Chi osserva e tace ne sa più di chi

Meglio chi osserva e tace
Chi osserva e tace ne sa più di chi pensa a ciò che deve dire

Come avrete capito leggendo questo blog, sono una persona che osserva, parla poco…e scrive molto. Ho fatto mia la frase condivisa oggi da Il conte senza terra

Chi osserva e tace ne sa più di chi pensa a ciò che deve dire

Normale avere un’opinione su cose e persone che vediamo e frequentiamo , giusto esprimere le proprie opinioni, ma non bisogna andare di fretta. Fra una persona che osserva per giorni e giorni

  • Un paesaggio
  • La persona che frequenta
  • La gente incontrata per strada

e chi dà un parere a prima vista, meglio preferire chi ha taciuto.  Quest’ultima, infatti, si sarà presa tutto il tempo necessario per osservare anche il più minuscolo dei dettagli. Inoltre, è probabile che chieda a chi gli è vicino

Hai notato anche tu che….?

Probabilmente perché crede di poter cadere in errore. Chi parla non appena ne ha l’occasione, invece, non pensa di sbagliare, trae conclusioni spesso errate in base a ciò che percepisce a prima vista, dimenticando che sono i dettagli a fare la differenza.

Le persone che usano poco la bocca, l’organo che ci hanno dato per comunicare, usano molto occhi, orecchie e naso: gli organi che ci hanno dato per analizzare il mondo. Per questo ne sanno di più di chi parla a sproposito: hanno preso molti elementi in considerazione, oltre a quelli palesi.

Non si sono certo limitati a questo: hanno fatto anche molte domande. Tante cose non si possono sapere se non vengono dette.

Sia chi osserva e tace, sia chi parla a sproposito si farà un’opinione: si avvicinerà di più alla verità chi avrà più elementi per valutare il tutto. Sicuramente, anche chi avrà osservato a lungo non avrà valutato certi dettagli, ma sarà più vicino alla verità.

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