Il finto film di “Mamma ho perso l’aereo”

Anche quando narra fatti realmente accaduti, il cinema è finto: si basa su ricostruzioni. A volte c’è finzione all’interno della stessa pellicola, come nel caso dei primi due film di Mamma, ho perso l’aereo, in cui Kevin guarda un noir dal titolo Angels With Filthy Souls.

Cercando su internet, si scopre che tante persone – incluso il sottoscritto – credevano che l’unica scena in bianco e nero fosse tratta da un film realmente esistente.

Non c’è nulla di male ad inserire una piccola bugia in un film. Stiamo parlando di inserire qualcosa di finto all’interno di una finzione. Nella vita la questione è più complicata.

Inserire qualcosa di finto nella propria vita può essere fatto a carnevale, quando fingiamo di essere qualcun altro, oppure per fare uno scherzo innocente a qualche amico. Nei casi restanti, è meglio dire sempre la verità. Sembra una conclusione banale, ma non sempre le persone la seguono.

Nessuno pensa che la finzione sarà scoperta, prima o poi. Come diceva una frase che avevo letto da qualche parte

Puoi ingannare tutti per un po’ e qualcuno per sempre, ma non puoi ingannare tutti per sempre.

Se anche avrete ottenuto maggior successo o un risultato dalla vostra finzione, nel momento in cui sarete smascherati perderete tutto e farete molta fatica a riconquistare la fiducia delle persone intorno a voi.

Non nego che esistano nel mondo tante persone che hanno fatto della finzione la ragione della loro esistenza. Non mi fido molto della gente che finge quando non è su un palcoscenico o su un set. Si mente sempre per qualche ragione, spesso per vergogna o per tornaconto personale.

Se non lo ha ancora fatto, il bugiardo professionista mentirà anche a voi, prima o poi. Se non volete o non potete allontanarlo dalla vostra vita, è consigliabile mantenere una certa distanza.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Resize text-+=