Le catene che ci impediscono di essere liberi

perché viviamo in catene
Talvolta le catene che ci impediscono di essere liberi sono più mentali che fisiche

Il film Matrix del 1999 partiva dall’idea che gli uomini fossero nati in catene. Sappiamo che non è vero, ma è vera anche la frase proposta dalla pagina Facebook YouFlame

Talvolta le catene che ci impediscono di essere liberi sono più mentali che fisiche

Credo che molte delle catene a cui fa riferimento la frase siano le nostre abitudini. Ogni mattina, per esempio

  • Ci alziamo sempre alla stessa ora
  • Beviamo il caffè nello stesso bar
  • Prendiamo il giornale sempre nella stessa edicola

Sicuramente, lo facciamo per comodità e per risparmiare tempo. Tuttavia, incateniamo il nostro pensiero non valutando eventuali alternative.

Una persona, a volte, si comporta un po’ come l’asino nell’immagine: basterebbe un minimo sforzo per liberarsi dalle catene che lo imbrigliano, ma è convinto che sia impossibile.

Per liberarsi, occorre fare un esercizio: osservare come si comporta il mondo esterno. Siamo tutti diversi, perciò osservare una persona che si comporta in modo diverso davanti ad un problema che assilla anche noi può darci l’idea su come percorrere nuove strade.

Anche se non vi sembra di essere schiavi di alcunché, provate ad uscire dalla routine quotidiana: acquistate il giornale in un’edicola diversa, cambiate strada. 

Se proprio non riuscite a slegarvi dai vostri luoghi, potreste cambiare la vostra routine quotidiana: alzarsi cinque minuti prima per prepararvi la colazione anziché spendere soldi per il cappuccino e la brioche al bar potrebbe farvi guadagnare sia in salute che nel portafoglio.

Per sapere se siete troppo abitudinari, basta stilare un elenco di come trascorrete le varie ore della vostra vita quotidiana: se tutto si ripete esattamente uguale ogni giorno, allora significa che occorre cambiare qualcosa.

Non dovete per forza cambiare tutte le vostre abitudini: non tutte sono insane. Basta valutare quelle che sono più ossessive.

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