Abbi cura dei tuoi ricordi…

Frase di Bob Dylan
Abbi cura dei tuoi ricordi, perchè non puoi viverli di nuovo

Dopo aver dedicato un’articolo a Dario Fo, aspettavo con ansia che su internet apparisse una frase del Premio Nobel per la letteratura 2016, ovvero Bob Dylan.

Tralasciando il fatto che l’immagine – che a me ricorda un quadro pop, come è giusto che sia ricordato un cantante – ritrae l’artista in epoca giovanile, la stessa frase sembra riferirsi al passato.

Abbi cura dei tuoi ricordi, perchè non puoi viverli di nuovo

Un’invito implicito a vivere il presente? Certamente…Ma anche un invito a non dimenticare il passato. I ricordi ci possono aiutare soprattutto nei momenti bui,  facendoci pensare che:

  • Ne abbiamo già passate tante
  • Ci sono stati anche episodi positivi
  • Ciò che allora ci sembrava importante, si è poi rivelato ininfluente

Un simile modo di pensare può aiutarci a vedere il futuro come positivo.

Chi ha la coscienza pulita, non ti evita: ti affronta

Frase di Totò
Nella vita quello che conta è la coscienza e chi la tiene pulita non ti evita…ti affronta.

Commettiamo tutti degli errori: l’importante è saperli riconoscere e perdonarsi.  Io, per esempio, questa sera avevo scelto la frase di cui parlerò senza sapere che è stata pronunciata da Totò.

Chi ha la coscienza pulita, non ti evita: ti affronta

Solo perdonandosi e perdonando si può avere la coscienza pulita. Ma quale beneficio può portare avere la coscienza pulita?

Anche se facciamo finta di nulla, molte preoccupazioni ci prendono di sorpresa oppure – in modo molto subdolo – si insinuano nella nostra mente disturbando il nostro umore.

Non è bello affrontare una giornata con un peso sulla coscienza in più, non trovate? Perchè mai dovremmo farlo, allora?

Il problema è presto detto: siamo troppo orgogliosi per ammettere di aver sbagliato e, quindi, per chiedere scusa.

 

 

 

 

Noi che abbiamo l'anima moriamo più spesso

Frase di Emily Dickinson
Noi che abbiamo l’anima moriamo più spesso

Una figura umana quasi abbozzata, in bianco e nero, mi ricorda l’immagine di un’anima, probabilmente di una persona che deve sopportare non solo le difficoltà della vita, ma anche il fatto che tante persone che frequenta non abbiano l’anima.

Non è solo  tristezza, ma qualcosa di più brutto e – forse – irrimediabile. Non a caso, la frase dice

Noi che abbiamo l’anima moriamo più spesso

Essere circondati da persone senza anima può portare alla morte? Non proprio:  credo che Emily Dickinson – autrice di questa frase – si riferisca più alla morte emotiva che alla morte fisica (e definitiva).

Certamente, in certi ambiti, dobbiamo fronteggiare la carenza di umanità: non credo che troviate molta voglia di chiacchierare nella cassiera che vi sta battendo l’ennesimo scontrino alla cassa del supermercato.

Ci si aspetta che amici e parenti si dedichino a noi anima e corpo. Purtroppo, le nostre aspettative possono essere deluse.

Sono solo esempi generici, ma possono far capire a tutti voi cosa significa avere un’anima e non riuscire a nutrirla.

Fluisci con i cambiamenti della vita. Non restare intrappolato in un tempo che non esiste più.

Frase di Swami Kriyananda
Fluisci con i cambiamenti della vita. Non restare intrappolato in un tempo che non esiste più.

Un dipinto di un rilassante scorcio lacustre fa da sfondo alla frase del maestro spirituale Swami Kriyananda

Fluisci con i cambiamenti della vita. Non restare intrappolato in un tempo che non esiste più.

L’immagine rimanda ad un momento di relax, durante il quale lasciamo che la mente vaghi ricordando il passato o immaginando un ipotetico futuro.

La vita è scandita da momenti che dividiamo grossolanamente in passato, presente e futuro. È una divisione sicuramente utile per gli studi storici, ma non per l’essere umano.

L’uomo deve vivere nel presente, non rimpiangere il passato o immaginare un ipotetico futuro. Sembra un’affermazione rischiosa, ma lasciate che vi faccia una domanda:

Quando è stata l’ultima volta in cui avete fatto dei progetti e tutto è andato assolutamente secondo i vostri piani?

Se riuscite a ricordarlo, tanto di cappello: avete una progettualità invidiabile. Tenete conto, però, che siete l’eccezione: nemmeno i ragionieri riescono a rispettare i buget annuali al centesimo…Figuriamoci se è possibile rispettare i progetti di una vita!

Quando ci si rende conto che il progetto di vita non è quello desiderato, occorre modificare le cose che possono essere cambiate: il resto verrà da sè.

Mi uccideranno, ma non sarà una vendetta della mafia…

Frase di Paolo Borsellino
Mi uccideranno, ma non sarà una vendetta della mafia. Forse saranno mafiosi quelli che materialmente mi uccideranno, ma quelli che avranno voluto la mia morte saranno altri

Oggi non riccorre nessun anniversario legato a Paolo Borsellino, ma non è necessario per ricordare una sua frase

Mi uccideranno, ma non sarà una vendetta della mafia. Forse saranno mafiosi quelli che materialmente mi uccideranno, ma quelli che avranno voluto la mia morte saranno altri

Borsellino ci ricorda che è semplicistico dividere fra:

  • Buoni e cattivi
  • Guardie e ladri
  • Mafia e antimafia

Esiste anche una zona grigia in cui una persona non si schiera da una parte o dall’altra o – ancora peggio – in cui qualcuno fa il doppio gioco: a parole, si dimostra schierato da una parte, nei fatti parteggia per l’altra, più o meno platealmente. In un contesto giudiziario, si parlerebbe di fiancheggiatori.

Se fosse un atteggiamento limitato a pochi ambiti, sarebbe relativamente semplice isolare chi ha questo comportamento.

Purtroppo, ognuno di noi avrà fra le sue conoscenze almeno una persona che ci frequenta per proprio tornaconto personale o che si comporta da amico in nostra presenza per poi danneggiarci alle spalle.

Fortunatamente, abbiamo a disposizione due armi: il tempo e la verità. Se ci pensate,  in italiano esiste un modo di dire molto bello

Con il tempo, la verità verrà fuori

che unisce queste due parole.

A noi è richiesto solo avere pazienza: a volte, non è facile, ma non dubitate…Se avete ragione, potete dormire sonni tranquilli.

Le persone che cambiano a seconda delle persone che frequentano sono di una tristezza infinita

Frase dalla pagina Facebook
Le persone che cambiano a seconda delle persone che frequentano sono di una tristezza infinita

Sebbene abbia trovato la frase di oggi sulla pagina Facebook risate divertenti, non ci trovo nulla di cui ridere.

Anche se è ovvio che vorremmo piacere a tutti, è altrettanto ovvio che non si può piacere a tutti. Credo sia una questione di compatibilità caratteriale.

Tuttavia, alcune persone non si rassegnano alla realtà dei fatti. Oltre che ai loro famigliari, vorrebbero essere accettate da:

  • Colleghi
  • Superiori
  • Compagni del corso di inglese

Per farlo cambiano modo di comportarsi o, per meglio dire, recitano una parte. Non sto parlando della buona educazione o del rispetto…Sto parlando proprio del carattere, almeno superficialmente. Queste persone sarebbero capaci di offrire un caffè al proprio collega alle otto del mattino….e tagliargli le gomme dell’automobile alle otto di sera!

Personalmente, preferisco la schiettezza: non è bello sapere di essere antipatici a qualcuno, ma – almeno – sappiamo che dobbiamo prestare attenzione a quella persona.

Non preoccupatevi, però: presto o tardi, la maschera cadrà, e quella persona mostrerà la sua vera identità.

Più che tristezza, però, queste persone mi fanno pena: credo che la ricerca di accettazione sia un modo per aumentare la propria autostima…E, se ve lo dice una persona che sta proprio affrontando questo problema (in modo diverso), c’è da crederci.

Cerchiamo di non dare mai niente per scontato….

Frase di M. Maiello
Cerchiamo di non dare mai niente per scontato. Le piccole, semplici cose che ritroviamo ogni mattina, hanno l’aria di nulla ma contengono tutto il profumo della vita.

 

La frase di stasera riporta la data di oggi: mi sarebbe stato impossibile scriverne domani.

Non posso dirvi nulla a proposito dell’autore di questa frase, se non che è uno dei milioni di utenti che usano Facebook e che frequenta la pagina Pensieri che colorano la vita.

Il testo recita

Cerchiamo di non dare mai niente per scontato. Le piccole, semplici cose che ritroviamo ogni mattina, hanno l’aria di nulla ma contengono tutto il profumo della vita.

Credo che questa frase facccia il classico paio con quella di ieri: dobbiamo goderci il presente. Paradossalmente, non riusciamo a farlo perchè ci preoccupiamo del futuro.

Qualche domanda potrebbe spiegare meglio ciò che intendo:

  1. Come trascorrete la serata?
  2. A cosa pensate prima di addormentarvi?
  3. Vi addormentate serenamente?

Eccovi le mie risposte

  1. Concedendomi del relax
  2. Alle cose belle che mi sono capitate
  3. Quasi sempre si

Se, invece, pensate al futuro (specialmente in modo negativo) i risultati possono essere molto diversi.

 

Ieri è storia, domani è un mistero, ma oggi è un dono. Per questo si chiama presente

 

Oggi ero piuttosto triste verso il futuro. Fortunatamente, ho un dono: quando tutto mi appare grigio e senza speranza, mi si affaccia nella testa un pensiero positivo, che diventa la mia ancora di salvezza.

Il pensiero di oggi era una frase del cartone animato Kung Fu Panda.

Ti preoccupi troppo per ciò che era e ciò che sarà. C’è un detto: ieri è storia, domani è un mistero, ma oggi… è un dono. Per questo si chiama presente

 

La frase riassume il mio modo di vedere le cose in modo pessimistico: a volte mi concentro sul futuro, immaginandolo grigio e cupo, senza pensare a vivere l’oggi.

A volte, mi dimentico che un giorno è fatto di ventiquattro ore: al netto delle normali necessità lavorative e fisiologiche quotidiane, abbiamo comunque un sacco di tempo da riempire come meglio crediamo.

Considero il tempo non solo un dono, ma anche il bene più prezioso che abbiamo.

Sembrerà un concetto preso da uno di quei tanti guru del pensiero positivo che infestano il web, ma è vero.

Quando una persona mi dice di non avere tempo libero sono piuttosto scettico: sarebbe fisiologicamente impossibile riuscire a sopportare lo stress quotidiano senza il giusto riposo fisico e mentale.

La verità è  – piuttosto – un’altra: siamo così presi dai problemi quotidiani che ci dimentichiamo di curare noi stessi, il bene più prezioso che abbiamo.

 

Possano le tue scelte riflettere i tuoi sogni, non le tue paure

Frase di Nelson Mandela
Possano le tue scelte riflettere i tuoi sogni, non le tue paure

Stasera ho dovuto modificare leggermente l’immagine trovata su Facebook: è stata usata come pubblicità per uno studio di psicologia.

Un cielo plumbeo in mezzo al mare incorniciano la frase di Nelson Mandela

Possano le tue scelte riflettere i tuoi sogni, non le tue paure

Il fatto che queste parole siano scritte in bianco su uno sfondo azzurro aumenta il messaggio di speranza che la frase vuole trasmettere. Putroppo, come direbbe la mia amica Francesca, le nostre scelte non dipendono dal caso, dipendono da noi.

Forse non ci sentiamo totalmente liberi nelle scelte. A volte dobbiamo fronteggiare eventi in cui abbiamo poche opzioni, altre volte non abbiamo considerato tutte le possibilità. Se,però, ci facciamo condizionare dalla paura, le nostre scelte saranno guidate dalla voglia di farci passare questo stato emotivo poco piacevole, quindi prenderemo in considerazione la prima cosa che ci viene in mente. Anche l’indecisione può avere un effetto simile.

Ci sono molti modi per risolvere il problema:

  • Prendere tempo per decidere
  • Chiedere consigli
  • Cercare di distrarsi un po’

Lo so: detto a parole sembra semplice, nei fatti non lo è per nulla. L’alternativa, però, è altrettanto spiacevole: rimanere bloccati.

Le persone sensibili sono fatte così…

Frase di Agostino Degas
Le persone sensibili sono fatte così: fanno tutto col cuore. E se anche ce l’hanno pieno di cicatrici, non cambieranno mai. Continueranno a fare tutto col cuore

 

Come sono fatte le persone  sensibili? A questa domanda cerca di rispondere Agostino Degas

Le persone sensibili sono fatte così: fanno tutto col cuore. E se anche ce l’hanno pieno di cicatrici, non cambieranno mai. Continueranno a fare tutto col cuore

In effetti, è vero: per le persone sensibili, il cervello è solo un organo al servizio del cuore…perchè al cuore non si comanda.

Qualcuno potrebbe domandarsi

è possibile mettere a tacere il cuore?

Tecnicamente, è possibile: io l’ho fatto per molto tempo…ma, per altrettanto tempo, sono stato male. Il mondo appare in bianco e nero e i sentimenti hanno fatto di tutto per uscire allo scoperto.  Non pensate che io sia il solo: in passato, ho conosciuto molte persone che avevano fatto lo stesso. I risultati sono stati i medesimi.

Non c’è nulla di giusto, nè nulla di sbagliato nelle persone sensibili: è semplicemente l’aspetto predominante di un carattere.

Altri aspetti caratteriali possono far sembrare una persona sensibile

  • Scontrosa
  • Triste
  • Apatica

Credo che sia un messaggio interno: la sensibilità cerca di uscire in qualche modo, ma è tenuta sotto controllo dal cervello. Chi soffre per non riuscire ad esternare la propria sensibilità sta compbattendo una sorta di battaglia interna, che può essere interrotta accettando le persone sensibili come parte del nostro vivere quotidiano.