Necessità dello spirito

Una necessità dello spirito secondo il Maestro Riccardo Muti
La musica non è solo intrattenimento, ma è una necessità dello spirito

Se qualcuno non crede ancora che la musica non sia una necessità, dovrebbe memorizzare la frase del Maestro Riccardo Muti

La musica non è solo intrattenimento, ma è una necessità dello spirito

Molte persone dissentono da questa affermazione o non sentono questa necessità perché non considerano le questioni spirituali.

Non sto parlarndo di religione: anche gli atei hanno bisogni spirituali, ma raramente li chiamano in questo modo. In questi casi, la musica è benefica: ci aiuta a connettersi con noi stessi senza bisogno del wi-fi. Nei momenti dell’ascolto, il wi-fi è l’ultima delle nostre preoccupazioni, sia che si tratti di ascolto musicale, sia che si tratti di ascolto interiore.

I bisogni spirituali non sono considerati nella vita moderna. Anche chi frequenta abitualmente i luoghi di culto lo fa più per dovere morale che per bisogno interiore, a volte.

La domanda

Perché accade tuttociò?

Non ha una risposta così scontata. Certamente, siamo la società del fare e dell’avere, non dell’essere. La causa primordiale risale all’epoca in cui si è cominciato a pensare esclusivamente al benessere materiale. Sicuramente sensato quando si ha fame, un po’ meno quando la pancia è comunque piena.

Siamo riusciti a mercificare anche la musica. Tutti vogliono diventare cantanti famosi, anche se non hanno mai sentito qualcosa diretto da Riccardo Muti, quindi non riescono a comprendere il messaggio del Maestro, e nemnemo quello contenuto in brani che non avevano un intento commerciale, ma quello di comunicare idee e sentimenti. Credete che Freddie Mercury pensasse al suo conto in banca quando cantava che lo spettacolo doveva continuare?

L’unico modo per risolvere la questione è sconnettersi dal mondo quando ascoltiamo la nostra musica preferita.  Una volta terminato il brano, dobbiamo considerare:

  1. Come ci sentivamo prima dell’ascolto
  2. Come ci siamo sentiti dopo l’ascolto

Ora che avete trovato le differenze, credete ancora che la musica non sia una necessità dello spirito?

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