Il rave party che nessuno riesce a fermare

Immagine dal rave di Viterbo
Un’immagine dal rave di Viterbo

Nel momento in cui sto scrivendo, il rave tenuto nel viterbese che ha fatto notizia nei giorni scorsi si è concluso con l’intervento delle forze dell’ordine.

Spiegare cosa significhi la parola rave non è semplice: non è nemmeno il mio scopo. Per chi volesse informazioni, consiglio di consultare l’articolo di Giorgia Bonameta sull’argomento. Qualcuno potrebbe considerarla come sinonimo di trasgressione.

Non sono contrario alla trasgressione delle regole in senso stretto, ma si può trasgredire solo a condizione che altre persone non ne siano in qualche modo informate.

Dobbiamo stabilire cosa significhi la parola trasgressione per le persone. Questo dipende dal contesto in cui viviamo: una persona che partecipa ai rave frequentemente non considererà questo suo comportamento trasgressivo, mentre lo sarà – per esempio – fare un pellegrinaggio.

Ci si potrebbe rifare alla legge: ciò che non è permesso è trasgressivo, oltre che reato. Potrei essere d’accordo, ma la trasgressione potrebbe essere anche semplicemente protestare contro una normativa che consideriamo ingiusta. Usando questa definizione, dovremmo scartare a priori l’ipotesi di  raccogliere firme per un referendum abrogativo e andare contro il diritto di manifestare della Costituzione.

La morale comune delle persone potrebbe essere un principio a cui appellarsi. Il problema è che la morale non è così condivisa come potrebbe sembrare a prima vista.  A seconda della religione professata, un comportamento potrebbe essere normale per qualcuno e peccato mortale per qualcun altro.

La moralità cambia anche nel corso del tempo: qualcosa di sconveniente nel secolo scorso è diventato accettato ai giorni nostri.

Qualsiasi forma di protesta nasconde una voglia di cambiamento che dobbiamo ascoltare e cogliere, se non altro per dibattere sull’argomento in questione.

Non sempre avremo a disposizione un moderatore per il dibattito, quindi dovremmo essere pronti a cambiare opinione davanti alle ragioni dell’interlocutore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.