Noce di Esselunga

La noce è il simbolo dell’inverno, così come la pesca è il simbolo dell’estate. Per questo motivo la storia alla base della nuova pubblicità natalizia Esselunga  girata da Rudi Rosenberg si basa su questo frutto.

La storia è molto semplice: Carlo deve dire addio alla sua amica Marta, che si sta per trasferire in Australia con la famiglia. Per far sì che si ricordi di lui, Carlo regala a Marta una noce.  Anni dopo, i due ormai cresciuti si incontreranno di nuovo, sotto un albero addobbato per Natale: non un albero qualsiasi, ma quello nato dopo che Carlo ha sotterrato il dono di Marta nel terreno.

Così come per Esselunga ritorna il dono di un frutto (pesca allora, noce ora), per me ritorna il concetto che espressi allora: le persone devono ricominciare dalle basi.

Visto che siamo in periodo di Natale, molti di noi avranno già pensato ai regali. La crisi economica ha portato le persone ad essere un po’ meno generose per quanto riguarda i doni da scambiarsi.

Quello che – spesso – non si pensa è che anche un dono molto piccolo può cambiare la vita. Tuttavia, sono necessarie due condizioni:

  1. Chi fa il regalo deve sceglierlo accuratamente
  2. Chi riceve il regalo deve saperlo usare nel migliore dei modi

Per esempio, ad una persona a cui piace scrivere, non serve necessariamente un computer: per cominciare, può essere sufficiente un bel quaderno o – comunque – un supporto per la scrittura che gli faccia ricordare la sua passione. Chi lo riceverà potrebbe utilizzare questo dono per scrivere il suo primo romanzo. Del resto, se si chiamano manoscritti, un motivo ci sarà.

Sembrerà un concetto banale, ben espresso dal proverbio

È il pensiero che conta

Tuttavia, analizziamolo sotto un’altra veste. Per farlo, rispondete sinceramente alla domanda

Preferite un regalo poco costoso che vi piace oppure uno molto caro che non vi dice niente?

Se provate a ricordare i regali ricevuti nel passato, probabilmente non saranno né quelli più recenti, né quelli per cui qualcuno ha speso un occhio della testa. Saranno quelli che hanno significato qualcosa per voi.

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