Sbalzi d’umore in una foto

Gli sbalzi di tempo influenzano l'umore
I miei sbalzi d’umore in una foto

Sia gli sbalzi d’umore che quelli del meteo sono insopportabili, perciò tanto vale riderci su come fa la pagina Facebook Sabato Sera con l’immagine dal titolo

I miei sbalzi d’umore in una foto

La fotografia è un po’ piccola, perciò la descriverò: rappresenta un parcheggio in cui nella parte sinistra si staglia un cielo sereno con tanto di arcobaleno, nella parte destra nientemeno che un temporale.

Un cambiamento così repentino non giova sicuramente alle persone meteopatiche. Anche altre persone possono avere sbalzi d’umore, tra cui quelle ansiose e quelle sensibili.

Non è bello subire i cambiamenti d’umore di qualcuno, ma fa altrettanto schifo essere il soggetto che ha questi forti cambiamnti. Non è necessariamente un male: denota molta sensibilità. Basta un piccolo cambiamento, peggio ancora se imprevisto, e la frittata è fatta.

Sia chi ha questa caratteristica, sia chi conosce una persona così, è portata a considerarla un male. La verità è che entrambe le parti dovrebbero imparare a gestire questo lato del carattere.

In termini generali,la prima cosa da fare è accettare questa caratteristica, sia in sè stessi, che nelle altre persone con cui ci relazioniamo. Non è una cosa semplice, ma ci aiuta a gestirla meglio.

Per esempio, vi sarà capitato di avere a che fare con una persona che – una volta timbrato il cartellino dell’ufficio – vorrebbe solo andare a letto a dormire e si dimostra poco socievole la sera a cena. Non sta accadendo nulla di male: questa persona è semplicemente

  • Stanca
  • Assonnata
  • Affamata

Vedrete che basterà dormire un po’ e mangiare qualcosa per vedere il suo umore cambiare, letteralmente da così a così.

In questa valutazione, bisogna essere un po’ psicologi: essere empatici, mantenendo comunque la razionalità che serve a valutare la situazione.

Naturalmente, non è per tutti così: gli sbalzi d’umore potrebbero essere dovuti semplicemente ad un periodo di forte stress. Tuttavia, la differenza è palese: nel primo caso, è una costante, nel secondo scompariranno una volta finito il periodo stressante.

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