Ciclone – Takagi e Ketra, Elodie

Credo che la canzone Ciclone di Takagi & Ketra  con la voce di Elodie sia il primo caso storico in cui il video è più importante del testo.

Il ciclone a cui fa riferimento il video è – ovviamente – l’omonimo film di Leonardo Pieraccioni. Se non si è almeno letto la trama della pellicola, non si capisce nemmeno la partecipazione del regista, che interpreta uno spettatore stranito dal video stesso.

La vita è la stessa cosa: certi eventi sono come un ciclone improvviso e – apparentemente – senza significato. Dopo il passaggio del ciclone possiamo trascorrere un po’ di tempo a piangersi addosso, ma poi dovremo meditare su quanto ci è accaduto.

Se non conoscessimo la scienza, probabilmente anche un banale temporale ci apparirà come una volontà divina, figuriamoci un ciclone. Tuttavia, sappiamo benissimo che temporali e cicloni sono causati da una concomitanza di eventi.

Se prendiamo l’evento in sé, non troveremo il senso ed avremo la stessa espressione stranita di Pieraccioni alla fine del video. Se, invece, mettiamo insieme tutti gli eventi, allora tutto ci sembrerà più chiaro.

Anche se non abbiamo potuto scegliere tutto della nostra vita ma, anzi, abbiamo dovuto prendere quanto ci capitava – a volte, addirittura ingoiando il più classico dei bocconi amari – siamo diventati ciò che siamo sopportando più di un ciclone.

Il nostro carattere è stato plasmato anche dalle avversità che abbiamo dovuto sopportare ed alle reazioni che abbiamo avuto. Chi non capisce cosa abbiamo passato, forse non sa molto di noi. Forse è anche colpa nostra: non abbiamo mai raccontato molto di noi.

Forse raccontare tutto alle persone che conoscete vi sembrerà come il passaggio di un ciclone. Tuttavia, non dovete pensare di rinchiudervi in camera con i vostri amici e parlare fino alla fine. Come in un film a puntate, potete raccontare un pezzo per volta: alla parola fine tutto sarà chiaro.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.