Pezzo del mio cuore – Piece of my heart

Un pezzo può diventare famoso anche quando ne viene fatta una cover: è questo il caso di Piece of my heart. Tutti conosciamo la versione di Janis Joplin, ma pochi ricordano l’originale cantato da Erma Franklin, sorella della più celebre Aretha.

Un cantante non deve vergognarsi di cominciare la propria carriera attraverso le cover. Un cantante è ricordato soprattutto per la voce; se volesse essere ricordato per i testi, dovrebbe intraprendere la carriera di cantautore.

In famiglia è un po’ la stessa cosa. Tutti coloro che hanno un fratello o una sorella vorrebbero avere un pezzo della vita del congiunto per ottenere ciò che qualcun altro ha raggiunto in vece nostra. Il problema è che apprezziamo ciò che hanno le persone vicino a noi e non apprezziamo quello che abbiamo noi stessi.

Naturalmente, può capitare che una persona abbia una vita più soddisfacente della nostra, ma – per lo meno mediamente – siamo tutti nella stessa situazione: ci sono punti della nostra vita che dovrebbero restare così come sono ed altri che dovrebbero essere modificati.

In questo caso – per essere il più possibile obiettivi – occorre un pezzo di carta diviso a metà. Su di un lato, si scrivono i motivi per cui si è contenti della propria vita, sull’altro quelli per i quali si è scontenti.

Probabilmente, una persona ottimista riempirà prevalentemente questo lato, i pessimisti quello opposto. In ogni caso, tutti si potranno rendere conto che la propria vita non è proprio da buttare via.

Occorre, però, considerare anche quanto sia importante un certo ambito della nostra esistenza: più lo consideriamo importante, più ne sentiamo la mancanza. Allora, dobbiamo rimboccarci le maniche per far sì di trovare il pezzo mancante.

Forse saremo troppo vecchi per vincere una medaglia d’oro olimpica, ma ci sono molte cose che possiamo fare senza considerare l’età.

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