzione opposta a quella che ho sempre predicato, cioè quella di parlarsi di più.

Usando questo modo, si svilupperebbe una circolazione delle idee che tanto potrebbe fare bene alla vita di ognuno di noi. Tutto questo richiederebbe una capacità di ascolto e di autocritica che vedo poco presente nel mondo circostante.

Per sviluppare questo progetto, esattamente opposto al controllo delle menti, occorrerebbe che ognuno di noi si mettesse in discussione e verificasse – per quanto possibile – l’esattezza di tutto ciò che crede di sapere.

Purtroppo, vuoi per carattere, vuoi per la convinzione di essere sempre e comunque nel giusto, tendiamo poco a confrontarci l’uno con l’altro…Intanto, il virus dell’ignoranza continuerà a dilagare.

 

 

 

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