Astenetevi dal giudicare

Shakespeare giudica l'abitudine di giudicare
Astenetevi dal giudicare perché siamo tutti peccatori

Giudicare è diventato uno sport nazionale. Di questi tempi, mi immagino Papa Francesco che pronuncia la frase di William Shakespeare condivisa dalla pagina Facebook La cultura degli aforismi

Astenetevi dal giudicare perché siamo tutti peccatori

Un concetto molto cristiano, a cui molte persone che si professano cristiane non aderiscono, come – del resto – molti non aderiscono alla castità prematrimoniale. Anzi, giudicare ed il sesso al di fuori del matrimonio sembrano essere diventati discipline olimpiche.

Se sembra che mi sto mettendo a giudicare, me ne scuso: la mia vuole essere una considerazione dei tempi moderni. Non trovo nulla di male nel sesso prematrimoniale: se consensuale, non si fa del male a nessuno. Viceversa, l’arte di emettere giudizi è molto deleteria.

I nostri giudizi, un po’ come fanno i professori a scuola, si basano su ciò che vediamo o che sentiamo. A scuola ci può anche stare: il professore sta svolgendo il proprio lavoro, e l’allievo può essere preparato o, se poco diligente, fortunato o sfortunato a seconda delle domande poste durante l’interrogazione.

La maggior parte delle persone non sono professori o – se lo sono – si portano il lavoro a casa: giudicano anche quando non è richiesto. Non si rendono conto di non sapere molto della vita del giudicato: poche frasi, dette spontaneamente o per rispondere ad una domanda, non sono sufficienti per trarre delle conclusioni.

Inoltre, a livello di peccati tutti hanno la fedina penale sporca. Non credo molto nella divisione fra peccati mortali e peccati veniali, salvo rare eccezioni, come il furto o l’omicidio. Qualcuno più importante di tutti noi un giorno disse

Chi è senza peccato scagli la prima pietra

Non essendo così buono e giusto, io sono anche più intransigente in questo senso: chi ha commesso errori – perdonabili, perdonati o meno  – dovrebbe comunque avere il buon gusto di tacere. Invece, spesso ci sentiamo quasi in obbligo di giudicare la vita altrui.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Resize text-+=