Don’t Cry – Non piangere

Pur non essendo un grande fan dei Guns’n’Roses, non mi è ci è voluto molto per capire che il video di Don’t Cry  (che – come sapete senz’altro – significa non piangere )altro non è  che il fratello minore del video di November Rain.

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Amore che prendi amore che dai

Uno dei temi che mi ha appassionato di più durante i miei studi Universitari è la Piramide di Maslow, a cui avevo accennato a marzo scorso. L’amore è uno di questi bisogni: io ne parlo frequentemente.

Mi spiace che i Nomadi non abbiano realizzato un video per Amore che prendi amore che dai: sarebbe stato interessante vedere come avrebbero reso la canzone in immagini.

Il testo parla di persone, comuni e importanti, accostandole all’amore: non si parla di sentimenti in una coppia, in cui l’amore reciproco dovrebbe essere scontato.

La domanda che mi sono posto ascoltando questa canzone è stata forse un po’ troppo filosofica per un brano musicale

Quale altro tipo d’amore potrebbe esserci?

Non mi andava di prendere spunto da un vocabolario e cercare tutti i significati del termine: ho preferito ragionare con la mia testa e mi sono ricordato che, quando parlai di una canzone di Emma Marrone, avevo praticamente già risposto.

Ne approfitto, perciò, per ampliare il concetto: proviamo amore ogni giorno, verso molte persone contemporaneamente ed in modo diverso per ognuna di esse.

Il problema, se così posso chiamarlo, è che non ce ne rendiamo pienamente conto, dandolo quasi per scontato.

Il risultato è abbastanza scontato e – forse – anche un po’ triste: non ci rendiamo conto né dell’amore preso, né dell’amore dato.

A volte la vita ci sembra procedere nel solito modo, senza nessuna novità di rilievo (o anche banale) aspettando chissà che.

So What

Non è la prima volta che prendo spunto da una canzone di P!ink, tanto che oggi avevo confuso due brani.

So What è un testo sicuramente trasgressivo rispetto a ciò che ascolto abitualmente, ma la vita non è fatta solo di regole rigide. Tutti vorrebbero che le cose andassero come speriamo o come vogliamo: se tutti andassero nella stessa direzione, non ci sarebbero

  • Conflitti
  • Separazioni
  • Litigi
  • Guerre

Vorrei farvi una domanda

Apprezzereste veramente un mondo così?

La risposta è meno scontata di quanto non sembri in realtà. Prendendo a prestito un termine da Charles Darwin, l’evoluzione mondiale è spesso scaturita (anche) da eventi traumatici: basti pensare alle teorie sull’estinzione dei dinosauri. In tempi più recenti, il mondo è molto cambiato dopo la seconda guerra mondiale o dopo l’11 settembre.

Anche le persone sono in lenta ma costante evoluzione: non è solo una questione d’età, ma anche di incontri e di esperienze fatte. Non dobbiamo sorprenderci, quindi, se certi rapporti che consideravamo indissolubili per la vita si sono interrotti: stiamo cambiando, va benissimo così!

Pioggia di novembre – November Rain

Novembre è un mese che non mi è mai piaciuto: a parte la ricorrenza dei morti, non ci sono festività particolari, le giornate sono brevi, prevalentemente piovose e fredde nonostante i cambiamenti climatici. Sembra quasi un periodo di attesa verso il Natale, che preannuncia tempi migliori.

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Decadanza

 

Essendo molto appassionato dei Nomadi, non mi sono sorpreso se ieri sera youtube mi ha proposto in home page il nuovo video del singolo Decadanza: definirlo una riflessione sulla società odierna è dire poco!

Tralascio di voler analizzare la parola Decadanza in modo approfondito: essendo inventata, ognuno di noi può darle un significato diverso. Posso suggerire solo qualche ipotesi:

  • Decadanza intesa come la danza della decadenza
  • Anche una decade può essere celebrata con una danza, da cui decadanza

Escludo solo la possibilità che decadanza voglia celebrare un qualche decennale della band, visto che si tratta dell’ottantunesimo album e la band è entrata nel cinquantaquattresimo anno di vita.

 

È la prima volta che mi capita di vedere un videoclip in cui le immagini vanno in una direzione opposta al testo del brano. Le immagini che scorrono riportano ad un’atmosfera festosa, come si capisce fin dall’introduzione .

Basta leggere le parole della canzone ed ascoltare quelle pronunciate dal parroco all’inizio del video per capire che Beppe Carletti e soci stanno accusando la società attuale.

Del resto, è quello che fa ogni singola persona: si conforma alla società attuale, pur criticandola. Una singola persona non può certo cambiare il mondo, a meno che non riscuota successo in un qualunque campo, ma se nessuno fa nulla il mondo non cambierà: lapalissiano, ma poco considerato.

Molto probabilmente ci sono vari motivi per cui la gente si comporta in questo modo. Sicuramente – però – ognuno di noi darà una spiegazione diversa a quella che potremmo definire un abitudine che non ci rendiamo conto di avere. Se non ci prestiamo attenzione, il rischio di fare sempre le stesse cose è concreto.

Ci dimentichiamo spesso un fatto: tutto ciò che non è espressamente vietato dalla legge è consentito. Allora, anziché conformarsi ad uno standard che ci sta stretto, forse è meglio cominciare a vivere come vogliamo….sempre rispettando tutti, ovviamente.